Posizioni Yoga per riequilibrare il sistema ormonale

Ultima modifica 22.11.2019
INDICE
  1. Ushtrasana, la posizione del cammello
  2. Purvottanasana, variante semplificata in versione dinamica
  3. Mastyasana, la posizione dell’eterna giovinezza
  4. Adho Muka Svanasana, Urdva Muka Svanasana: cane su e cane giù
  5. Benefici

Lo Yoga è una disciplina completa che procura un benessere totale a corpo e mente perchè il lavoro che andiamo a fare, impatta fortemente sul sistema endocrino. Nella maggior parte della asana eseguiamo un massaggio agli organi interni e a parti del corpo che agiscono sul sistema ghiandolare, rivitalizzandolo e attivando la produzione di ormoni in punti strategici quali, tiroide, ovaie, ghiandole surrenali  e ipofisi.

In questa sequenza ti proponiamo degli esercizi che lavorano soprattutto su tiroide, ipofisi, timo e ovaie.

Per approfondire: Triangoli laterali e in torsione per aprire il petto e la schiena

Ushtrasana, la posizione del cammello

Ushtrasana, la posizione del cammello nella sua variante dinamica 

Quella del cammello è una posizione che agisce in maniera molto potente sulla tiroide. Per eseguirla nella sua variante dinamica, posizionati in ginocchio sul tappetino con le gambe larghe quanto le anche, gli alluci appoggiati al pavimento e i talloni dei piedi sollevati.

Porta la mani nella zona lombare ben dietro alla schiena, inspira, solleva il torace e apri il petto, espirando portati indietro con la testa, e le spalle, spingendo avanti i fianchi. Poi lentamente  ritorna indietro inspirando, porta prima in avanti il busto e le spalle, per ultima la testa, facendo scendere il mento verso lo sterno. Ascolta bene gli effetti della posizione sulla gola e sulla tiroide.

Continua ad aprire e chiudere il petto, flettendoti indietro e poi in avanti, avendo cura di aprire bene il petto quando vai indietro e chiudendo con attenzione il mento verso lo sterno quando vai in avanti. Porta tutta la tua attenzione al ritmo del respiro, inspirando quando ti fletti indietro ed espirando quando ti pieghi in avanti.

Ricorda che questo esercizio è importante perchè agisce anche sul timo, la ghiandola che si trova sopra allo sterno e l'ipofisi al centro della testa, che governa tutto il sistema ormonale. La muscolatura di cosce, glutei e addominali è ben attiva, quando inarchi il busto indietro, il petto si apre bene verso l'alto e le scapole scivolano verso il basso.

Dopo cinque ripetizioni ti porti a sedere a terra, con le gambe unite davanti a te e ti prepari per la posizione del tavolino, variante semplificata di Purvottanasana.

Purvottanasana, variante semplificata in versione dinamica

Posizionati seduta a terra con le gambe tese in avanti, porta la pianta dei piedi sul tappetino con le ginocchia piegate, inspira e solleva il bacino verso l'alto. Tieni le mani appoggiate a terra, con le dita rivolte in avanti verso i glutei.

Immagina che il tuo corpo prenda la posizione di un tavolino, con le spalle ben aperte, la gola rivolta verso l'alto e la testa che cade ben indietro. Se hai problemi di cervicale non spingere indietro il capo ma mantieni il collo dritto e lo sguardo in avanti.

Espirando torna verso il basso con bacino, appoggia i glutei a terra e chiudi bene il mento verso lo sterno, la posizioni di piedi e mani rimane invariata. Poi inspirando ritorna verso l'alto e riportati nella posizione del tavolino con il mento ben aperto. Stai lavorando sulla tiroide, l'ipofisi, la ghiandola del timo e, per le donne, anche sulle ovaie che, grazie a questo movimento, beneficiano di un profondo massaggio.

Dopo cinque ripetizioni riporta il corpo a terra e distenditi per preparare la prossima posizione della sequenza: Mastyasana, la posizione del pesce.

