Come combattere le infiammazioni del corpo con lo Yoga

Ultima modifica 04.11.2020
INDICE
  1. Esercizi
  2. Ardha Matsyendrasana: una torsione curativa per il corpo
  3. Posizione del triangolo in torsione, Utthita Trikonasana
  4. Triangolo in torsione inversa, Parivritta Trikonasana
  5. Guerriero uno in torsione, Parivritta Virabhadrasana
  6. Materiale necessario

In particolari periodi dell'anno, il nostro corpo è sottoposto a un sovraccarico di stress fisico e psicologico. In quei momenti  ci capita di reagire sovra-alimentandoci  o nutrendoci in maniera sbagliata creando uno stato di infiammazione nel nostro organismo. Il risultato è che le tossine invadono il corpo, innescando un circolo vizioso  di stanchezza fisica e mentale e generando un senso di pesantezza. 

Sappiamo che le tossine possono essere di tipo fisico e psichico, e lo yoga è un valido alleato per combatterle entrambe.

Durante la pratica, la mente si calma grazie al coordinamento con il respiro impedendo a pensieri tossici di fare capolino, mentre il fisico viene aiutato a depurarsi grazie alla scelta di posizioni mirate ad aiutare il corpo ad alleggerirsi.

Le asana più efficaci sono le torsioni, veri e propri purificatori che permettono al nostro corpo di disintossicarsi e liberarsi dalle infiammazioni. 

Questa sequenza propone una serie di posizioni che lavorano molto sulla torsione addominale, zona del nostro corpo in cui si annidano tossine e grasso viscerale causa principale delle infiammazioni del nostro organismo.

Potete praticarla quotidianamente soprattutto nel periodi in cui sentite il corpo particolarmente debole e poco reattivo agli stimoli.

Esercizi

Cominciamo in posizione seduta e sciogliamo la schiena!

Siedi posizione comoda sul tappetino a gambe incrociate e porta i palmi delle mani sulle ginocchia. Muovi avanti e indietro il petto e le spalle nella posizione del gatto, inarcando la colonna e lavorando sulla base della schiena, nell'inspiro apri le spalle, nell'espiro arrotonda la colonna all'indietro e spingi l'ombelico verso la colonna vertebrale comprimendo l'addome.

Ripeti almeno cinque volte questo esercizio prima di entrare nel cerchio dei Sufi. Tieni sempre le mani sulle ginocchia, descrivi dei cerchi con il corpo, tenendo il coccige e pavimento pelvico ben adesi al suolo, facendo ruotare il petto e la schiena e sentendo bene il lavoro di torsione sulla pancia e l'addome. Esegui cinque cerchi in un senso e cinque nell'altro, con i palmi delle mani ben ancorati sulle ginocchia, nell'inspiro il petto va in avanti, nell'espiro la schiena va indietro. Dopo aver scaldato la schiena e stimolato in maniera dolce l'addome il nostro corpo è pronto per una torsione decisa per purificarlo.

Ardha Matsyendrasana: una torsione curativa per il corpo

Porta le piante dei piedi a terra di fronte a te poi piega la gamba sinistra a terra, accompagna la gamba destra oltre la sinistra e porta la pianta del piede destro vicino al gluteo sinistro, raddrizza bene la colonna e poi porta il palmo destro dietro la schiena, solleva il braccio sinistro e poi porta gomito o avambraccio sinistro oltre il ginocchio destro, fai pressione con il braccio sinistro contro il ginocchio destro e apri la spalla, lavora bene con il respiro. Nell'inspiro porta la colonna verso l'alto, nell'espiro aumenta la torsione. Espirando torna in posizione centrale e poi esegui tutto dall'altro lato.

Ora inverti la posizione, il piede destro va all'esterno del gluteo sinistro e la gamba sinistra va oltre la destra, la schiena è dritta, il braccio sinistro è dietro la schiena, il braccio destro si alza verso l'altro e poi entra in una torsione, andando oltre il ginocchio sinistro, ruota verso sinistra, aprendo le spalle. Attiva la muscolatura addominale per incrementare la torsione premendo il braccio contro al ginocchio. Nell'inspiro solleva la colonna verso l'alto, nell'espiro aumenta la torsione. Rimani per cinque respiri poi, espirando, ritorna in posizione frontale ed entra nella posizione del cane a testa in giù.

