Pianetadonna
Alimentazione nutrizione
      Ultima modifica: 08/02/2012

Trigliceridi, dieta e sport

<< trigliceridi


Il controllo dietetico mirato al riacquisto o al mantenimento del peso forma ed alla riduzione della trigliceridemia dovrà tener conto delle seguenti regole:

seguire una dieta equilibrata evitando gli eccessi.
Il consumo di cibo dovrà essere ripartito in almeno tre pasti giornalieri, inserendo eventualmente uno o due spuntini
Andranno preferiti i carboidrati complessi, come quelli contenuti nella pasta, nei cereali integrali e nella verdura limitando quelli semplici presenti nei dolci, nelle bevande zuccherate ed in alcuni tipi di frutta zuccherina (uva, banana, cachi, fichi ecc.). E' comunque importante non esagerare nemmeno con l'assunzione di carboidrati complessi calibrando le porzioni di pane e pasta in base alle reali necessità (concetto di indice e carico glicemico).
L'apporto di fibra con la dieta dovrà essere aumentato o mantenuto in modo tale da fornire circa 30 grammi di fibre al giorno. Per raggiungere tali valori è sufficiente consumare almeno 4-5 porzioni abbondanti di frutta e verdura associandole eventualmente ad alimenti integrali.
Limitare l'apporto di grassi saturi (latte intero e formaggi grassi, insaccati, carne grassa, oli tropicali) e idrogenati (margarina), preferendo quelli monoinsaturi (olio di oliva, di semi, frutta secca) ma sempre con una certa moderazione. Le uova  possono essere consumate con una certa libertà (fino a tre-quattro volte alla settimana) ed andranno limitate solamente in caso di ipercolesterolemia.
Per un paziente con trigliceridi alti è per certi aspetti più importante limitare l'assunzione di zuccheri semplici (zuccheri) rispetto ai grassi. Bisogna inoltre considerare che spesso gli alimenti ricchi di carboidrati ad elevato indice glicemico come snack e dolciumi contengono anche quantità elevate di trigliceridi.
Aumentare il consumo di pesce (almeno due o tre pasti settimanali) associandolo eventualmente all'integrazione di acidi grassi polinsaturi. I lipidi contenuti nel pesce ed in particolare nel salmone, nel merluzzo e nelle specie che vivono nelle acque fredde dei mari nord, si sono infatti dimostrati efficaci nel riequilibrare il profilo lipidico del sangue.
Gli alcolici influenzano i livelli plasmatici di trigliceridi aumentandoli. Sebbene siano tollerate modeste quantità di vino è quindi necessario tenerne sotto controllo l'assunzione di alcol .

ATTIVITA' FISICA

Un po' di moto:

aiuta a metabolizzare meglio i grassi ed i carboidrati assunti con l'alimentazione (i trigliceridi ematici degli sportivi normopeso sono solitamente inferiori ai 100 mg/dl)
allontana il rischio di diabete e migliora l'efficienza cardiovascolare
favorisce il dimagrimento ed il senso di benessere migliorando la salute del corpo a 360°

Per ottenere tali benefici è sufficiente seguire un programma di attività fisica aerobica (marcia, passeggio, ciclismo, nuoto di durata ecc.) basato su almeno tre sedute settimanali con una durata media non inferiore ai 35-40 minuti.

TRIGLICERIDI E NUMERI

2

il numero massimo di bicchieri di vino al giorno (oppure mezzo litro di birra, o due bicchierini)

2/3

il numero minimo di pasti settimanali a base di pesce

2/3

il numero minimo di pasti settimanali a base di legumi

3

il numero minimo di pasti giornalieri

5 g

il limite massimo di assunzione quotidiano di grassi vegetali idrogenati

5-10

i minuti di riscaldamento generale che è bene eseguire prima di iniziare l'allenamento

10%

la percentuale massima di calorie giornaliere fornite da zuccheri semplici

12 g

la quantità minima di acidi grassi polinsaturi da assumere ogni giorno

15-20%

la percentuale totale di acidi grassi monoinsaturi nella dieta

25

il livello di BMI attorno al quale bisogna rimanere per essere considerati normopeso

30 g

l'apporto ideale di fibra al giorno

40

minuti per almeno tre volte alla settimana: quantità di attività fisica ideale per favorire il dimagrimento ed il controllo dei valori ematici di trigliceridi

75%

della frequenza cardiaca massima: intensità ottimale di allenamento

300 mg

L'apporto massimo di colesterolo quotidiano con la dieta



PRIMA DI EFFETTUARE IL PRELIEVO RICORDA DI:


rimanere a digiuno per almeno 12-14 ore (la concentrazione di trigliceridi dopo un pasto può aumentare anche di 5-10 volte rispetto ai valori basali). Per lo stesso motivo la sera precedente all'esame consuma un pasto leggero ed equilibrato.

Evita l'assunzione di alcol nei due o tre giorni precedenti al test.

Evita gli eccessi alimentari per almeno 4-5 giorni prima dell'esame.

Anche l'attività fisica andrebbe limitata nei due giorni che precedono il test dei trigliceridi.


<< 1 2 3 4 5 6 >>
Letture di approfondimento

Trigliceridi


BEZALIP ® - Bezafibrato
Colesterolo e trigliceridi
Commiphora mukul - Guggul
Conversione colesterolo - trigliceridi mg/dL mmol/L
ESAPENT ®
ESKIM ®
Fibrati e colesterolo
Iperlipidemia
Ipertrigliceridemia - Farmaci per la cura dei Trigliceridi Alti
LIPSIN ® - Fenofibrato
LOPID ® - Gemfibrozil
SEACOR ®
Trigliceridemia
Trigliceridi
Trigliceridi Alti - Erboristeria
Trigliceridi alti, Ipertrigliceridemia






DALLA COMMUNITY


Ultima domanda

Foto utentefrutta al posto dei cereali: ciao a tutti,non so se questa domanda è già stata posta se si scusatemi e ignoratela.mettiamo,per ipotesi,che una persona,per vari motivi,non possa o non voglia mangiare cereali e decide di sostituirli con frutta pensate che il suo organismo possa avere ripercussioni negative?grazie
 

Ultima risposta

Foto professionista
Nutrizionista: DR.Gabriele Bernardini

frutta al posto dei cereali: Ovviamente si. Perderai tutti i nutrienti presenti nei cereali e abuserai di quelli della frutta, Cereali e frutta fanno parte di gruppi alimentari differenti: i primi sono prevalentemente energetici, i secondi sono alimenti protettivi per la presenza di fibre, vitamine, sali e fitonutrienti, ma contengono...

 
  • Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica
    Nella lezione di oggi analizzeremo i vari esercizi di pesistica dal lato delle potenzialità traumatologiche acute o da usura. Preso ogni esercizio, mostrerò nel dettaglio tutti gli errori di esecuzione che possono procurare lesioni

DAL BLOGULTIMI ARTICOLI

Versione Mobile
Giovedì, 9 febbraio 2012 ore 20:25