A cura del Dott. Mazzocchetti Tiziano
I meccanismi che inducono questa frattura sono legati alla pratica dell'esercizio fisico-sportivo e dell'allenamento; le fratture da stress sono sempre il punto finale di una sequenza di sovraccarichi, anche se a volte sono determinate da fattori casuali.
Per i corridori, nel 60-75% dei casi, questo fenomeno deriva da errori, sia legati all'intensità che al volume di allenamento, che impediscono l'adeguato recupero; scarpe errate, che ammortizzano lo shock in maniera insufficiente, usate su
terreni aspri ed irregolari, contribuiscono all'innesco di patologie per l'arto inferiore. Questi fattori, accoppiati a fenomeni di
mal allineamento o ad errori biomeccanici aggravano la predisposizione.
Per i corridori non allenati esiste un problema aggiuntivo, che è rappresentato dal deficit muscolare degli arti inferiori; questo porta ad una riduzione dell'assorbimento delle forze da impatto da parte dei tessuti molli.
Il sovraccarico sui tessuti porta ad una deformazione plastica dell'osso; quest'ultimo è un tessuto dinamico che si modella continuamente in risposta allo stress meccanico.
I processi coinvolti nella fase di modellamento sono il riassorbimento e la proliferazione.
Un carico di lavoro con esercizi adeguati ed equilibrati, induce a rafforzamento dell'osso, da considerare importante come prevenzione e cura dell'osteoporosi.
Particolari stress angolari sembrano determinare difetti ossei con conseguenti fratture da stress; esistono 2 teorie in merito al fenomeno casuale.
Si possono avere 4 tipi di fratture da fatica:
Sintomi delle fratture da stress
In un primo stadio il dolore compare durante l'attività sportiva e scompare a riposo.
In un secondo stadio il dolore continua per ore e spesso compare anche la notte.
Cura e trattamento
Il trattamento è chirurgico, nel caso di pericolo di spostamento (collo del femore), altrimenti il trattamento prevede riposo per un periodo variabile in rapporto al segmento osseo interessato. Il riposo va inteso come "attivo" e si associa ad esercizi muscolari con carico e senza carico per inibire il decadimento del tono muscolare.
DALLA COMMUNITY
Anorgasmia?: Salve.
Io sono una ragazza di 18 anni e da neanche un anno è cominciata la mia vita sessuala con un ragazzo.
Da quando sono con lui non sono mai riuscita a raggiungere l'orgasmo ne' con un rapporto completo, ne' con la masturbazione; l'uniche volte che riesco a raggiungere l'orgasmo clitorideo è da...
Personal Trainer: Vania VillaVANIA VILLA: a chi indirizzarsi per questi livelli? :): Perdonate l'assenza. Sono Vania Villa...e vedo solo ora questi pot Noto che quando una persona è assente, non manca chi parla male..per accattivarsi la simpatia e magari estorcere a qualunque costo una consulenza anche a chi non è interessato a Voi. Cari colleghi...vi sembra corretto e professionale...
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Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica |
| Nella lezione di oggi analizzeremo i vari esercizi di pesistica dal lato delle potenzialità traumatologiche acute o da usura. Preso ogni esercizio, mostrerò nel dettaglio tutti gli errori di esecuzione che possono procurare lesioni |
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