Mastyasana, la posizione dell’eterna giovinezza

La posizione del pesce è una delle asana più potenti dello yoga, tanto che gli antichi testi dello yoga dicono che, se ripetuta ogni giorno, conduce all'immortalità. E' un'asana che lavora in maniera decisa sul sistema endocrino, stimolando, tiroide, timo e ipofisi.

In posizione supina sul tappetino, porta le braccia tese sotto i glutei, con i palmi delle mani che premono forte a terra. Piega i gomiti, spingi bene il petto verso l'alto, apri la gola e fai scivolare il capo indietro, portando bene il centro della testa in appoggio sul tappetino. 

Rimani nella posizione per cinque lunghi respiri, sentendo l'aria che accarezza la gola e la potenza del respiro che lavora sugli organi interni. Apri bene le spalle e il petto. Se vuoi intensificare la posizione puoi anche portare le gambe verso l'alto, tese e unite a quarantacinque gradi. Dopo cinque respiri esci dalla posizione,  porta le gambe a terra e stendi le braccia dietro alla testa. 

Adho Muka Svanasana, Urdva Muka Svanasana: cane su e cane giù

Dalla posizione supina a terra, sali con il busto e flettiti in avanti, in un morbido piegamento in avanti, poi torna con il busto verso l'alto, incrocia le gambe, appoggia i palmi delle mani a terra, porta indietro gamba destra e gamba sinistra ed entra nella posizione del cane a testa in giu'. Sistemati bene nella posizione con le gambe larghe quanto le anche, i glutei che spingono verso l'alto, l'addome forte, le mani ben premute a terra, le spalle lontane dalle orecchie, lo sguardo tra i piedi.

Attiva bene le manu e scivola in avanti con il corpo portandoti nella posizione del cane a testa su. Apri bene il petto, tieni le spalle basse e allunga il collo e spingi con il dorso dei piedi a terra. Le cosce sono attive e le ginocchia staccate da terra. Poi inspirando portail petto indietro, rotola sugli alluci e torna nella posizione del cane a testa in giu', con gli ischi diretti verso l'alto, le mani che spingono forti a terra, lo sguardo tra i piedi e l'addome contratto.

Percepisci anche l'attivazione dei muscoli della colonna vertebrale. Continua a spostarti da una posizione all'altra in maniera dinamica per almeno cinque volte, curando ogni movimento e facendo attenzione a non perdere il respiro. In questo dinamismo tutti gli organi interni vengono profondamente massaggiati. Dopo l'ultima ripetizione, torna in ginocchio sul tappetino con le mani in preghiera davanti al cuore e ascolta per un attimo ad occhi chiusi gli effetti curativi della pratica.

Benefici

I benefici di questa sequenza sono molteplici perchè oltre a lavorare sul sistema endocrino e sul riequilibrio dei flussi ormonali porta benessere a corpo e mente:

i muscoli di tutta la schiena,  del collo, delle braccia, delle spalle, dell'addome, dei glutei  e delle gambe vengono rinforzati.

I muscoli intercostali e le fasce muscolari dello psoas, detto anche il muscolo dell'anima, si allungano. La capacità polmonare aumenta, favorendo la risoluzione di eventuali problematiche legate all'asma o difficoltà respiratorie.

Lavorando sugli organi interni, questa sequenza attiva anche le funzioni dell'apparato digerente e contribuisce a risolvere eventuali problemi di costipazione. 

Se ripetuta con regolarità questa sequenza porta ad un generale stato di benessere del corpo, innalza il livello di energia e aumenta la creatività. Bastano pochi minuti di pratica ogni mattina!

Non ci resta che salire tutti sul tappetino!

Questo allenamento è realizzato in partnership con Yogaessential

Autore

YOGAESSENTIAL

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Insegnanti di Yoga
Elena, imprenditrice e venture capitalist, Selena esperta in comunicazione e media relation, entrambe insegnanti di Yoga. Un sodalizio affettivo e professionale che dura da oltre vent’anni. Sono unite da tanti valori comuni e dalla passione per lo Yoga, da cui nasce il progetto YOGAESSENTIAL