Ipertensione - Cause e Sintomi

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Definizione

L'ipertensione è l'aumento protratto dei valori della pressione arteriosa, misurati a riposo, oltre i 140 millimetri di mercurio (mmHg) per la massima e i 90 mmHg per la minima.

Nella maggior parte dei casi, la pressione arteriosa elevata non produce sintomi caratteristici, perciò dev'essere prestata attenzione ai segnali generici che possono indurne il sospetto. I disturbi più comuni associati all'ipertensione comprendono: cefalea violenta, localizzata alle tempie o alla nuca; ronzii alle orecchie (acufeni); senso di vuoto alla testa, instabilità e vertigini, soprattutto al mattino al risveglio o nelle brusche variazioni di posizione; alterazioni della vista (restringimento del campo visivo e fenomeni luminosi, come lampi o mosche volanti); arrossamento del viso; sensazione di malessere con difficoltà di concentrazione e di memoria; eccessiva sudorazione in condizioni di stress; nicturia ed epistassi (perdita di sangue dal naso).

L'evoluzione naturale dell'ipertensione arteriosa non trattata prevede l'instaurarsi graduale e progressivo di lesioni che prevalgono a livello di alcuni organi bersaglio, tra cui cuore, cervello, occhi e reni. Il rialzo eccessivo dei valori pressori è un fattore di rischio importante per l'ictus (soprattutto emorragico), l'infarto del miocardio e l'insufficienza renale.

In relazione ai fattori scatenanti, l'ipertensione può essere primaria (85-95% dei casi) o secondaria.

Ipertensione primaria

L'ipertensione primaria, detta anche ipertensione essenziale, è la forma più diffusa. Alla base, non c'è una causa certa e identificabile. Sicuramente, però, lo stile di vita ed altri fattori predisponenti giocano un ruolo fondamentale nel mantenere la pressione arteriosa elevata, anche se i meccanismi con cui possono influire non sono ancora ben chiari. Tra gli elementi che aumentano la probabilità di soffrire di ipertensione rientrano l'ereditarietà (se in famiglia ci sono altri casi, il rischio di esserne soggetti a propria volta è più elevato) e l'età avanzata (i vasi invecchiando diventano più rigidi ed all'interno delle loro pareti possono comparire delle placche che ostacolano la circolazione).

Altri fattori predisponenti comprendono il sovrappeso (affatica il cuore, causa squilibri metabolici ed emodinamici ecc.), il diabete (la pressione alta è spesso conseguenza di una nefropatia o può rappresentare uno dei sintomi della sindrome metabolica), il fumo (causa un progressivo danneggiamento dei vasi sanguigni), lo stress, una dieta scorretta (il consumo costante di quantità eccessive di grassi e sale) e la sedentarietà.

Ipertensione secondaria

L'ipertensione secondaria è più rara e dipende da un'altra condizione medica ben precisa, congenita o acquisita nel corso degli anni. Le alterazioni più comuni sono a carico dei reni (glomerulonefrite cronica o pielonefrite, rene policistico, insufficienza renale e restringimento di un'arteria renale) o del sistema endocrino (feocromocitoma, sindrome di Cushing, iperparatiroidismo, adenoma surrenalico aldosterone secernente ed alterazioni della tiroide).

L'ipertensione può comparire anche durante una gravidanza e complicarla (pre-eclampsia ed eclampsia).

Altre cause di ipertensione

Talvolta, l'aumento dei valori della pressione dipende dall'uso (o abuso) di alcune sostanze, come gli spray nasali contenenti vasocostrittori, i corticosteroidi, alcuni antinfiammatori non steroidei, la pillola anticoncezionale, la cocaina e le anfetamine.

Anche il consumo eccessivo di alcol, caffè e liquirizia contribuisce a determinare uno stato ipertensivo. In tutti questi casi, sospendendo l'uso delle sostanze interessate, i valori pressori tornano alla normalità.

Possibili Cause* di Ipertensione

* Il sintomo - Ipertensione - è tipico di malattie, condizioni e disturbi evidenziati in grassetto. Cliccando sulla patologia di tuo interesse potrai leggere ulteriori informazioni sulle sue origini e sui sintomi che la caratterizzano. Ipertensione può anche essere un sintomo tipico di altre malattie, non incluse nel nostro database e per questo non elencate.



Ultima modifica dell'articolo: 06/11/2017