Sintomi Legionellosi
Ultima modifica 22.05.2019

Articoli correlati: Legionellosi

Definizione

La legionellosi è una malattia infettiva causata dal batterio Legionella pneumophila. Questo microrganismo si riproduce velocemente in ambienti caldo-umidi, soprattutto nelle condutture idriche e nei condizionatori.

L'infezione è solitamente acquisita inalando goccioline di acqua fortemente contaminata dal batterio (aerosol), generate, ad esempio, da docce, nebulizzatori per irrigare i giardini o impianti di climatizzazione dell'aria di grandi edifici, come alberghi, caserme od ospedali.

I polmoni sono la sede maggiormente interessata dall'infezione che, nella maggior parte dei casi, determina una forma di polmonite.

La legionellosi colpisce soprattutto gli anziani, i fumatori e i pazienti immuno-compromessi o con patologie polmonari pregresse.

Dopo una settimana dal contagio, la legionellosi determina una polmonite atipica con febbre alta, brividi, cefalea, mialgia, letargia, stato confusionale e malessere. Frequentemente, si manifestano anche inappetenza, nausea, diarrea acquosa, dolore addominale, tosse secca e artralgie. Le manifestazioni polmonari possono comprendere dispnea, dolore pleurico ed emottisi.

In alcuni casi, si sviluppa un'infezione extrapolmonare a risoluzione spontanea e meno grave, detta febbre di Pontiac, senza pneumopatia, ma con una sindrome simil-influenzale caratterizzata da astenia, febbre, cefalea, mialgia e malessere generale. La legionellosi, tuttavia, può localizzarsi anche in altri distretti corporei; possibili foci di infezione extrapolmonari sono il cuore, il SNC, il fegato e l'intestino. Nei pazienti immunodepressi, è possibile che la malattia dia origine a sinusite, peritonite, pielonefrite, cellulite, pancreatite, insufficienza cardiaca o respiratoria.

La diagnosi richiede la coltura dell'espettorato o del liquido di lavaggio broncoalveolare, necessaria per l'identificazione dei microrganismi responsabili, delle prove di immunofluorescenza diretta, dei test sierologici e l'analisi PCR. Inoltre, dev'essere eseguita una radiografia del torace, che in caso di positività evidenza infiltrati polmonari con o senza piccoli versamenti pleurici, segno non specifico di polmonite.

La terapia richiede la somministrazione di antibiotici specifici per 2-3 settimane (doxiciclina, macrolidi o fluorochinoloni). In mancanza di un trattamento adeguato, la legionellosi evolve verso un graduale peggioramento. La mortalità è bassa nei pazienti sani, ma può raggiungere il 50% nelle epidemie di polmoniti nosocomiali.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del disturbo Legionellosi

La presente guida non intende in alcun modo sostituirsi al parere di medici o di altre figure sanitarie preposte alla corretta interpretazione dei sintomi, a cui rimandiamo per ottenere una più precisa indicazione sulle origini di qualsiasi sintomo.