Tecnica passivattiva nello scollamento mio-fasciale: arti inferiori

A cura di Maurizio Ronchi



 

Varie posizioni per la tecnica stroke sul tratto Ileotibiale del muscolo Tensore della Fascia Lata.

 

 

 

La stroke diviene più energica con lo stripping del TFL tramite il pugno, modulando la pressione tramite l'appoggio del corpo dell'operatore.

 

 

 

Stripping del TFL variando la posizione dell'arto dell'atleta.


 

Utilizzo del gomito per lo scollamento del TFL dal muscolo Vasto laterale in diverse posizioni sempre nell'ottica passivattiva.


Scollamento del TFL dal tessuto connettivo sottocutaneo e dall'inserzione del muscolo Bicipite femorale.


Stroke con stabilizzazione della SIAS -Spina Iliaca Anteriore Superiore -e iniziale scollamento del muscolo Adduttore dalla fascia sottocutanea.




Altre tecniche di scollamento per il muscolo Adduttore con l'avambraccio e con il palmo della mano; variare man mano l'angolo di apertura del ginocchio e chiedere sia di abdurre che addurre l'anca. In caso di eccessiva rotazione del bacino stabilizzare la SIAS.



Trattamento per il muscolo Adduttore con pollici e dita; il gomito se richiesta un'azione profonda. In ultimo scollamento dai tendini inserzionali della Zampa d'oca.





Twist&roll per il muscolo Adduttore, l'operatore muove avanti-indietro l'arto appoggiato al suo fianco o chiede all'atleta una leggera contrazione tramite la spinta del piede contro il fianco.


 

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Ultima modifica dell'articolo: 17/06/2016

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