Ultima modifica 18.07.2019
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Oggi faremo delle meraviglie insieme realizzando in modo molto semplice e naturale il latte di soia, una delle bevande più consumate in assoluto sia tra gli intolleranti al lattosio, sia tra i sostenitori della dieta vegana. Ma quali vantaggi apporta il latte di soia rispetto ad un latte animale?

  • Anzitutto è privo di lattosio, dunque anche chi è intollerante a questo zucchero (onnipresente nei latti di derivazione animale) può tranquillamente consumarlo.
  • Poi, il latte di soia è privo di colesterolo perché preparato esclusivamente con matrici vegetali
  • La sua frazione lipidica è ricca di grassi insaturi, i cosiddetti "amici della salute" di cui purtroppo la controparte animale ne è piuttosto carente
  • Il latte di soia è molto più digeribile del latte vaccino perché privo di caseine, proteine che invece abbondano nel latte di derivazione animale
  • Sembra che la regolare assunzione di latte di soia possa in qualche modo prevenire alcuni tumori come quello alla prostata, al colon ed al seno.

Video della Ricetta

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Carta di Identità della Ricetta

  • 44 KCal Calorie per porzione
  • Difficoltà facile
  • Dosi per 4 persone
  • Preparazione
  • Costo basso
  • Nota 15 minuti per la preparazione; 20 minuti di cottura; 10 ORE PER L'AMMOLLO

Categoria Ricetta: Preparazioni di Base / Ricette Senza Glutine / Ricette per Vegetariani / Ricette Vegane / Ricette dietetiche Light / Latte di soia Fatto in Casa

Ingredienti

Materiale Occorrente

  • Mixer (capienza 1L)
  • Ciotole
  • Casseruola capiente con coperchio
  • Scolapasta
  • Canovaccio pulito
  • Bottiglia di vetro per la conservazione
  • Mestoli di legno

Preparazione

Prima d’iniziare la preparazione del latte di soia, è importante mettere in ammollo i semi di soia gialla per almeno 1 notte (8-12 ore): in questo modo, i semi si gonfiano e viene facilitata l’estrazione del “latte”.

  1. Dopo aver ammollato i semi di soia gialla, scolarli per bene e risciacquarli con acqua corrente per eliminare gli elementi antinutrizionali (ossalati e fitati).
  2. A questo punto, versare la soia ammollata (da 100 g di soia secca si ottengono circa 250 g di soia ammollata) in un mixer con 700-800 ml di acqua; dunque azionare lo strumento fino ad ottenere un “frullato” di soia.
  3. In una casseruola capiente versare il liquido ottenuto e, con l’acqua rimanente, sciacquare il contenitore per recuperare tutti gli eventuali residui di soia che sono rimasti intrappolati nel beker.
  4. Portare ad ebollizione il tutto per 20-25 minuti: si otterrà una poltiglia molto liquida formata dal latte di soia mescolato alla purea tritata.

Attenzione
Dal momento in cui il liquido e la soia tritata prendono il bollore, si formerà una schiuma che tenderà a fuoriuscire: per evitare ciò, si raccomanda di non coprire la pentola completamente (ma di lasciare il coperchio inclinato) e di mantenere una fiamma piuttosto dolce, pur assicurando una costante e leggera ebollizione.

  1. Lasciar intiepidire il tutto all’interno del contenitore per agevolare la successiva procedura di “strizzamento” del canovaccio.
  2. Preparare dunque uno scolapasta e posizionarlo all’interno di una grossa ciotola capiente. Coprire lo scolapasta con un canovaccio pulito che non odori di detersivo.
  3. A questo punto, trascorsi i 20 minuti di cottura, versare il contenuto della casseruola nel canovaccio: in questo modo, il latte di soia finirà nella ciotola sottostante, mentre la purea residua (detta OKARA) rimarrà intrappolata nel canovaccio.

Come riutilizzare l’okara?
Non buttate l’okara: è infatti possibile riutilizzarla per la preparazione di contorni sfiziosi o di polpette croccanti vegane.

  1. Per facilitare lo sgocciolamento, è possibile strizzare il canovaccio con le mani: per questa ragione, si consigliava appunto di lasciar intiepidire il liquido nella casseruola prima di filtrarlo.
  2. Il latte di soia è dunque pronto per essere consumato. Chi non ama particolarmente il sapore naturale del latte di soia, può addizionarvi un po’ di zucchero di canna. La quantità di zucchero consigliata dovrebbe corrispondere al 2% del peso del latte di soia ottenuto. Da 800 ml di latte, per esempio, sono necessari 16 g di zucchero di canna per ottenere una bevanda estremamente gradevole. In alternativa (od in aggiunta) è possibile anche tuffare un baccello di vaniglia nel latte: in questo modo, il latte sarà molto aromatico.

Il commento di Alice - PersonalCooker

Ottima alternativa al latte vaccino, il latte di soia è subito pronto. Una volta raffreddato potete conservarlo in frigorifero per alcuni giorni. Se lo sterilizzate, potete consumarlo anche dopo più settimane. Un altro vantaggio di questo latte? Chiaramente il costo, nettamente inferiore rispetto a quello già pronto!!
Provate anche il latte di soia alla nocciola aromatizzato alla banana!

Valori nutrizionali e Commento Salutistico sulla ricetta

Il latte di soia è un'alternativa al latte di vacca.E' privo di colesterolo, povero di grassi saturi e ricco di acidi grassi polinsaturi; inoltre, questo NON contiene lattosio, bensì saccarosio ed apporta anche una piccola dose di fibra alimentare. Attenzione! Il latte di soia fatto in casa NON contiene calcio in maniera rilevante, pertanto non può sostituire quello di derivazione animale.



Valori nutrizionali (100 g)

  • Calorie: 44 Kcal
  • Carboidrati: 4.10 g
  • Proteine: 3.30 g
  • Grassi: 1.70 g
    • di cui saturi: 0.30g
    • di cui monoinsaturi: 0.40g
    • di cui polinsaturi: 1.00 g
  • Colesterolo: 0.00 mg
  • Fibre: 0.80 g
Foto Latte di soia Fatto in Casa

Autore

Alice Mazzo

Alice Mazzo

Presentatrice di Ricette di Alice
Creatività e perseveranza, con un pizzico di follia: il mix d’ingredienti perfetto che definisce Alice, presentatrice del programma Ricette di Alice, su My-personaltrainerTV. Il suo cuore batte per la cucina salutistica: appassionata di alimentazione, la sua mission è trasmettere la passione per la cucina sana, trasformando bombe caloriche in bocconcini leggeri, senza rinunciare al gusto