Sintomi Herpes simplex
Ultima modifica 15.07.2019

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Definizione

L'herpes simplex è una malattia infettiva, causata dall'omonimo virus, che interessa la cute e le mucose della regione facciale e/o genitale. Le due forme erpetiche causate da questo microrganismo sono l' HSV I e l'HSV II. La prima forma, notevolmente diffusa, è responsabile della comparsa di vescicole ripiene di liquido limpido, comunemente chiamate "febbri", nella cute facciale, in particolare nelle labbra (herpes labiale). Le stesse vescicole possono comparire anche nella regione genitale, dove causano dolori e fastidi, spesso persistenti per qualche settimana dopo la guarigione; si parla in questi casi di herpes genitale (HSV II). Entrambe le forme si contraggono col contatto fisico diretto e sessuale.
Le classiche vescicole rotondeggianti provocate dall'herpes simplex compaiono tipicamente nelle zone di passaggio dalla cute alla mucosa e tendono a raggrupparsi in grappoli. Il loro contenuto, inizialmente sieroso, tende successivamente a diventare purulento. Tali bollicine si rompono nel giro di pochi giorni formando una caratteristica crosticina scura. La guarigione, tuttavia, è soltanto apparente, dal momento che i virus si rifugiano nelle terminazioni nervose locali, pronti ad approfittare di un qualsiasi calo delle difese immunitarie (febbre, stress, mutamenti ormonali, esposizione al sole, traumi). La riattivazione di questi virus provoca la ricomparsa dei sintomi tipici dell'herpes simplex.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del disturbo Herpes simplex

La presente guida non intende in alcun modo sostituirsi al parere di medici o di altre figure sanitarie preposte alla corretta interpretazione dei sintomi, a cui rimandiamo per ottenere una più precisa indicazione sulle origini di qualsiasi sintomo.