Malattie del Fegato nel Cane e negli Animali

Tra gli animali domestici, il cane rappresenta quello che più di altri va incontro a problemi epatici. In questo contesto dò per assodata la conoscenza delle strutture e delle funzioni intrinseche del fegato, in quanto la sua esposizione e descrizione coprirebbe un capitolo intero.

Anche nel caso dei cani, i fattori eziologici sono diversi e ancora non perfettamente conosciuti, come reazioni ai virus, ai farmaci, alla leptospirosi o all'effetto cumulativo di tossine ambientali. Malattie del fegato cane

L'alterazione della risposta immune è una caratteristica comune della malattia. Diverse razze di cani sembrano possedere una predisposizione genetica a sviluppare una malattia infiammatoria cronica del fegato.

In veterinaria, i casi di tossicità epatica sono quindi molto frequenti.

Le alterazioni epatiche che si hanno possono essere multiformi e suddivisibili in base al tipo di lesione; possono essere degenerative e necrotiche; inoltre, si possono avere epatiti croniche con evoluzione in cirrosi o steatosi.

La cirrosi può essere definita come lo stadio finale di una malattia a decorso cronico progressivo e irreversibile del fegato, determinata da cause diverse che possono essere epatiti virali o batteriche, piuttosto che tossine ambientali o farmaci.

Un'altra patologia a carico del fegato è la steatosi, cioè un accumulo intracitoplasmatico di lipidi che interessa gli epatociti.

Tale accumulo può risultare fisiologico nel caso di gravidanza o allattamento dei ruminanti, o patologico in seguito a tossicosi sia esogena che endogena.

Importanza della Fitoterapia

In questo caso la fitoterapia può essere un valido aiuto per contrastare, e in qualche modo prevenire, questi problemi a livello epatico, specialmente in cani e gatti anziani, magari colpiti da un certo grado di obesità.

Tra i rimedi fitoterapici più utilizzati nel trattamento delle malattie del fegato ricordiamo gli estratti di cardo mariano standardizzati in silimarina, quelli di boldo, curcuma e carciofo; si utilizzano inoltre amminoacidi ad azione detossificante, come la glutammina, la metionina e la N-acetilcisteina, antiossidanti come il selenio, il coenzima Q10, il glutatione e l'acido lipoico, e vitamine importanti per la salute del fegato, come vitamina B6, B12 e colina.