Ultima modifica 14.09.2018

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Definizione

Il difetto interatriale è una malformazione cardiaca congenita (presente fin dalla nascita) che riguarda la membrana interposta tra l'atrio destro e quello sinistro. In realtà, si possono distinguere vari tipi di difetto, ma i due più comuni sono l'ostium secundum e il forame ovale pervio.

L'ostium secundum è un vero e proprio foro nel setto interatriale che consente al sangue di passare dall'atrio sinistro a quello destro. Il forame ovale pervio, invece, consiste in una separazione della membrana del setto (i foglietti che la compongono si dividono, lasciando un passaggio). Di conseguenza, il sangue tende a passare dall'atrio destro verso quello sinistro in determinati momenti o in certe situazioni (sforzi fisici, colpi di tosse, starnuti ecc.).

Alcuni difetti a carico del setto interatriale si chiudono spontaneamente durante i primi anni di vita.

Malformazioni persistenti di medie-grandi dimensioni esitano in shunt con sovraccarico delle sezioni destre del cuore.

Il difetto interatriale, in genere, non causa disturbi nei bambini, ma può rendersi evidente in età adulta a causa della comparsa di alcuni sintomi: affaticamento, mancanza di fiato e alterazioni del normale ritmo del cuore (aritmie atriali). La persistenza di un ostium secundum può portare a un progressivo aumento di volume nella parte destra del cuore, con incremento della portata sanguigna polmonare rispetto a quella sistemica. Le complicanze a lungo termine comprendono, quindi, l'ipertensione polmonare, l'ipertrofia ventricolare destra e lo scompenso cardiaco.

Il forame ovale pervio, invece, può essere responsabile di eventi ischemici cerebrali, coronarici o periferici. Il passaggio di microemboli dalla circolazione venosa attraverso il difetto del setto interatriale, può quindi portare ad un ictus o ad un infarto cardiaco.

La diagnosi del difetto interatriale è suggerita da un esame obiettivo cardiaco, dalla radiografia del torace e da un ECG, ma è confermata dall'ecocardiografia.

La terapia consiste nell'osservazione, nella riparazione chirurgica o nella chiusura transcatetere della malformazione cardiaca.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del disturbo Difetto interatriale

La presente guida non intende in alcun modo sostituirsi al parere di medici o di altre figure sanitarie preposte alla corretta interpretazione dei sintomi, a cui rimandiamo per ottenere una più precisa indicazione sulle origini di qualsiasi sintomo.