I trigliceridi

Funzioni nell'organismo

I Grassi o lipidi (da LIPOS = grasso) contenuti negli alimenti sono in gran parte rappresentati dai trigliceridi (90-98%). Un trigliceride è formato dall'unione di una molecola di glicerolo con tre acidi grassi, che si differenziano in base alla loro lunghezza e alla presenza o meno di doppi legami (acidi grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi).

Un trigliceride semplice è un trigliceride in cui tutti e tre gli acidi grassi sono uguali, mentre nei trigliceridi misti uno o più acidi grassi si differenziano dai rimanenti.


trigliceridi

Trigliceridi articolo Funzioni dei trigliceridi

Trigliceridi articolo Dieta e trigliceridi

Trigliceridi articolo Trigliceridi alti

Trigliceridi articolo Trigliceridi bassi

Trigliceridi articolo Trigliceridi e colesterolo

Trigliceridi articolo Fibrati e trigliceridi

Trigliceridi articolo Trigliceridemia

Trigliceridi articolo Valori di trigliceridi


All'interno del nostro organismo i  trigliceridi rappresentano i principali componenti del tessuto adiposo (funzione energetica di riserva), nel quale vengono accumulati all'interno di cellule, dette adipociti (circa l'87% dell'adipe è costituito da grasso vero).
I grassi o lipidiOltre a rappresentare un'importantissima riserva energetica (1 kg di grasso fornisce circa 8700 kcal) i trigliceridi fungono anche da isolanti termici creando una barriera naturale contro le basse temperature.
Quando mangiamo, i grassi contenuti negli alimenti vengono aggrediti dall'azione combinata di bile e lipasi pancreatiche che ne promuovono l'assorbimento intestinale. I lipidi vengono così scissi nei singoli acidi grassi ed assorbiti come tali per essere poi riesterificati a trigliceridi dalle stesse cellule dell'epitelio intestinale. I grassi, tuttavia, non si possono sciogliere in acqua; per questo motivo il loro trasporto nel sangue è affidato a particolari "gusci proteici", chiamati chilomicroni. Grazie al torrente circolatorio questi agglomerati di lipidi e proteine raggiungono i capillari dove cedono trigliceridi che, per opera di specifici enzimi chiamati lipoprotein lipasi, vengono scissi nuovamente in glicerolo ed acidi grassi. Questi nutrienti verranno poi impiegati per soddisfare i fabbisogni energetici della cellula (ossidazione mitocondriale tramite beta ossidazione e ciclo di Krebs) o depositati sotto forma di tessuto adiposo.
Anche il fegato ha la capacità di sintetizzare trigliceridi a partire da altri nutrienti come gli aminoacidi ed il glucosio (ciò spiega come mai una dieta ricca di zuccheri semplici sia spesso correlata ad un aumento della trigliceridemia). Una volta sintetizzati, questi trigliceridi vengono accorpati a specifiche proteine chiamate VLDL (simili ai chilomicroni ma un po' più povere di trigliceridi e ricche in colesterolo e proteine).
L'ingresso nelle cellule dei trigliceridi è favorito dalla presenza di insulina ed è anche per questo motivo che nei diabetici sono più frequenti i casi di dislipidemia (alterazione della quantità di grassi o lipidi normalmente presenti nel sangue).

Trigliceridi Alti e rischi per la salute

La quota di trigliceridi presente nel sangue (trigliceridemia) è normalmente compresa tra valori di 50 e 150/200 mg/dl. Valori superiori a questo intervallo aumentano considerevolmente il rischio di malattie cardiovascolari come angina, infarto ed aterosclerosi.
L'analisi dei trigliceridi ematici viene solitamente effettuata in associazione a quella del colesterolo totale, di quello "cattivo" (LDL) e di quello buono "HDL" proprio per valutare il fattore di rischio cardiovascolare:


Rischio

LDL

HDL

TRIGLICERIDI

alto

130

  35 M
  45 F

400

medio

100-129

35-45

200-399

basso

100

>35 M
>45 F

< 200


Solitamente ai trigliceridi alti si associano gli altri elementi tipici della dislipidemia, come colesterolo totale e colesterolo LDL superiori alla norma. Nella stragrande maggioranza dei casi tale condizione è dovuta ad abitudini di vita scorrette (dieta, fumo, alcol ecc.), spesso associate ad obesità e/o a diabete mellito.
I casi di ipertrigliceridemia famigliare (legata cioè a fattori ereditari) sono invece molto bassi (circa un caso su mille) così come quelli legati ad un deficit nell'azione delle protein lipasi (circa un caso su un milione) o a condizioni patologiche del pancreas o dei reni.

