Sintomi Vaginosi Batterica
Ultima modifica 03.07.2020

Articoli correlati: Vaginosi Batterica

Definizione

La vaginosi batterica è un'infezione caratterizzata dall'alterazione del normale ecosistema e del pH vaginale. In particolare, si viene a determinare uno squilibrio dei microrganismi che, in condizioni fisiologiche, popolano e difendono l'ambiente vaginale stesso (la cosiddetta flora saprofita). Il risultato è un'infezione polimicrobica a carico della vagina, alla quale partecipano diverse specie batteriche in grado di stabilire, in modo sinergico, condizioni idonee allo sviluppo di altre. Si assiste così ad un'alterazione nella flora vaginale, con diminuzione dei Lactobacilli (normalmente protettivi e deputati a mantenere l'ambiente vaginale leggermente acido) e proliferazione dei patogeni. Tra i microrganismi che svolgono un ruolo di primo piano nella patogenesi della vaginosi rientrano: Gardnerella vaginalisMycoplasma hominisMobiluncus spp. e Prevotella spp.

La presenza della vaginosi batterica è segnalata da pruritobruciore intimo ed aumento delle perdite vaginali (secrezioni bianco-grigiastre omogenee, caratterizzate da cattivo odore), ma in circa la metà dei casi è asintomatica ed è caratteristico osservare che, in questo tipo di infezione, non si manifesta un vero e proprio stato infiammatorio. Alcune donne paragonano l'odore sgradevole delle secrezioni a quello del pesce e riferiscono di avvertirlo soprattutto dopo un rapporto sessuale e le mestruazioni. Questo è dovuto alla produzione da parte di alcuni germi di particolari sostanze, chiamate amine. Raramente, possono manifestarsi sintomi come fastidio durante la minzione e dolore nei rapporti sessuali. Se trascurata, la vaginosi batterica può determinare complicanze ginecologiche, oltre a favorire la trasmissione delle malattie veneree attraverso i rapporti sessuali.

 

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del disturbo Vaginosi Batterica

La presente guida non intende in alcun modo sostituirsi al parere di medici o di altre figure sanitarie preposte alla corretta interpretazione dei sintomi, a cui rimandiamo per ottenere una più precisa indicazione sulle origini di qualsiasi sintomo.