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Fine ricetta

Ingredienti Ricetta

Per preparare 7 vasetti di Kefir

Materiale Occorrente

  • Pentola
  • Termometro per alimenti
  • Yogurtiera o thermos
  • Vasetti in vetro con rispettivi tappi
  • Cucchiaio di legno
  • Mestolo (se necessario)

Valori Nutrizionali

Valori nutrizionali (100 g) Il Kefir Fatto in Casa è un alimento fermentato simile allo yogurt. Esso include tutti i principi nutrizionali del latte intero (o comunque di quello utilizzato per la base), con una più o meno significativa deplezione in zuccheri semplici (quali substrato di crescita per i microorganismi che produrranno acido lattico ed alcol etilico). A fianco sono stati riportati i valori del substrato di origine poiché, mediante il calcolo indiretto, non è possibile ottenere un risultato sufficientemente attendibile. La porzione media di Il Kefir Fatto in Casa è la stessa del latte o dello yogurt: 125-300g (75-180kcal).


Valore energetico: 60 Kcal
Carboidrati: 4.80 g

Proteine: 3.10 g

Grassi: 3.30 g
  di cui saturi: 2.10 g
di cui monoinsaturi: 1.10 g
di cui polinsaturi: 0.10 g
Colesterolo: 14.00 g
Fibre: 0.00 g

Kefir Fatto in Casa

Categoria: Ricette Internazionali / Ricette dietetiche Light / Ricette Senza Glutine / Ricette per Vegetariani / Ricette per Diabetici / Dolci e Dessert
Tempo di Preparazione 15 minuti
Note: 15 minuti per la preparazione; 4 ore di riposo nella yogurtiera; 24 ore di riposo a temperatura ambiente
Per quante persone 7 persone Costo: medio

Descrizione Ricetta

Nota bene
Per preparare il Kefir abbiamo utilizzato un mix standardizzato di lieviti e batteri. Tra questi si annoverano lieviti appartenenti al genere Candida, Kluyveromyces e Saccharomyces e batteri appartenenti al genere Acetobacter, Lactobacillus.
In commercio sono reperibili anche i cosiddetti grani di kefir (detti Kefiran), costituiti dai prodotti degli stessi batteri e lieviti.
Considerato che i granuli di kefir non risultano così semplici da trovare, abbiamo proposto la versione con lo starter microbico liofilizzato e standardizzato, che peraltro risulta anche più semplice e rapida.

  1. Versare il latte (qualsiasi tipo di latte animale o vegetale) in un pentolino e riscaldare fino al raggiungimento dei 42°C.
  2. Versare il mix di batteri e lieviti per kefir in un bicchiere ed aggiungere a filo una parte di latte (circa 100 ml) fino a completo scioglimento.
  3. Unire dunque il miscuglio di microorganismi nel rimanente latte e mescolare accuratamente per un paio di minuti.
  4. Distribuire il latte con i lieviti ed i batteri in bicchieri/barattoli monodose e lasciar riposare per 4-6 ore in una yogurtiera oppure versare il tutto in un thermos.
  5. Trascorso il tempo necessario, rimuovere i vasetti dalla yogurtiera (o dal thermos) e lasciar riposare a temperatura ambiente (24°C) per 20-24 ore.

Perché lasciar riposare i vasetti prima nella yogurtiera e poi a temperatura ambiente?
Quest'operazione è importante per facilitare l'azione fermentativa dei batteri e dei lieviti. Mentre alcuni microorganismi (in particolare i fermenti lattici) agiscono bene a temperatura pari a 40-42°C, altri batteri fermentano meglio a temperatura ambiente.
La fermentazione è prevalentemente lattica, ma alcuni lieviti sono in grado di trasformare lo zucchero anche in alcol ed in anidride carbonica: per questo, nel kefir la fermentazione è etero lattica (lattica ed alcolica).

  1. Al termine delle 24 ore, il kefir è pronto per essere degustato e può essere conservato in frigo per 7-10 giorni. I singoli vasetti di kefir possono essere utilizzati come starter per preparare altro kefir.

Il commento di Alice - PersonalCooker

Chi desidera, può anche preparare il kefir utilizzando una materia prima differente. I lieviti ed i batteri presenti sono in grado di fermentare anche latti vegetali come il latte di soia, il latte di mandorle, il latte di riso ecc.. Chiaramente, le calorie dipendono sempre dalla materia prima di partenza.