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Fine ricetta

Ingredienti Ricetta

Per la pasta

Per la farcitura

Materiale Occorrente

  • Teglia da forno
  • Carta da forno
  • Ciotola
  • Bilancina pesa alimenti
  • Stampi taglia biscotti a forma di stella
  • Forbici
  • Coltello
  • Sagome

Valori Nutrizionali

Valori nutrizionali (100 g) La Pizza Calda della Befana è un alimento che appartiene al gruppo del pane e dei prodotti da forno.
Ha un apporto energetico medio. Le calorie sono fornite principalmente dai carboidrati, seguiti dai lipidi, infine dalle proteine.
I carboidrati risultano principalmente complessi, gli acidi grassi monoinsaturi e i peptidi a medio valore biologico.
Le fibre sono ben presenti e il colesterolo poco significativo.
La Pizza Calda della Befana si presta alla maggior parte dei regimi alimentari. Può essere adottata anche nella nutrizione clinica per i soggetti in sovrappeso e/o affetti da certe patologie metaboliche, purché saltuariamente e in porzioni controllate.
La presenza di latticini rende questa ricetta inadatta all'alimentazione degli intolleranti al lattosio. Contiene glutine e non si presta allo schema dietetico per l'intolleranza al lattosio.
Si tratta di un alimento adatto alla filosofia vegetariana (purché non vi sia traccia di caglio animale) ma non a quella vegana.
La porzione media come piatto unico è di circa 230-270 g (520-610 kcal).
Valore energetico: 226 Kcal
Carboidrati: 33.00 g

Proteine: 10.10 g

Grassi: 6.90 g
  di cui saturi: 2.50 g
di cui monoinsaturi: 3.65 g
di cui polinsaturi: 0.77 g
Colesterolo: 10.70 g
Fibre: 1.40 g

Pizza Calza della Befana

Categoria: Ricette di Natale / Ricette per Vegetariani / Ricette per le Festività / Pane, Pizza e Brioche
Tempo di Preparazione 30 minuti
Note: 30 minuti per la preparazione; 2 ore per le lievitazioni; 25 minuti per la cottura
Per quante persone 4 persone Costo: basso

Descrizione Ricetta

  1. Preparare il lievitino impastando con un cucchiaio di legno 100 g di farina Manitoba con 100 ml di acqua, il lievito di birra secco e lo zucchero: si otterrà una pastella densa ed appiccicosa. Coprire la ciotola con un foglio di pellicola trasparente e lasciar lievitare per mezz'ora.

Qualche accorgimento…
In alternativa al lievito di birra secco è possibile utilizzare 6 g di lievito di birra fresco o una quantità di lievito madre pari al 30% rispetto al peso della farina.
La farina Manitoba può essere mischiata con una dose di farina integrale pari ad 1/3 rispetto alla dose totale di farina. Si sconsiglia, invece, di utilizzare solo farina integrale.
Per agevolare la lievitazione, si consiglia di lasciar lievitare la pasta in un ambiente tiepido, come ad esempio il forno preriscaldato al massimo per un minuto, ma spento, oppure accanto ai fornelli o al termosifone. I tempi di lievitazione possono cambiare in base alle condizioni ambientali (umidità e temperatura) in cui si lascia riposare il composto e al modo in cui l'impasto viene lavorato.

  1. Trascorso il tempo necessario, il lievitino appare gonfio e soffice. Dedicarsi alla preparazione dell'impasto principale: in una ciotola capiente, raccogliere la rimanente farina ed unire al centro il lievitino, l'origano, l'acqua e l'olio. Impastare per circa 10 minuti, aggiungendo il sale come ultimo ingrediente. Realizzare una palla e lasciar riposare per circa 10 minuti.

Perché l'impasto principale deve lievitare solo 10 minuti?
In questo caso, il riposo è utile solamente per facilitare la successiva stesura dell'impasto: per questo, non è necessario lasciar lievitare molto a lungo.

  1. A questo punto, lavorare l'impasto e stenderlo con il matterello ad uno spessore di circa 1 cm.
  2. Disegnare, in un foglio a parte, la sagoma di due grosse calze della befana, una leggermente più piccola dell'altra: i fogli servono come traccia per ritagliare poi la sagoma nella pasta.
  3. Appoggiare la sagoma più piccola (la cui grandezza deve corrispondere, all'incirca, alla metà della superficie totale della pasta lievitata) sopra all'impasto e ricavare la calza tracciandone il perimetro con un coltello. Ripetere la stessa operazione con la sagoma più grande.
  4. Appoggiare la sagoma più piccola sulla piastra foderata con la carta da forno e farcire a piacere (es. pomodoro, mozzarella, origano). Facendo attenzione, sistemare la sagoma più grossa di pasta esattamente sopra al ripieno, dunque sigillare i bordi con le mani oppure aiutandosi con i rebbi di una forchetta. Con i ritagli di pasta, realizzare decori natalizi (es. stelline, trecce ecc.), intingerli nell'acqua ed appiccicarli sulla superficie del calzone.
  5. Lasciar lievitare per un'ora o più, fino a quando la calza raddoppia il proprio volume.
  6. Infornare il calzone e cuocere a 190°C (ventilato) o 210°C (statico) per 25 minuti.
  7. Sfornare, lasciar intiepidire, e servire.

Il commento di Alice - PersonalCooker

Non avete la tradizione di festeggiare Santa Lucia? Allora potete riservare questa particolare pizza per la festa dell'epifania! E la vostra calza natalizia, che cosa conterrà?