Posizioni Yoga per Rafforzare il Sistema Immunitario

Ultima modifica 10.09.2020
INDICE
  1. Posizioni Yoga per il Sistema Immunitario
  2. Posizione della Sedia
  3. Il piegamento in avanti: Prasarita Padottanansana
  4. La candela e l’aratro: Sarvangasana e Halasana
  5. La posizione del pesce: Matsyasana
  6. Benefici

E' sempre importante tenere alto il livello della nostra energia vitale (il "Prana" nello yoga) che va ad influire sull'umore e sullo stato di benessere generale del nostro corpo. 

Per favorire questo processo di manutenzione del corpo è importante partire dalla base: il nostro sistema immunitario. Se il sistema è forte e il nostro corpo sano, i rischi di ammalarsi sono pressochè nulli. 

Vi proponiamo quindi una mini sequenza di pochi minuti, che vi consigliamo di praticare tutte le mattine o in qualsiasi momento del giorno sentiate il bisogno di una sferzata di energia!

Iniziamo!

Posizioni Yoga per il Sistema Immunitario

Vai all'inizio del tappetino inspira portando le braccia verso l'alto.  Flettiti con il busto in avanti, portando i palmi a terra, con il capo che scende verso il basso e la fronte che si avvicina alle tibie. Se non riesci a tenere le gambe tese, puoi piegare le ginocchia. Respira profondamente e poi porta indietro prima una gamba e poi l'altra ed entra nella posizione del cane a testa in giù. Il tuo corpo assume la posizione di una montagna, le mani premono a terra, i piedi sono larghi quanto le anche con i talloni che cercano di toccare il suolo. Lo sguardo è tra i piedi e l'addome rientra delicatamente. Mantieni le spalle lontane dalle orecchie e non creare tensioni alla cervicale.

Nell'inspiro spingi i glutei verso l'alto, nell'espiro apri il petto, tieni la schiena dritta e spingi i palmi sul tappetino allontanando le spalle dalle orecchie. Rimani in questa posizione per cinque lunghi respiri, con gli occhi ben aperti e lo sguardo vivo. 

Posizione della Sedia

Muovi dei piccoli passi verso l'inizio del tappetino e ritorna con le mani a terra e la testa rivolta verso il basso. Da qui, sollevati nella posizione della sedia yogica Utkatasana: unisci piedi ginocchia e cosce, solleva il busto verso l'alto mantenendo le ginocchia piegate e immaginando di sederti su una sedia immaginaria. Le braccia sono distese verso l'alto, la schiena è il più dritta possibile e il coccige arrotondato verso l'interno. Rivolgi lo sguardo rivolto verso l'alto ai palmi e rimani qui per cinque respiri.

Il piegamento in avanti: Prasarita Padottanansana

Raddrizza poi le gambe e divaricale per più di un metro sul lato lungo del tappetino, porta le mani ai fianchi e fletti il busto in avanti. Cerca di tenere i piedi rivolti verso l'interno con gli alluci che convergono, in modo da proteggere le ginocchia, porta le mani a terra all'altezza dei talloni, e cerca di scendere con il capo verso il suolo. Rimani qua per cinque respiri, tenendo la schiena ben dritta.

La candela e l’aratro: Sarvangasana e Halasana

Torna verso l'inizio del tappetino e siediti a terra per preparare il corpo ad una delle più importanti inversioni dello yoga, la candela, Sarvangasana. Sdraiati a terra, porta i palmi delle mani di fianco a te e spingi il bacino e le gambe verso l'alto. Le mani sostengono la colonna e scivolano verso il basso, posizionandosi sotto le scapole per mantenere la schiena dritta. L'addome e i glutei sono forti, le cosce ruotano verso l'interno, lo sguardo alle  punte dei piedi che convergono. Rimani qui cinque respiri senza muovere il collo. Poi lentamente scendi con le gambe oltre la testa nella posizione dell'aratro, le braccia sono appoggiate sul tappetino con i palmi della mani intrecciati e le scapole che cercano di unirsi. Le gambe sono tese e i piedi camminano lontano con i talloni che spingono verso il fondo del tappetino. Rimani anche qui per cinque profondi respiri senza muovere la testa.

Poi sciogli l'intreccio delle mani e porta i palmi ben saldi a terra, srotola in basso la colonna vertebra dopo vertebra fino a tornare con la schiena sul tappetino, con le gambe che scendono lentamente a terra lavorando con la fascia muscolare addominale.

La posizione del pesce: Matsyasana

Una volta che il corpo è disteso sul tappetino entriamo subito nella contro-posizione della candela, Matsyasana, la posizione del pesce. Porta le mani e le braccia sotto ai glutei con i palmi rivolti al pavimento, piega i gomiti e solleva il torace da terra aprendo bene petto, spalle e gola e portando il capo a toccare delicatamente il suolo.

Puoi rimanere qui con le gambe stese in avanti e le braccia sul tappetino, oppure liberare le braccia e sollevarle tese davanti a te unendo i palmi e  alzando contemporaneamente anche le gambe mantenendo i piedi a contatto. Anche qui rimani per almeno cinque respiri e poi sciogli la posizione e rilassati sul tappetino con il corpo abbandonato a terra.

Benefici

Il beneficio principale di questa sequenza è il lavoro sul sistema immunitario e ormonale, ma la asana di cui si compone effettuano un lavoro profondo a livello muscolare su tutto il corpo. 

Il piegamento iniziale in avanti delle prime tre posizioni Uttanasana, Adho Muka Svanasana e Prasarita  Padottanasana porta  una discesa verso il basso dei liquidi del corpo e un cambio di prospettiva nei pensieri, veicolando nuova linfa vitale a mente e corpo, grazie al maggior flusso di prana, o energia, che arriva alla testa.  L'irrorazione di sangue alle sinusi rafforza queste membrane sottili che, assieme alle narici, sono uno dei filtri dal mondo esterno e ci difendono dalle infezioni.

Anche Sarvangasana e Halasana lavorano sul benessere delle vertebre della colonna che si distanziano e respirano, regalando giovinezza alla colonna vertebrale e sull'inversione dei liquidi del corpo, portando drenaggio linfatico alle gambe, addome e organi interni

Nella candela una maggior l'irrorazione della ghiandola del timo la mantiene in salute e rafforza tutto il sistema immunitario.  La pressione sulla tiroide agisce su questa importante ghiandola preservandone l'equilibrio. 

La sequenza si conclude con Mastyasana, posizione del pesce, definita anche asana dell'eterna giovinezza, perchè l'apertura del petto e della gola lavorano sulla ghiandola del timo, strettamente legata al sistema immunitario e sulla tiroide ma anche sui polmoni e sulla loro decongestione ed espansione.

Per un sistema immunitario in salute, pratichiamo questa breve routine tutti i giorni, e corpo e mente ne usciranno rafforzati!

Non ci resta che salire tutti sul tappetino!

Elena Vitale e Selena Mercandelli - YOGAESSENTIAL

Autore

YOGAESSENTIAL

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Insegnanti di Yoga
Elena, imprenditrice e venture capitalist, Selena esperta in comunicazione e media relation, entrambe insegnanti di Yoga. Un sodalizio affettivo e professionale che dura da oltre vent'anni. Sono unite da tanti valori comuni e dalla passione per lo Yoga, da cui nasce il progetto YOGAESSENTIAL