Carnitene - Foglio Illustrativo

Principi attivi: Carnitina (Levocarnitina)

Carnitene

CARNITENE 1 g/10 mL SOLUZIONE ORALE
CARNITENE 2 g/10 mL SOLUZIONE ORALE
CARNITENE 1,5 g/5 mL SOLUZIONE ORALE
CARNITENE 1 g COMPRESSE MASTICABILI
CARNITENE 1 g/5 mL SOLUZIONE INIETTABILE PER USO ENDOVENOSO
CARNITENE 2 g/5 mL SOLUZIONE INIETTABILE PER USO ENDOVENOSO
CARNITENE 1 g/100 mL SOLUZIONE PER INFUSIONE CON SODIO CLORURO
CARNITENE 2,5 g/250 mL SOLUZIONE PER INFUSIONE CON SODIO CLORURO
CARNITENE 1 g/100 mL SOLUZIONE PER INFUSIONE CON GLUCOSIO
CARNITENE 2,5 g/250 mL SOLUZIONE PER INFUSIONE CON GLUCOSIO

I foglietti illustrativi di Carnitene sono disponibili per le confezioni:

IndicazioniPerché si usa Carnitene? A cosa serve?

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Aminoacidi e derivati.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE

Deficienze primarie e secondarie di carnitina

ControindicazioniQuando non dev'essere usato Carnitene

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

La soluzione per infusione con sodio cloruro è controindicata in pazienti con ipernatremia e nelle pletore idrosaline.

La soluzione per infusione con glucosio è controindicata nei pazienti diabetici.

Precauzioni per l'usoCosa serve sapere prima di prendere Carnitene

La somministrazione di L-carnitina in pazienti diabetici in trattamento insulinico o con ipoglicemizzanti orali, migliorando l'utilizzazione del glucosio, potrebbe determinare fenomeni di ipoglicemia. Pertanto in questi soggetti la glicemia deve essere tenuta sotto frequente controllo per poter tempestivamente provvedere all'aggiustamento della terapia ipoglicemizzante.

La somministrazione endovenosa va eseguita lentamente (2-3 minuti).

CARNITENE soluzione per infusione deve essere usato con grande cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina, in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici. La somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokalemia.

Monitorare il bilancio dei fluidi e degli elettroliti.

La sicurezza e l'efficacia della levocarnitina per somministrazione orale non sono state dimostrate in pazienti con insufficienza renale. La somministrazione cronica orale di alte dosi di levocarnitina in pazienti con grave compromissione della funzione renale o con insufficienza renale allo stadio terminale (ESRD) e dializzati, può indurre un accumulo dei metaboliti potenzialmente tossici, trimetilamina (TMA) e trimetilamina-N-ossido (TMAO), in quanto questi metaboliti vengono normalmente escreti con le urine.

Questo fenomeno non si verifica con la somministrazione endovenosa.

Essendo la L-carnitina un prodotto fisiologico, non presenta alcun rischio di assuefazione né di dipendenza.

Sono stati riportati casi molto rari di aumento dell'INR (International Normalized Ratio) in pazienti sottoposti a terapia concomitante con farmaci cumarinici (vedi paragrafi "Effetti indesiderati" e "Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione"). L'INR - o altri opportuni test di coagulazione - dovrebbero essere controllati settimanalmente fino alla stabilizzazione dei valori e successivamente mensilmente, nei pazienti che assumono anticoagulanti insieme a CARNITENE.

InterazioniQuali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Carnitene

Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.

Un'interazione fra L-carnitina e farmaci cumarinici non può essere esclusa. Sono stati riportati casi molto rari di aumento dell'INR (International Normalized Ratio) in pazienti sottoposti a terapia concomitante con farmaci cumarinici (vedi paragrafi "Effetti indesiderati", "Precauzioni per l'uso" e "Avvertenze speciali").

AvvertenzeÈ importante sapere che:

La soluzione orale (1,5 g/5 mL - flacone da 20 mL) contiene saccarosio e sorbitolo e le compresse masticabili contengono saccarosio: i pazienti che sono a conoscenza di soffrire di intolleranza a qualche zucchero devono contattare il medico prima di assumere questi medicinali.

Inoltre, di ciò si tenga conto in pazienti diabetici e in quelli sottoposti a regimi dietetici ipocalorici. La soluzione orale (1,5 g/5 mL - flacone da 20 mL) contiene, inoltre, para-idrossibenzoati come conservanti: questi possono provocare reazioni allergiche, anche ritardate.

