Valori Nutrizionali Coscia di Maiale Pesante (da Ingrasso)

Alimento: Maiale, pesante, coscio

Categoria alimento: Carni Fresche

Valori nutrizionali per:

Valore energetico - Calorie Maiale, coscia, carne grassa 128 kcal / 533 kj

Da carboidrati 0,39% 0,50 Kcal (0,39%)

Da grassi 35,86% 45,90 Kcal (35,86%)

Da proteine 63,75% 81,60 Kcal (63,75%)

Da alcool 0% 0 Kcal (0%)

Per bruciare le calorie di Coscia di Maiale Pesante (da Ingrasso)...

Quantità alimento

Valori riferiti a un/a

di

alto/a

per un Peso di

...praticare una delle seguenti attività fisiche

Guardare la Tv 1 ore e 52 minuti

Studiare, scrivere, leggere 1 ore e 2 minuti

Pulizie domestiche 44 minuti

Giardinaggio 28 minuti

Salire le scale con borsa della spesa 14 minuti

Camminare lento (3.2 km/h) 44 minuti

Camminare velocità media (4.8 km/h) 33 minuti

Camminare veloce (6.4 km/h) 20 minuti

Correre lentamente (8km/h) 14 minuti

Correre velocità media (12km/h) 8 minuti

Correre velocemente (16km/h) 7 minuti

Ciclismo (sforzo medio) 14 minuti

Calcio (competitivo) 11 minuti

Tennis (singolo) 14 minuti

Nuoto (stile libero) 13 minuti

Valori nutrizionali - Composizione Chimica

Composizione chimica valore per 100g RDA (%)
Parte edibile 90% -
Acqua 72,90g -
Carboidrati disponibili 0 -
Carboidrati complessi 0 -
Zuccheri solubili 0 -
Proteine 20,40g -
Grassi (Lipidi) 5,10g -
Saturi totali 1,72g -
Monoinsaturi totali 1,99g -
Polinsaturi totali 0,87g -
Colesterolo 89mg -
Fibra totale 0 -
Fibra solubile 0 -
Fibra insolubile 0 -
Alcol (g) 0 -
Sodio 76mg
 5.07% RDA
Potassio 370mg
 7.87% RDA
Ferro 1,70mg
 21.25% RDA
Calcio 8mg
 0.80% RDA
Fosforo 176mg
 25.14% RDA
Magnesio ND -
Zinco ND -
Rame ND -
Selenio ND -
Tiamina (Vit. B1) 0,31mg
 25.83% RDA
Riboflavina (Vit. B2) 0,31mg
 23.85% RDA
Niacina (Vit. B3 o PP) 3,80mg
 23.75% RDA
Vitamina A retinolo eq. 5µg
 0.56% RDA
Vitamina C 0mg
 0% RDA
Vitamina E ND -
Vitamina B6 ND -
Vitamina B12 ND -
Manganese ND -

Valori nutrizionali - Composizione in amminoacidi

Composizione chimica valore per 100g g/100g Proteine
Proteine (%): 20,40%
Acido aspartico ND ND
Acido glutamico ND ND
Alanina ND ND
Aminoacido limitante ND ND
Arginina ND ND
Cistina ND ND
Fenilalanina ND ND
Glicina ND ND
Indice chimico ND ND
Isoleucina ND ND
Istidina ND ND
Leucina ND ND
Lisina ND ND
Metionina ND ND
Prolina ND ND
Serina ND ND
Tirosina ND ND
Treonina ND ND
Triptofano ND ND
Valina ND ND

[Espandi tutto]

