Sei in sovrallenamento? Scoprilo con questo test

Come riconoscere il sovrallenamento

L'eccessiva tensione fisica e psicologica a cui sono sottoposti certi atleti, può sfociare nella cosiddetta sindrome da overtraining o sovrallenamento. Tale condizione designa un quadro abbastanza complesso, in cui l'atleta lamenta scarse motivazioni, diminuzione del livello prestativo ed una serie di sintomi caratteristici (elencati per esteso nel seguente articolo).

Il test proposto in questa pagina, noto anche come test della frequenza cardiaca ortostatica (Orthostatic Heart Rate Test) indaga il grado di stress dell'atleta e, di riflesso, la sua salute.

Sappiamo che uno dei classici sintomi del sovrallenamento è rappresentato dalle alterazioni della frequenza cardiaca (maggiore a riposo e minore - a parità di fatica - negli allenamenti). Questo test, che richiede semplicemente un cronometro e la capacità di rilevare le proprie pulsazioni manualmente o tramite cardiofrequenzimetro, sfrutta proprio tali alterazioni.

Esecuzione

  • sdraiarsi e rimanere a riposo per almeno 15 minuti
  • registrare la frequenza cardiaca (FC1)
  • alzarsi
  • dopo 15 secondi misurare nuovamente la frequenza cardiaca (FC2)
  • calcolare la differenza tra R2 e R1

Interpretazione dei risultati

Se tale differenza supera i 15-20 battiti è probabile che l'atleta non abbia adeguatamente recuperato dall'ultimo allenamento o sia stressato per altre ragioni. Si dovrà pertanto valutare seriamente la possibilità di diminuire il volume e l'intensità del programma allenante.



Ultima modifica dell'articolo: 31/12/2015