Sintomi Distimia
Ultima modifica 18.07.2019

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Definizione

La distimia è un disturbo dell'umore caratterizzato da sintomi depressivi di basso livello di gravità, che persistono da almeno 2 anni e comportano una sofferenza psicologica clinicamente significativa. Questa condizione può esordire in maniera subdola durante l'adolescenza e decorrere con brevi remissioni per molti anni o decenni.

Come per la gran parte dei disturbi psichici, la causa è da ricercarsi nell'interazione tra fattori biologici, genetici e psicosociali. La distimia può comparire a seguito di un evento scatenante o di una situazione stressante (es. un lutto imprevisto e improvviso, malattie fisiche, problemi sul lavoro ecc.), ma altre volte inizia senza un motivo apparente.

La distimia è una forma prolungata ed attenuata di depressione. Di solito, i soggetti che ne sono affetti hanno un tono dell'umore cronicamente basso per la maggior parte del tempo (per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni) e sono pessimisti, passivi, letargici, introversi ed ipercritici verso sé stessi e gli altri. Inoltre, questi hanno maggiori probabilità di presentare disturbi d'ansia.

Solitamente, un umore tendenzialmente depresso si associa ad una bassa autostima, alla difficoltà di concentrazione e alla ridotta capacità di pensare lucidamente o di prendere decisioni. La distimia periodicamente può essere complicata da episodi di depressione maggiore.

Il disturbo distimico può comportare anche segni somatici ed organici, quali alterazioni del peso o dell'appetito (inappetenza o iperfagia), affaticabilità o ridotta energia necessaria per affrontare la quotidianità e disturbi del sonno (tendenza all'insonnia o, al contrario, all'ipersonnia). Alla distimia possono associarsi altre psicopatologie, quali disturbi alimentari ed abuso di sostanze.

La diagnosi si basa sulla valutazione clinica. La distimia viene definita, in particolare, quando i sintomi dello spettro depressivo persistono per un tempo pari o superiore a 2 anni, anche se in maniera e misura attenuate rispetto a quelli della depressione maggiore; nel corso di tale periodo, la remissioni prive dei sintomi non devono mai essere superiori a due mesi (ogni volta).
L'instabilità del tono dell'umore tipica della distimia, infatti, potrebbe essere erroneamente attribuita a disturbi di personalità; pertanto, occorre porre molta attenzione nella diagnosi differenziale.

La distimia può essere efficacemente trattata con la somministrazione di basse dosi di farmaci antidepressivi e la psicoterapia cognitivo-comportamentale.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del disturbo Distimia

La presente guida non intende in alcun modo sostituirsi al parere di medici o di altre figure sanitarie preposte alla corretta interpretazione dei sintomi, a cui rimandiamo per ottenere una più precisa indicazione sulle origini di qualsiasi sintomo.