Gravidanza ed allattamento

Il prodotto può essere usato sia in gravidanza che durante l'allattamento.

Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

La L-carnitina non influisce sulla capacità di guidare veicoli né sull'uso di macchinari.

Dosi e Modo d'usoCome usare Carnitene: Posologia

Soluzione orale - compresse masticabili

Deficienze primarie e deficienze secondarie a malattie genetiche

La dose giornaliera orale è in funzione dell'età e del peso: da 0 a 2 anni sono consigliati 150 mg per kg di peso corporeo; da 2 a 6 anni 100 mg per kg; da 6 a 12 anni 75 mg per kg; oltre i 12 anni e negli adulti 2 - 4 grammi secondo la gravità della patologia ed il giudizio del medico.

Deficienze secondarie ad emodialisi

2 - 4 grammi al giorno.

Le soluzioni orali vanno assunte solo previa diluizione, quella nei contenitori monodose deve essere diluita in un bicchiere d'acqua.

Soluzione iniettabile per uso endovenoso - soluzione per infusione

Deficienze secondarie ad emodialisi

2 grammi al termine della seduta dialitica somministrati lentamente per via endovenosa.

Il dosaggio da 2,5 g può essere indicato in pazienti con età dialitica superiore a 1 anno.

Fiale da 5 mL

La somministrazione endovenosa va eseguita lentamente (2-3 minuti).

Sacche da 100 mL e da 250 mL

La somministrazione per infusione deve essere eseguita a velocità controllata di 3 mL per minuto, pari a circa 30 minuti per le sacche da 100 mL e a 1 ora e 20 minuti per le sacche da 250 mL.

Effetti IndesideratiQuali sono gli effetti collaterali di Carnitene

Come tutti i medicinali CARNITENE può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Le reazioni avverse da qualsiasi fonte sono elencate nella tabella seguente in base alla classificazione per sistemi ed organi di MedDRA. All'interno di ciascuna classe le reazioni avverse sono classificate in base alla frequenza. All'interno di ciascuna classe di frequenza le reazioni avverse sono classificate in ordine decrescente di gravità. Inoltre, la categoria di frequenza corrispondente per ogni reazione avversa si basa sulla seguente convenzione (CIOMS III): molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, <1/10), non comune (≥ 1/1.000, <1/100), rara (≥ 1/10.000, <1/1.000), molto rara (<1/10.000), frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili).


Disordini del sistema nervoso
Frequenza sconosciuta: convulsioni*
Disordini gastrointestinali
molto rare vomito, nausea, diarrea, crampi addominali
Disordini muscolo-scheletrici e del tessuto connettivo
Frequenza sconosciuta: miastenia**
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
molto rare odore corporeo***
Indagini di laboratorio
Molto rare aumento dell'INR****

* Sono stati riportati casi di convulsioni in pazienti, con o senza precedenti di attività convulsive, che avevano ricevuto L-carnitina per via orale od endovenosa.

** In pazienti uremici sono stati segnalati lievi sintomi miastenici.

*** In soggetti con funzione renale fortemente compromessa o in dialisi, la somministrazione orale cronica di L-carnitina può dare luogo ad accumulo di TMA e TMAO nel sangue con conseguente trimetilamminuria, condizione patologica caratterizzata da un forte "odore di pesce" presente nelle urine, nell'alito e nel sudore del paziente.

**** Sono stati riportati casi molto rari di aumento dell'INR (International Normalized Ratio) in pazienti sottoposti a terapia concomitante con farmaci cumarinici (vedi paragrafi "Avvertenze speciali", "Precauzioni per l'uso" e "Interazioni").

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. È importante comunicare al medico o al farmacista la comparsa di qualsiasi effetto indesiderato anche non descritto nel foglio illustrativo.

Scadenza e Conservazione

Vedere la data di scadenza riportata sulla confezione. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.

Condizioni di conservazione

Soluzione per infusione con glucosio

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Le altre confezioni non necessitano di particolari condizioni di conservazione.

I medicinali non devono essere gettati nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

TENERE IL MEDICINALE FUORI DALLA PORTATA E DALLA VISTA DEI BAMBINI

COMPOSIZIONE

CARNITENE 1 g/10 mL SOLUZIONE ORALE

Un contenitore monodose contiene:

Principio attivo: L-carnitina sale interno 1 g.

