Gatto: Meglio la Dieta Casalinga o il Cibo Industriale?

Dieta Casalinga

In certe persone, nutrire il proprio gatto con carne cruda può scatenare una “repulsione” incontrollabile.
Alcuni pensano che non sia igienico, dimostrando di trattare il felino come un umano. Si tratta di una sottovalutazione piuttosto grossolana (che l'animale stesso non gradirebbe).
Crocchette GattoAltri ipotizzano che far mangiare la carne cruda al proprio gatto o consentirgli di cacciare siano circostanze che possono “incattivire” l'animale.
Meglio precisare fin da subito che il gatto è sia un predatore naturale, sia un carnivoro obbligato. Come molti esseri viventi, anche il felino domestico può sopravvivere con una dieta inadeguata. Tuttavia, questa può favorire l'insorgenza di certe malattie e ridurre l'aspettativa di vita.
Prescindendo dalle motivazioni personali, imporre a un felino di seguire una dieta sbagliata è un comportamento tanto irresponsabile quanto biologicamente scorretto.




Igiene

I gatti non soffrono le contaminazioni batteriche degli alimenti tanto quanto gli umani.
Dopo l'uccisione, i gatti selvatici mangiano solo una parte della preda e tendono a conservare il resto per il futuro. Ciò significa che la contaminazione della carne è un fattore perfettamente naturale e facilmente contrastabile dall'organismo animale.
I gatti sono biologicamente e fisiologicamente molto diversi rispetto agli umani. Hanno un tempo di transito intestinale molto breve (circa 12-16 ore), durante il quale i batteri non hanno il tempo materiale per moltiplicarsi, diffondersi e produrre tossine sufficienti.
Detto questo, le carni crude non sono tutte uguali.

Scelta

Nella scelta degli alimenti da inserire nella dieta casalinga del gatto, meglio prediligere i tagli interi di pollame e coniglio.
Se reduci da un tempo di conservazione prolungato, è consigliabile sciacquarli o cuocerli superficialmente.
Per facilitare l'alimentazione del felino è consigliabile macinare il tutto. Il gatto è istintivamente portato a nascondere la preda o ad appartarsi per mangiarla comodamente. Tritare il cibo è un accorgimento utile per evitare che il gatto vada a spasso per casa con una carcassa tra i denti (il più delle volte, si nascondono sotto un letto o sotto un tavolo). Inoltre, se convivono più individui, questa avvertenza limita parecchio le baruffe.
E' meglio evitare di acquistare i macinati pronti, che abbondano in grasso, probabilmente contengono più tossine dei microorganismi e hanno una conservazione inferiore.
Per chi reputa la dieta casalinga del gatto un sistema troppo impegnativo, specifichiamo che è sufficiente investire un paio d'ore ogni 3 mesi per lavorare una buona quantità di carne e poi congelare il tutto (anche di blocchi da 6 porzioni).
E' inutile e controproducente rimuovere le ossa dalle carni. Queste sono una risorsa alimentare primaria di calcio e fosforo (sali minerali). Al contrario, se non fanno parte dell'ingrediente già acquistato, meglio aggiungerne una piccola parte.
Gatto Ciotola VuotaPer chi NON dispone del tempo, dello spazio o della voglia necessari alla preparazione della dieta casalinga, è consigliabile cercare un punto vendita di “diete congelate per animali”.
Purtroppo, non sono rari i casi in cui i commercianti utilizzano solo carcasse o troppe verdure o vegetali crudi. Al momento dell'acquisto, meglio indagare sul livello qualitativo.

Dieta Commerciale

Gli alimenti commerciali per animali non sono tutti uguali.
Per quel che riguarda il gatto, meglio escludere tutto il cibo secco e orientarsi sulla carne in scatola.
Si consiglia di prediligere gli alimenti a base di pollo e coniglio, lasciando al pesce un ruolo marginale.
Le etichette alimentari del cibo per gatti non sono per nulla accurate e non è sempre facile valutarne il livello qualitativo. Può essere necessario contattare l'azienda in questione per verificare la composizione chimica dell'alimento.
L'attenzione va rivolta soprattutto al contenuto di:

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