Sintomi Ernia inguinale
Ultima modifica 18.07.2019

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Definizione

Un'ernia inguinale è una protrusione di parte dell'intestino attraverso la parete addominale, a livello dell'inguine. Di solito, si sviluppa in corrispondenza di una zona di debolezza dei tessuti muscolari e connettivi, la quale non permette il contenimento dei visceri nella loro cavità naturale (ernia diretta). L'intestino può protrudere anche attraverso il canale inguinale scendendo nel sacco scrotale nell'uomo e nel grande labbro nella donna (ernia indiretta).

Fattori che possono contribuire allo sviluppo dell'ernia inguinale comprendono un indebolimento costituzionale o acquisito del tessuto connettivo, il sovrappeso, i traumi e la tipologia di lavoro (es. attività che prevedono il sollevamento di oggetti pesanti).

Nella maggior parte dei casi, un'ernia inguinale provoca solamente una tumefazione visibile, che può causare un vago fastidio o può essere asintomatica.
Nel corso dei mesi, questo rigonfiamento evolve, diventando sempre più prominente e provocando disturbi locali: dolore all'inguine, bruciore e sensazione di peso o corpo estraneo. La sintomatologia dolorosa può estendersi ai testicoli, allo scroto ed alla gamba.

La complicanza più grave è determinata dalla compressione della parte dell'intestino fuoriuscita dalla breccia inguinale (ernia incarcerata o strangolata). In tal caso, la protrusione determina dolore fisso, gradualmente ingravescente, tipicamente con nausea e vomito. Oltre a causare fortissimi dolori, la compromissione dell'afflusso di sangue al piccolo intestino può portare a necrosi e perforazione con infiammazione di tutta la cavità addominale (peritonite).

La diagnosi è clinica. L'ernia è evidente solamente con l'aumento della pressione addominale, quindi il paziente deve essere visitato nella stazione eretta e viene invitato ad uno sforzo o ad un colpo di tosse. Alla palpazione della parete addominale, l'ernia appare come una tumefazione molle di volume variabile. Se l'esame obiettivo è dubbio, si può eseguire un'ecografia. La diagnosi differenziale deve essere posta rispetto ad un'adenopatia (infettiva o maligna), un testicolo ectopico ed un lipoma. In genere, però, queste masse sono solide e non sono riducibili.

Il trattamento conservativo è temporaneo e prevede l'applicazione di un apparecchio di contenimento (cinto erniario) che mantiene il viscere nella sua cavità. Se tale approccio diventa insufficiente, una riparazione chirurgica attraverso un'incisione standard o per via laparoscopica può ristabilire l'integrità delle strutture anatomiche. Il trattamento chirurgico dell'ernia complicata (intasata e strozzata) deve essere eseguito d'urgenza.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del disturbo Ernia inguinale

La presente guida non intende in alcun modo sostituirsi al parere di medici o di altre figure sanitarie preposte alla corretta interpretazione dei sintomi, a cui rimandiamo per ottenere una più precisa indicazione sulle origini di qualsiasi sintomo.