Eccipienti: acido d-l malico, sodio benzoato, saccarina sodica, acqua depurata.

CARNITENE 2 g/10 mL SOLUZIONE ORALE

Un contenitore monodose contiene:

Principio attivo: L-carnitina sale interno 2 g.

Eccipienti: acido d-l malico, sodio benzoato, saccarina sodica, aroma ananas polvere, acqua depurata.

CARNITENE 1,5 g/5 mL SOLUZIONE ORALE

100 mL di soluzione contengono:

Principio attivo: L-carnitina sale interno 30 g.

Eccipienti: saccarosio, sorbitolo 70 per cento (non cristallizzabile), metile para-idrossibenzoato sodico, propile para-idrossibenzoato sodico, aroma ciliegia, aroma amarena, acqua depurata.

CARNITENE 1 g COMPRESSE MASTICABILI

Una compressa masticabile contiene:

Principio attivo: L-carnitina sale interno 1 g.

Eccipienti: aroma menta polvere, aroma liquirizia polvere, saccarosio, magnesio stearato.

CARNITENE 1 g/5 mL SOLUZIONE INIETTABILE PER USO ENDOVENOSO

Una fiala contiene:

Principio attivo: L-carnitina sale interno 1 g.

Eccipienti: acqua per preparazioni iniettabili.

CARNITENE 2 g/5 mL SOLUZIONE INIETTABILE PER USO ENDOVENOSO

Una fiala contiene:

Principio attivo: L-carnitina sale interno 2 g.

Eccipienti: acqua per preparazioni iniettabili.

CARNITENE 1 g/100 mL SOLUZIONE PER INFUSIONE CON SODIO CLORURO

Ogni sacca da 100 mL contiene:

Principio attivo: L-carnitina sale interno 1 g.

Eccipienti: sodio cloruro, acido cloridrico diluito, acqua per preparazioni iniettabili.

CARNITENE 2,5 g/250 mL SOLUZIONE PER INFUSIONE CON SODIO CLORURO

Ogni sacca da 250 mL contiene:

Principio attivo: L-carnitina sale interno 2,5 g.

Eccipienti: sodio cloruro, acido cloridrico diluito, acqua per preparazioni iniettabili.

CARNITENE 1 g/100 mL SOLUZIONE PER INFUSIONE CON GLUCOSIO

Ogni sacca da 100 mL contiene:

Principio attivo: L-carnitina sale interno 1,0 g.

Eccipienti: glucosio monoidrato, acqua per preparazioni iniettabili.

CARNITENE 2,5 g/250 mL SOLUZIONE PER INFUSIONE CON GLUCOSIO

Ogni sacca da 250 mL contiene:

Principio attivo: L-carnitina sale interno 2,5 g.

Eccipienti: glucosio monoidrato, acqua per preparazioni iniettabili

FORME FARMACEUTICHE E CONTENUTO

Soluzione orale, soluzione iniettabile per uso endovenoso, compresse masticabili, soluzione per infusione.

CARNITENE 1 g/10 mL soluzione orale - 10 contenitori monodose da 10 mL

CARNITENE 2 g/10 mL soluzione orale - 10 contenitori monodose da 10 mL CARNITENE 1 g compresse masticabili - 10 compresse masticabili in blister

CARNITENE 1 g/5 mL soluzione iniettabile per uso endovenoso - 5 fiale da 5 mL

CARNITENE 2 g/5 mL soluzione iniettabile per uso endovenoso - 5 fiale da 5 mL

CARNITENE 1,5 g/5 mL soluzione orale - flacone da 20 mL

CARNITENE 1 g/100 mL soluzione per infusione con sodio cloruro - sacca da 100 mL

CARNITENE 2,5 g/250 mL soluzione per infusione con sodio cloruro - sacca da 250 mL

CARNITENE 1 g/100 mL soluzione per infusione con glucosio - sacca da 100 mL

CARNITENE 2,5 g/250 mL soluzione per infusione con glucosio - sacca da 250 mL


Fonte Foglietto Illustrativo: AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Contenuto pubblicato a Gennaio 2016. Le informazioni presenti possono non risultare essere aggiornate. Per avere accesso alla versione più aggiornata, si consiglia l'accesso al sito web dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Disclaimer e informazioni utili.


Ulteriori informazioni su Carnitene sono disponibili nella scheda "Riassunto delle Caratteristiche".


Ultima modifica dell'articolo: 13/06/2017