Valori nutrizionali - Composizione in acidi grassi

Composizione chimica valore per 100g
Lipidi totali 5,10
Saturi totali 1,72
C12 0 0,02
C14 0 0,05
C14 1 0g
C15 0 ND
C16 0 1,03
C16 1 0,09
C17 0 ND
C17 1 ND
C18 0 0,58
C18 1 1,87
C18 2 0,60
C18 3 0,03
C20 0 0g
C20 1 0,02
C20 2 ND
C20 3 ND
C20 4 0,17
C20 5 0,03
C22 0 0g
C22 1 0g
C22 6 0g
C4 0 c10 0 0g
Monoinsaturi totali 1,99
Nitrati ND
Nitriti ND
Polinsaturi totali 0,87

[Espandi tutto]

Valori nutrizionali - Altri componenti

  • Acido fitico (g): ND

Bibliografia: Tabelle di composizione degli alimenti INRAN - Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione

Proprietà nutrizionali


La carne di suino ha subìto negli ultimi anni cambiamenti notevoli, tali da rendere il maiale la carne alternativa per eccellenza.

Gli sforzi degli allevatori, la selezione di razze particolari ed il contributo di un alimentazione a base proteica hanno permesso di ottenere maiali con una quantità di grasso sottocutaneo e intramuscolare molto ridotto.

Solo i suini allevati per la produzione dei salumi mantengono ancora una carne molto grassa.

Il maiale magro è un ottima fonte di proteine e non ha nulla da invidiare, dal punto di vista nutrizionale alla carne bovina. Anzi, per alcuni aspetti, come il contenuto di vitamine B1 e B2, la carne di maiale è addirittura migliore.+

E' buona regola cucinare adeguatamente il maiale evitando di consumarlo crudo. In questo modo diminuisce il rischio di contrarre la trichinosi e la cisticercosi, malattie che in passato, hanno scoraggiato il consumo di questa carne.

Circa la metà della carne suina prodotta in Italia viene utilizzata per ricavarne salumi e derivati, mentre l'altra metà viene utilizzata per il consumo diretto. I TAGLI: Carré o quadrello o arista, costituisce la parte superiore delle costole. E' una carne di elevata qualità (1a scelta), con un alto contenuto proteico ed un basso contenuto lipidico. Da questo taglio si ricavano le braciole, o costolette. Collo - o coppa, è una parte particolarmente saporita anche se piuttosto grassa. Viene utilizzata per produrre la coppa, il gustoso insaccato tipicamente italiana.

Cosciotto - è un taglio di alta qualità (1a scelta) ottimo per preparare arrosti, brasati e spezzatini. Viene utilizzato insieme al garretto per produrre il prosciutto. Filetto è il più magro e pregiato dei tagli di carne di maiale, grazie alla sua morbidezza e scioglievolezza. Il Guanciale - Ottenuto dalla testa, è un taglio molto grasso, simile al lardo ma più ricco di venature di carne. Ha un sapore leggermente diverso rispetto alla pancetta, e una consistenza più dura. Ottimo per i sughi e da mangiare da solo, magari su una fetta di pane Lardo - Per la fusione di questo strato di grasso situato sotto la cute del dorso, si ottiene lo strutto, bianchissimo e solido, usato come condimento. è un grasso ipercalorico e poco digeribile, a causa del suo elevato punto di fusione. Lombata (o lonza) - Insieme al filetto, è un taglio di prima scelta. La polpa è magrissima con una sottile fascia di grasso; adatta per ricavare fettine, o anche da utilizzare come pezzo unico, per arrosti o brasati. Pancetta - è un taglio di 2a scelta, molto grasso e saporito. Può essere cotto alla brace oppure utilizzato per produrre l'omonimo insaccato, con sottili strati di carne. Dalla sua affumicatura si ottiene il bacon. Puntine - è un taglio piuttosto grasso, di 3a scelta che deriva dal prolungamento delle costole del carré molto economiche, sono squisite al forno o alla griglia e anche in umido Spalla - è la parte superiore della zampa anteriore. E' costituita da una grande massa muscolare e viene impiegata per la preparazione del prosciutto cotto. E' una carne di 2a scelta.



Ultima modifica dell'articolo: 26/02/2016