Parietaria nelle Tisane

Nome Scientifico e parte di pianta utilizzata: Parietaria (Parietaria officinalis) foglie

Sinonimi: Muraiola

Parietaria: introduzione, proprietà fitoterapiche e principi attivi

Parietaria

La Parietaria ( Parietaria officinalis) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Urticaceae comunissima sui vecchi muri.

Nota anche come Muraiola.

La Parietaria officinalis viene usata in medicina popolare ad uso interno per le sue proprietà: diuretiche ed antiinfiammatorie.

La Parietaria officinalis trova quindi impiego per uso interno nel trattamento di:  calcolosi renale e renella. Per uso esterno è invece indicata come antiinfiammatorio, lenitivo e cicatrizzante.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono le parti aeree.

I principi attivi contenuti  nelle parti aeree della Parietaria officinalis sono: flavonoidi, tannini,sali minerali, mucillagini, sostanze tanniche ed amare, acido glicolico e glicerico.

Parietaria: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia la Parietaria officinalis viene utilizzata sottoforma di: infuso, polvere, estratto fluido, tintura madre.Le relative dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: infuso 2-5% e bere più tazze al giorno; polvere: 200 mg per capsula 2-4 capsule al giorno. Estratto fluido: 1-4 g pro die ( 1 g = 30 gocce ). Tintura madre: 40 gocce tre volte al giorno.

L'impiego di Parietaria officinalis è controindicato in caso di ipersensibilità individuale.

L'impiego di Parietaria officinalis nelle tisane trova spazio per le sue proprietà diuretiche ed antiinfiammatorie. Nella medicina popolare l'Achillea millefoglie viene utilizzata nelle tisane come  

Nella medicina popolare la Prietaria officinalis viene utilizzata nelle tisane come diuteretico ed antiinfiammatorio. Mancano tuttavia adeguati studi clinici che ne confermino efficacia e sicurezza. Infatti, le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di tisane popolari che contengono le parti aeree di Parietaria officinalis.

Esempi di Tisane che contengono Parietaria

Vedi anche: Indice A-Z delle piante medicinali usate per la preparazione di tisane


Ultima modifica dell'articolo: 13/09/2018

APPROFONDIMENTI E CURIOSITÀ