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Ultima modifica: 23/11/2011

Filaria nel cane: trattamento

Un altro metodo, più sicuro ed efficace, per evitare che il cane si ammali di Filaria, è quello di trattare costantemente l'animale con delle sostanze che non permettano lo sviluppo del parassita adulto. Filaria nel caneQuesta "terapia microfilaricida", non è una vaccinazione, bensì un trattamento sull'ospite infestato (cane) contro le forme larvali L3 e L4 della Filaria, per evitare che queste diventino adulte e provochino la malattia. Visto che la trasmissione del parassita è limitata ai mesi caldi, in quanto le zanzare compaiono in primavera e scompaiono in autunno, il trattamento di prevenzione sui nostri animali, dovrebbe andare da Aprile a Novembre.
La terapia si può incominciare già in animali che abbiano un'età di 6-8 settimane. Esistono, in Italia, diversi prodotti che agiscono sugli stadi larvali (L3-L4) del parassita, provocandone la morte. Essendo sostanze che agiscono sugli stadi larvali della Filaria precedenti a L5, sono efficaci fino al 50°-55° giorno dall'instaurarsi dell'infestazione (penetrazione della Filaria nell'ospite definitivo).

I farmaci a disposizione sono:

  • la Milbemicina ossima (INTERCEPTOR®FLAVOR; MILBEMAX®CANI) data ogni 30 giorni per via orale, cominciando entro 1 mese dalla comparsa delle zanzare e terminando con l'ultima compressa entro 30 giorni dalla loro scomparsa;
  • la Selamectina (STRONGHOLD), applicata mensilmente, in soluzione spot on, sulla cute alla base del collo, con prima applicazione entro un mese dalla comparsa delle zanzare e l'ultima entro 1 mese dalla loro scomparsa;
  • la Moxidectina, che si può trovare:

    in soluzione spot on (ADVOCATE®), da applicare almeno un mese prima della prevista comparsa delle zanzare, poi mensilmente fino a 30 giorni dalla scomparsa degli insetti;

    sotto forma di compresse orali (GUARDIAN®), che si iniziano a dare entro un mese dalla comparsa degli ospiti intermedi (zanzare), e si continua, con cadenza mensile, fino al mese successivo la scomparsa delle stesse;

    in soluzione iniettabile (GUARDIAN®SR), che, una volta iniettato per via sottocutanea, entro 30 giorni dalla comparsa delle zanzare, ha un'efficacia che dura per tutta la stagione di rischio della Filaria;

  • l'Ivermectina (CARDOTEK-30®; CARDOTEK-30®PLUS), sotto forma di tavolette masticabili, si comincia a somministrare, ogni 30 giorni, entro un mese dalla prima esposizione alle zanzare, per terminare con l'ultima dose entro un mese dall'ultima esposizione.

Trattamento del cane ammalato di Filaria

Si è già detto più volte che la filariosi cardiopolmonare è una malattia subdola, in quanto si manifesta clinicamente molto tempo dopo la penetrazione del parassita nel nostro animale. A tale scopo, è bene eseguire - in cani che non abbiano mai subìto una profilassi preventiva (misure adottate per impedire la malattia), o in cani che si sospetta siano stati "scoperti" (non protetti) per un certo tempo (ovvero per i quali non si è seguita correttamente la somministrazione dei farmaci nei tempi indicati) - un test per la ricerca degli antigeni (sostanze del parassita) della Filaria. Questo esame, molto semplice e per niente invasivo o doloroso per il nostro cane, si esegue dal Veterinario per poche decine di euro.

Nel caso all'animale venga diagnosticata la filariosi cardiopolmonare, si esegue - dopo aver valutato lo stato di salute del cane - la cosiddetta "terapia adulticida", un trattamento che permette di uccidere i parassiti adulti insediati nel cuore e nelle arterie polmonari. Si ricorda, che è estremamente importante la precocità con cui si diagnostica la Filaria nell'animale. A seconda della classe sintomatica in cui si trova il cane (Classe 1, Classe 2, Classe 3 o Classe 4), dipenderà l'impostazione di una terapia adeguata  e, soprattutto, la prognosi (previsione di guarigione). Ad esempio un cane appartenente alla Classe 1 avrà buone prospettive di guarigione; uno invece di Classe 4 sarà molto grave, tanto da dover intervenire chirurgicamente per rimuovere i parassiti, senza poi avere molte speranze che esso sopravviva.

 

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Foto professionistaPersonal Trainer: DR.Giovanni Cassiani

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Sabato, 26 maggio 2012 ore 02:00