Posizione del triangolo in torsione, Utthita Trikonasana

Dal cane a testa in giù fai un lungo passo in avanti con il piede destro per entrare in Uttitha Trikonasana il triangolo laterale, stendi le gambe e apri a croce le braccia, gira la punta del piede destro verso destra scendi con il busto lateralmente e appoggia la mano destra su tibia, caviglia o dorso del piede. Il braccio sinistro sale verso l'alto, il bacino è in una linea, apri bene la spalla sinistra e senti la trazione verso l'alto, lo sguardo è alla mano sinistra al cielo, rimani almeno per cinque profondi respiri. Poi, espirando, ritorna con il busto verso l'alto e gira la punta del piede sinistro verso sinistra, mantieni il bacino aperto frontale, scendi con la mano sinistra verso il basso, afferrando tibia, caviglia o dorso del piede, porta il braccio destro verso l'alto e apri più che puoi la spalla destra, lo sguardo rivolto alla mano in alto agevola la torsione. Rimani in posizione per almeno un conto di cinque, respirando profondamente in questa benefica torsione.

Triangolo in torsione inversa, Parivritta Trikonasana

Rimani sul tappetino rivolto sinistra e porta avanti la gamba destra, porta le mani ai fianchi e squadrali, la mano destra resta sul fianco e la sinistra sale verso l'alto, inspira sali verso l'alto e crea spazio tra le costole poi flettiti in avanti, la mano sinistra si appoggia all'interno della gamba destra, sulla caviglia, oppure fuori dalla gamba destra. Solleva il braccio sinistro verso l'alto e crea una profonda torsione, lo sguardo sale al cielo, spingi l'anca destra indietro in modo da allineare i fianchi.

Porta la mano destra al fianco, inspira, ritorna e cambia lato. Fai un lungo passo avanti con il piede sinistro, porta la mano sinistra al fianco, solleva il braccio destro verso l'alto e allungati in avanti, come se volessi afferrare qualcosa di lontano. Porta poi la mano alla tibia, dentro la gamba sinistra o fuori dalla gamba sinistra. Apri la spalla sinistra verso l'alto, entra in una torsione profonda, guarda verso l'alto, inspira ed espira e spingi bene il fianco sinistro indietro, mantieni le anche in una linea. Rimani per cinque respiri e poi sollevati tornando in posizione centrale.

Guerriero uno in torsione, Parivritta Virabhadrasana

Fai un lungo passo avanti con la gamba destra, solleva le braccia e il tallone sinistro, piega il ginocchio destro a novanta gradi, abbassa il bacino  all'altezza del ginocchio, la gamba sinistra è tesa e attiva, e il tallone spinge bene verso il basso. Le braccia sono dritte al cielo e poi il braccio sinistro scende in avanti e il destro dietro, lo sguardo rimane frontale o va indietro per aiutarti ad incrementare la torsione. Rimani cinque respiri e poi torna frontale con le mani in preghiera davanti al petto per entrare in Parivritta Parsvakonasana. Appoggia il ginocchio sinistro a terra, inspirando vai in torsione, resta con le mani sul cuore e lo sguardo verso l'alto, oppure entra nella variante più avanzata con il palmo sinistro che si appoggia a terra e il braccio destro che sale verso l'alto. Oppure chiudi completamente la posizione con il braccio destro che si piega dietro e la mano sinistra che va ad afferrare il polso destro. Scegli la variante che fa per te e respira!

Ora torna centrale e ripeti tutto dall'altro lato!

Fai un passo avanti con la gamba sinistra, solleva le braccia e il tallone destro, piega il ginocchio sinistro a novanta gradi, abbassa il bacino  all'altezza del ginocchio, la gamba destra è tesa e attiva, e il tallone spinge bene verso il basso. Le braccia sono al cielo e poi il braccio destro scende in avanti e il sinistro dietro, lo sguardo resta frontale o va indietro per aiutarti ad incrementare la torsione. Rimani cinque respiri e poi torna frontale con le mani in preghiera davanti al petto per entrare in Parivritta Parsvakonasana. Appoggia il ginocchio destro a terra, inspirando vai in torsione, resta con le mani sul cuore e lo sguardo verso l'alto, oppure entra nella variante più avanzata con il palmo destro che si appoggia a terra e il braccio sinistro che sale verso l'alto. Oppure chiudi completamente la posizione con il braccio sinistro che si piega dietro e la mano destra che va ad afferrare il polso sinistro. Scegli la variante giusta per te e rimani per almeno cinque respiri!

Materiale necessario

  • Tappetino Yoga

Autore

YOGAESSENTIAL

YOGAESSENTIAL

Insegnanti di Yoga
Elena, imprenditrice e venture capitalist, Selena esperta in comunicazione e media relation, entrambe insegnanti di Yoga. Un sodalizio affettivo e professionale che dura da oltre vent'anni. Sono unite da tanti valori comuni e dalla passione per lo Yoga, da cui nasce il progetto YOGAESSENTIAL