Come abbiamo visto le vitamine A, D, E e K sono vitamine liposolubili. Per questa loro caratteristica possono essere immagazzinate dal fegato e dai tessuti adiposi. Nel caso delle vitamine liposolubili esistono pertanto delle vere e proprie riserve a cui l'organismo può attingere nei momenti di necessità.
Come abbiamo visto le vitamine B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 (niacina), B5 (acido pantotenico), B6 (piridossina), B12 (cobalamina) e C (acido ascorbico), l'acido folico e la biotina sono tutte vitamine idrosolubili. Questa classe di vitamine viene assorbita con facilità dall'organismo che non è però in grado di accumularle. Pertanto nel caso delle vitamine idrosolubili non esistono vere e proprie riserve e la loro assunzione con gli alimenti deve essere pressoché costante.
Per essere assorbite le vitamine liposolubili necessitano della presenza dei grassi. Non a caso le fonti più significative di queste sostanze si trovano in cibi particolarmente ricchi di lipidi come oli, formaggi, insaccati ecc. Di conseguenza è logico pensare, che chi segue una dieta povera di grassi possa manifestare nel tempo carenze vitaminiche più o meno marcate.
D'altra parte chi assume grandi quantità di queste sostanze, ricorrendo per esempio ad un'esagerata integrazione alimentare, può andare in contro a veri e propri fenomeni di intossicazione da ipervitaminosi.
Una dieta sbilanciata caratterizzata da un ridotto consumo di alimenti di origine vegetale può invece condurre ad una carenza di vitamine idrosolubili. In caso di assunzione eccessiva non vi è invece rischio di tossicità in quanto il surplus vitaminico viene facilmente eliminato con le urine o con il sudore.
Ricordiamo infine che con la normale alimentazione non vi è alcun rischio di iper o ipovitaminosi. Il rischio di ipervitaminosi è maggiore utilizzando integratori mentre il rischio di ipovitaminosi sale in caso di malnutrizione, in caso di aumentato fabbisogno (ad esempio durante la gravidanza e l'allattamento) ed in caso di diete sbilanciate o carenti in particolari alimenti (chetogeniche e simili).
In natura non esiste nessun alimento che contenga tutte le vitamine. Alcuni tipi di vitamine si trovano soprattutto negli alimenti di origine vegetale come la verdura, la frutta, i cereali e i legumi . Altri tipi sono invece contenuti soprattutto negli alimenti di origine animale, come carne, pesce e formaggi .
Se dal punto di vista strutturale non vi è alcuna differenza tra le vitamine di origine naturale e quelle biosintetiche, diversi sono gli effetti che si ottengono dall'assunzione delle une o delle altre. Infatti mentre le prime interagiscono con numerose altre sostanze naturali presenti nell'alimento che le contiene, le seconde, essendo isolate, hanno un effetto benefico inferiore. Ciò di cui il nostro corpo ha bisogno non è una singola vitamina ma un insieme completo di tutti i nutrienti.
Non è stato chiaramente dimostrato che gli atleti abbiano RDA superiori ai sedentari (gruppo B e antiossidanti: A, C, E, beta carotene).
Si ritiene, infatti, che il fabbisogno eventualmente più elevato venga coperto dall'aumentata assunzione di cibo.
Sono invece a rischio di sviluppare ipovitaminosi soggetti:
che seguono diete ipocaloriche o ipolipidiche estreme
vegetariani (o esclusione di cibi specifici, dieta squilibrata)
atleti anziani (difficile assorbimento di B12)
scarsa esposizione al sole (Vit. D)
| << | 1 | 2 | 3 | 4 | >> |
DALLA COMMUNITY
Formaggio in fiocchi; quanto durano le sue proteine alla caseina?: Quindi per un calcolo mio personale,posso dedurre che vengano digerite in 5/6 orette anche, invece che solo tre,perfetto grazie mille
Dietista, Personal Trainer: DR.Riccardo BorgacciFormaggio in fiocchi; quanto durano le sue proteine alla caseina?: Salve, i fiocchi di latte sono un formaggio un po' particolare. Innanzi tutto, legga pure qui: http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/fiocchi-di-latte.html In secondo luogo, le proteine dei fiocchi di latte non sono solo caseine, ma anche del siero, in quanto la produzione dei fiocchi avviene...
![]() |
Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica |
| Nella lezione di oggi analizzeremo i vari esercizi di pesistica dal lato delle potenzialità traumatologiche acute o da usura. Preso ogni esercizio, mostrerò nel dettaglio tutti gli errori di esecuzione che possono procurare lesioni |
DAL BLOGULTIMI ARTICOLI
Heavy Duty: come iniziare?
Le capacità relazionali nel fitness
Alimentazione e Psiche
Escherichia Coli e malattie alimentari
Dieta calcoli colecisti
Elementi nutritivi