Tra i più importanti fattori predisponesti dell'ipertrigliceridemia troviamo dunque:

La semplice correzione di questi fattori di rischio consente, nella maggior parte dei casi, di riportare il livello dei trigliceridi nel sangue a valori normali. Uno stile di vita appropriato ed un po' di attività fisica sono dunque efficaci sia nel prevenire, sia nel curare questa pericolosa condizione.


SELF-TEST DOMESTICO PER LA PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE

Di facile utilizzo, certificato CE e con elevate percentuali di sensibilità e specificità: sono queste le caratteristiche di PRIMA Home Test 2in1 Multicare, uno strumento di facile e pratico utilizzo per il controllo domiciliare di colesterolo e trigliceridi.

Il tutto nella privacy e nel comfort di casa propria.

Per maggiori informazioni sui test di autocontrollo domestico, accedi al sito PRIMA Home Test o leggi l'articolo informativo su my-personaltrainer.it


1 2 3 4 5 6 »


ARTICOLI CORRELATI

Dieta per Trigliceridi AltiI trigliceridi alti possono essere la conseguenza di condotte alimentari e stile di vita inappropriati; l'obesità è il frutto dell'abuso...Valori di trigliceridiI valori di trigliceridi nel sangue vengono misurati nel tentativo di quantificare il rischio cardiovascolare del paziente, spesso...Farmaci per la cura dei Trigliceridi AltiL’obiettivo del trattamento è il controllo di tutte quelle condizioni patologiche satellite che si associano all’ipertrigliceridemia:...Esempio dieta per i trigliceridi altiDa quanto esposto finora, si può dedurre che la dieta per ridurre i trigliceridi alti nel sangue debba essere: IPOcalorica SE in presenza...Abbassare i Trigliceridi nel Sangue: Come Fare? QuizI trigliceridi sono grassi che si trovano negli alimenti, nei tessuti del corpo umano e anche nel sangue. In quest'ultimo distretto...BEZALIP ® - BezafibratoBEZALIP ® è un farmaco a base di Bezafibrato. L'azione ipolipemizzante di BEZALIP ® è utilizzata nel trattamento delle dislipidemie...Colesterolo e trigliceridiIn questo articolo sono riportati i valori ideali di colesterolo e trigliceridi, insieme a tutti i link agli articoli di approfondimento...Commiphora mukul - GuggulCommiphora mukul è una pianta tropicale spinosa, molto utilizzata in India, dove nel 1987 ha ottenuto, l'ancor valida, autorizzazione...Conversione colesterolo - trigliceridi mg/dL mmol/L Vedi anche: calcolo colesterolo LDL I valori sierici dei lipidi (lipidemia) vengono espressi in milligrammi per decilitro (mg/dL)...ESAPENT ®ESAPENT © è un farmaco a base di esteri etilici di acidi grassi polinsaturi (EPA e DHA non inferiori all’85%). ESAPENT© può essere...ESKIM ®ESKIM© è un farmaco a base di esteri etilici di acidi grassi polinsaturi (EPA e DHA non inferiori all’85%). ESKIM© è indicato...Fibrati e colesterolo Quando una dieta equilibrata, associata ad un regolare programma di attività fisica, non basta per rimettere a posto i valori...I Trigliceridi - VideoI trigliceridi sono grassi presenti negli alimenti e che il nostro organismo sintetizza autonomamente. In eccesso, sono pericolosi?...Iperlipidemia Il termine iperlipidemia indica un generico aumento dei livelli di uno o più grassi (o lipidi) nel sangue. Dal momento che...Ipertrigliceridemia - Sintomi e cause di IpertrigliceridemiaPer ipertrigliceridemia si intende la presenza di trigliceridi (TG) in eccesso nel circolo sanguigno. I valori ideali (a digiuno)...LIPSIN ® - FenofibratoLIPSIN ® è un farmaco a base di Fenofibrato (comicronizzato). LIPSIN ® è indicato nel trattamento delle dislipidemie caratterizzate...