Alti livelli di omocisteina nel sangue si associano ad un aumento del rischio cardiovascolare, quindi a maggiori probabilità di subire malattie come infarto cardiaco, claudicatio intermittens, cardiopatia ischemica ecc.
I valori di omocisteina nel plasma sono considerati normali quando si attestano intorno alle 5-12 micromoli per litro (5-12 µmol/L), borderline per livelli superiori, fino a 15 µmol/L, ed eccessivamente alti quando superano tale soglia. I livelli ottimali di omocisteina si attestano invece intorno alle 7 µmol/L.
Sebbene esista una certa variabilità tra le varie linee guida, possiamo considerare la seguente tabella come punto di riferimento.
| Valori di omocisteina normali | Valori di omocisteina elevati | Obiettivo terapeutico | |||
| Limite inferiore | Limite superiore | ||||
| Donne | 12-19 anni | 3.3 μmol/L | 7.2 μmol/L | > 10.4 μmol/L | < 6.3 μmol/L (< 0.85 mg/L) |
| >60 anni | 4.9 μmol/L | 11.6 μmol/L | |||
| Uomini | 12-19 anni | 4.3 μmol/L | 9.9 μmol/L | > 11.4 μmol/L | |
| >60 anni | 5.9 μmol/L | 15.3 μmol/L | |||
Valori troppo alti di omocisteina possono essere riportati nella norma aumentando l'apporto di folati e vitamine del gruppo B, in particolare la B6 e la B12. In questi casi, il medico tende quindi a consigliare un maggior consumo di cereali integrali, inclusi quelli per la prima colazione, spinaci, asparagi, lenticchie e la maggior parte dei legumi. Mentre i vegetali - purché consumati freschi e crudi o tutt'al più cotti al vapore - sono buone fonti di acido folico, le vitamine B6 e B12 sono invece tipiche di carne e pesce. Una volta corrette le abitudini alimentari, se i valori di omocisteina permangono elevati è necessario ricorrere ad alimenti fortificati, ancora poco diffusi in Italia, o ad integratori specifici. Va detto, comunque, che ancora non è chiaro se la riduzione dei valori di omocisteina sia effettivamente utile per ridurre il rischio cardiovascolare. Inoltre, se si vuole davvero promuovere la salute del proprio cuore e dei propri vasi sanguigni è necessario considerare il profilo di rischio totale, quindi tutti i vari aspetti dietetici (grassi saturi, colesterolo, fibre, zuccheri semplici ecc.), comportamentali (fumo, sedentarietà) e clinici (trigliceridi, colesterolo, glicemia, PCR ed altri marker infiammatori).
problema di postura: ciao a tutti
ho 21 anni ed è da un po' di tempo che mi sono accorto di ricadere nella condizione B delle seguente immagine: http://www.candreva.it/images/Foto/Postura.gif
cosa posso fare per correggere il problema? andare da un ortopedico?
Personal Trainer: DR.Giovanni CassianiClenbuterolo informazioni: Il clenbuterolo è un anabolizzante! Sono anabolizzanti tutte le sostanze che favoriscono l anabolismo, ivi comprese alcune vitamine. Il maggior problema del clenbuterolo è che svolge le sue attività termogeniche e lipolitiche in presenza di effetti collaterali: stimolazione cardiaca e tremori. In pratica...
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