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La carne di suino
ha subìto negli ultimi anni cambiamenti notevoli, tali da
rendere il maiale la carne alternativa per eccellenza.
Gli sforzi degli
allevatori, la selezione di razze particolari ed il
contributo di un alimentazione a base proteica hanno
permesso di ottenere maiali con una quantità di grasso
sottocutaneo e intramuscolare molto ridotto.
Solo i suini
allevati per la produzione dei salumi mantengono ancora una
carne molto grassa.
Il maiale magro è
un ottima fonte di proteine e non ha nulla da invidiare, dal
punto di vista nutrizionale alla carne
bovina. Anzi, per alcuni
aspetti, come il contenuto di vitamine B1 e B2, la carne di
maiale è addirittura migliore.+
E' buona regola
cucinare adeguatamente il maiale evitando di consumarlo
crudo. In questo modo diminuisce il rischio di contrarre la
trichinosi e la cisticercosi, malattie che in passato, hanno
scoraggiato il consumo di questa carne.
Circa la metà
della carne suina prodotta in Italia viene utilizzata per
ricavarne salumi e derivati, mentre l'altra metà viene
utilizzata per il consumo diretto.
I TAGLI: Carré o quadrello o arista, costituisce la parte
superiore delle costole. E' una carne di elevata qualità (1a
scelta), con un alto contenuto proteico ed un basso
contenuto lipidico. Da questo taglio si ricavano le
braciole, o costolette. Collo - o coppa, è una parte particolarmente saporita
anche se piuttosto grassa. Viene utilizzata per produrre la
coppa, il gustoso insaccato tipicamente italiana.
Cosciotto - è un taglio di alta qualità (1a scelta)
ottimo per preparare arrosti, brasati e spezzatini. Viene
utilizzato insieme al garretto per produrre il prosciutto. Filetto è il più magro e pregiato dei tagli di carne
di maiale, grazie alla sua morbidezza e scioglievolezza. Il Guanciale - Ottenuto dalla testa, è un taglio molto
grasso, simile al lardo ma più ricco di venature di carne.
Ha un sapore
leggermente diverso rispetto alla pancetta, e una
consistenza più dura.
Ottimo per i sughi e da mangiare da solo, magari su una
fetta di pane Lardo - Per la fusione di questo strato di grasso
situato sotto la cute del dorso, si ottiene lo strutto,
bianchissimo e solido, usato come condimento.
è un grasso
ipercalorico e poco digeribile, a causa del suo elevato
punto di fusione. Lombata (o lonza) - Insieme al filetto, è un taglio
di prima scelta. La
polpa è magrissima con una sottile fascia di grasso;
adatta per ricavare fettine, o anche da utilizzare come
pezzo unico, per arrosti o
brasati. Pancetta - è un taglio di 2a scelta, molto grasso e
saporito. Può essere cotto alla brace oppure utilizzato per
produrre l'omonimo insaccato, con sottili strati di carne.
Dalla sua affumicatura si ottiene il bacon. Puntine - è un taglio piuttosto grasso, di 3a scelta
che deriva dal prolungamento delle costole del carré molto
economiche, sono squisite al forno o alla griglia e anche in
umido Spalla - è la parte superiore della zampa anteriore.
E' costituita da una grande
massa muscolare e viene impiegata per la preparazione del
prosciutto cotto. E'
una carne di 2a scelta.
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