Appuntamento a Londra 2012

Dalla Cina alla Gran Bretagna, da Pechino a Londra. Nela sera (cinese) del 24 agosto si è consumato anche l'ultimo atto della bella Olimpiade 2008, l'Olimpiade di Pechino e dei cinesi. Dopo le ultime emozioni agonistiche, la maratona che stavolta non ha chiuso il programma per essere disputata di mattina, le finali di basket e pallavolo, le polemiche della ginnastica ritmica, è stato il momento di ritrovarsi al magnifico Nido d'Uccello per l'ultimo atto, la cerimonia di chiusura. Una cerimonia molto più semplice di quella d'apertura, con il consueto ricorso continuo a giochi pirotecnici e alle coreografie di massa, ma con momenti molto significativi. Lo spegnimento della fiaccola è stato struggente, con al centro dello stadio una torre animata da acrobati che ha continuato a simulare il fuoco dopo che il braciere era stato spento. Un coinvolgente invito a portare con sé lo spirito olimpico che il braciere ha testimoniato per due settimane. Molto significativo il discorso del presidente del CIO, Jacques Rogge, che ha ricordato come adesso, dopo i Giochi, la Cina sappia qualcosa in più del mondo e il mondo sappia qualcosa in più della Cina. Una conoscenza reciproca che è l'indispensabile mattone per costruire un futuro con meno timori, meno incertezze e più rispetto. La Cina ha certamente fatto vedere di avere delle possibilità enormi, ha organizzato i Giochi come meglio non si poteva. Le preoccupazioni erano concrete e serie, ma tutto è filato liscio facendo quasi dimenticare i timori della vigilia. Certo, non si può dimenticare  tutta la contraddizione della Cina e della sua escalation economica, ma l'Olimpiade ha fatto una parte del suo compito, gettando un ponte più solido tra Occidente ed Oriente, dove far passare conoscenze, esperienze, libertà e democrazia. Sarà il futuro a dire quanto solido sia questo ponte, quanta influenza potranno aver avuto i Giochi nel percorso della Cina. E' altrettanto certo che il CIO avrebbe potuto fare qualcosa in più, ed in questo l'Olimpiade ha fallito, che limitarsi a dire, per voce del suo presidente, che le leggi cinesi vanno rispettate.
Ora, i simboli dell'olimpismo sono passati già a Londra 2012, la bandiera con i cinque cerchi consegnata al sindaco londinese, il neoeletto Boris Johnson. Sarà un compito non semplice quello di Londra nella successione a Pechino, nonostante la straordinaria tradizione e cultura sportiva anglosassone. La disponibilità economica e di volontari ha dato ai Giochi di Pechino un volto di massimo splendore ed efficienza che non sarà certamente semplice da riproporre. Anche questo è un segno dei tempi: fino a non molti anni fa sarebbe stata inimmaginabile una Cina capace di organizzare un'Olimpiade meglio di quanto hanno saputo fare gli stati del vecchio continente. Ora anche qui si misura la forza dei paesi emergenti e non è un caso che anche Doha, la capitale del Qatar si sia fatta avanti per ospitare l'edizione del 2016, per la quale è stata comunque scartata.  Nell'ambito più prettamente sportivo questi quattro anni dovrebbero portare qualche modifica al programma di gare: il presidente Rogge sembra intenzionato a sfoltire qua e là in un calendario che è effettivamente un po' pletorico. Potrebbero farne le spese il taekwondo, il baseball ed il softball, che rischiano di sparire dal programma. Sarebbe la prima volta, dopo un secolo, che alcuni sport vengano cancellati dalle Olimpiadi.




ARTICOLI CORRELATI

Azzurri verso Pechino: calcioAzzurri verso Pechino: pallavolo femminileAzzurri verso Pechino: Paolo BettiniAzzurri verso Pechino: Vanessa FerrariDu Toit e Pistorius, porte aperte per i GiochiFederica Pellegrini oro a Pechino 2008Il sogno infranto di Oscar PistoriusLe speranze azzurre sport per sportOlimpiadi di Pechino 2008: -200 al viaOlimpiadi Pechino 2008, un evento da 1,5 miliardi di euroPechino 2008 - Un mondo, un sogno -Pechino 2008 Howe, Magnini, Ferrari, pallavolo: quanti flop dai big azzurriPechino 2008, accensione della Fiamma OlimpicaPechino 2008, cerimonie: per l’Italia sì, no, forse…Pechino 2008, diritti umani e inquinamentoPechino 2008, la fiaccola sull'everestPechino 2008: è successo anche questoPechino 2008: è successo anche questo - Quarta PartePechino 2008: è successo anche questo - Seconda PartePechino 2008: è successo anche questo - Terza PartePechino 2008: è tornato il Dream Team americanoPechino 2008: a pieno ritmo verso PechinoPechino 2008: alla scoperta del Villaggio OlimpicoPechino 2008: Andrew HowePechino 2008: Antonio Rossi e gli atleti della canoaPechino 2008: Azzurri dal Presidente NapolitanoPechino 2008: Filippo MagniniPechino 2008: il mondo chiede le "Olimpiadi verdi"Pechino 2008: Italia oro nella marciaPechino 2008: Italia, un buon bilancio con qualche ombraPechino 2008: L’ONU invoca la Tregua OlimpicaPechino 2008: la cerimonia di aperturaPechino 2008: la Cina fa man bassa di medaglie d’oroPechino 2008: la Cina sotto esamePechino 2008: la fiaccola avanza tra le protestePechino 2008: la grande occasionePechino 2008: le news di aprilePechino 2008: le news di FebbraioPechino 2008: le news di GiugnoPechino 2008: le news di luglioPechino 2008: le news di MaggioPechino 2008: le news di marzoPechino 2008: Matteo Tagliariol oro nella spadaPechino 2008: medagliere medagliePechino 2008: Michael Phelps sulle tracce di SpitzPechino 2008: niente Fiamma Olimpica a TaiwanPechino 2008: niente Olimpiadi per i TibetaniPechino 2008: quanta curiosità per il Nido d’UccelloPechino 2008: risultati atleticaPechino 2008: sfida tra gli uomini più veloci del mondoOlimpiadi di Pechino su Wikipedia italiano2008 Summer Olympics su Wikipedia inglese

Link esterni: Sito ufficiale olimpiadi di Pechino 2008

Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015