Sintomi Labbro leporino
Ultima modifica 28.11.2018

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Definizione

Il labbro leporino (o labioschisi) consiste nella mancata saldatura delle due porzioni del labbro superiore. Si tratta di una malformazione congenita dovuta ad un alterato sviluppo cranio-facciale, che normalmente si completa durante le prime settimane di gestazione.

Le cause che portano a labioschisi sono molteplici. Queste comprendono specifiche anomalie genetiche e l'esposizione prenatale a numerosi fattori teratogeni (es. infezioni, abuso di alcolici da parte della madre, deficit di folati, uso di alcuni farmaci, diabete non ben controllato ecc.). Tuttavia, la labioschisi si può presentare anche in forma isolata e l'esatta causa non può essere stabilita.

La labioschisi può manifestarsi in forme più o meno gravi: dalla presenza di una piccola fessura sulla pelle del labbro fino alla separazione completa delle fosse nasali. La schisi può essere unilaterale (su un solo lato del labbro) o bilaterale. Nella maggior parte dei casi, l'interruzione si estende dal bordo libero del labbro superiore fino alla narice. La labioschisi può interessare anche gengiva e palato (nota: quando il difetto interessa solo il palato si parla di palatoschisi).

Oltre a determinare problemi d'ordine estetico, il labbro leporino interferisce con la fonazione, la suzione, la masticazione e la deglutizione. La labioschisi, inoltre, può associarsi a difetti nello sviluppo della dentatura (assenza, deformazioni o denti soprannumerari), rinolalia (voce nasale), anomalie delle cartilagini e delle ossa nasali.

La correzione del labbro leporino si ottiene con la chirurgia plastica. I risultati migliori si ottengono, in genere, se l'intervento viene effettuato entro i primi due anni di vita. Inoltre, possono essere necessarie sedute di logopedia e trattamenti odontoiatrici/ortodontici.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del disturbo Labbro leporino

La presente guida non intende in alcun modo sostituirsi al parere di medici o di altre figure sanitarie preposte alla corretta interpretazione dei sintomi, a cui rimandiamo per ottenere una più precisa indicazione sulle origini di qualsiasi sintomo.