Sintomi Sindrome di Mallory-Weiss

Definizione

La sindrome di Mallory-Weiss è una lacerazione longitudinale dell'esofago nel suo tratto terminale, a livello della giunzione gastro-esofagea o della mucosa gastrica prossimale. I soggetti più colpiti sono gli alcolisti, tuttavia può anche essere conseguenza di attacchi di vomito ripetuti e violenti, singhiozzo, tosse intensa, crisi asmatiche o eccessiva distensione dello stomaco.

L'insorgenza della sindrome di Mallory-Weiss è legata, quindi, ad un brusco aumento della pressione intra-addominale e/o intragastrica, che oltre a poter causare un danno diretto favorisce la risalita del contenuto acido dello stomaco. Oltre alle crisi di vomito da alcolismo, un fattore fortemente predisponente è l'ernia iatale. L'assunzione cronica di farmaci anti-infiammatori non steroidei, il reflusso gastro-esofageo e l'ostruzione pilorica giocano un ruolo aggravante.

La sindrome di Mallory-Weiss causa in circa il 5% dei pazienti un'emorragia del tratto gastrointestinale superiore.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del disturbo Sindrome di Mallory-Weiss

Ulteriori indicazioni

La sindrome di Mallory-Weiss si presenta tipicamente con il sanguinamento della ferita esofagea, evidente per l'espulsione di sangue rosso vivo con il vomito (ematemesi) e feci picee (melena).

La maggior parte degli episodi emorragici si arresta spontaneamente, ma in alcuni pazienti è necessaria la sutura della lacerazione. La terapia può prevedere anche l'utilizzo di vasocostrittori e trasfusioni per controllare il sanguinamento. Occorre, inoltre, curare la patologia di base che provoca il vomito (es. eccesso di alcol o bulimia).