Pianetadonna
Fitness, salute e benessere
Ultima modifica: 18/02/2012

Pechino 2008: le news di Giugno

News Febbraio News Marzo News Aprile News Maggio News Giugno News Luglio

Pallavolo maschile: a Pechino con fatica

Alla fine di una lunghissima rincorsa, anche la nazionale azzurra di pallavolo maschile ha staccato il biglietto per le Olimpiadi, cosa che accade sempre dal 1976. Dopo aver fallito la qualificazione agli Europei e ai primi tornei di selezione continentale, l'Italia è riuscita a tagliare il traguardo vincendo l'ultimo torneo di qualificazione su base mondiale disputato a Tokyo. Un risultato sudato per mesi e mesi, ma che alla fine è arrivato al termine di una settimana in cui gli azzurri hanno mostrato un'ottima pallavolo, infilando una serie di sette vittorie consecutive. L'Italia sarà così a Pechino sia con la squadra maschile che con quella femminile della pallavolo. Con il torneo di Tokyo si è completato il quadro delle squadre qualificate: a Pechino gli azzurri guidati dal CT Anastasi si troveranno come avversarie Cina, Brasile, Russia, Bulgaria, Egitto, Giappone, Serbia, Stati Uniti, Venezuela, Germania e Polonia.

 

Problemi con i costumi Arena

In un mondo sportivo sempre più tecnologico succede anche che i costumi dei nostri campioni del nuoto, presentati come gioielli della ricerca, si strappino alla loro prima uscita. E' quanto accaduto al Settecolli, tradizionale rassegna romana di inizio giugno. La Arena, partner tecnico della Federazione italiana di nuoto, ha fornito agli azzurri dei nuovi costumi prodotti con materiali compositi che dovrebbero garantire la miglior scorrevolezza in acqua. L'esordio però non è stato felice, in quanto i tecnologici costumi si sono strappati in due casi, dando ovviamente dei grossi problemi agli atleti. A Federica Pellegrini il costume si è rotto durante una virata, a Nicola Cassio addirittura prima di partire, quando l'atleta era sui blocchi. Così ha fatto parlare il fatto che il giorno successivo a questi problemi, il nostro campionissimo Filippo Magnini si sia presentato al via dei suoi 100 stile libero (vinto davanti al francese Bernard) con un costume di un'altra marca, Speedo. Altri atleti, invece, hanno continuato le gare con i costumi tradizionali della Arena, mentre il presidente federale Barelli ha dichiarato che da qui all'inizio dei Giochi tutto può cambiare, anche se tra Arena e Federazione c'è un contratto valido fino al 2010. Nella stessa rassegna del Settecolli sono emerse le difficoltà di Luca Marin, il fidanzato della Pellegrini, che non è riuscito a far segnare il tempo limite fissato dalla Federazione Italiana Nuoto per staccare il biglietto per Pechino. In virtù dei risultati di Marin nelle scorse stagioni (podi europei e mondiali) la Federazione ha però concesso una wild-card all'atleta che sarà quindi ai Giochi.

 

La Fiamma olimpica in Tibet

Il momento più critico del Viaggio della Fiamma Olimpica è passato senza particolari intoppi ed incidenti. Il 21 giugno infatti il simbolo dei Giochi ha fatto tappa in Tibet e, visti gli accadimenti degli ultimi mesi, che hanno inasprito una questione aperta ed insoluta da molti anni, i timori erano molto alti. Per fortuna, grazie a misure di sicurezza eccezionali, tutto è filato liscio, al contrario di quanto era avvenuto nei mesi precedenti durante il tour mondiale della fiaccola, che aveva scatenato proteste e tentativi di boicottaggio. Il percorso della fiaccola in territorio tibetano si è aperto con un tedoforo particolare, il 75enne Gangbung, un grande alpinista che nel 1960 fu il primo a conquistare la vetta del Qomolanma dal versante nord.

 

Un documentario sui sette anni verso Pechino 2008

All'arrivo del countdown per la partenza dei Giochi a - 50 giorni, è stato presentato un documentario che racconta i sette anni di preparativi cinesi alle Olimpiadi. Realizzato da Gu Yun, il film è una novità assoluta: mai era stato realizzato un documentario sui preparativi dei Giochi. Il titolo è "Forgiare il sogno 2008" ed è stato presentato all'apertura del festival del cinema di Shanghai e al Festival culturale olimpico di Pechino. Il film copre tutto il processo dei preparativi dal luglio 2001, quando Pechino fu scelta per ospitare i Giochi, la costruzione dello Stadio Olimpico, la vita di una normale famiglia al centro delle installazioni olimpiche, la vita del campione di Atene 2004 Xiang Liu, gli allenamenti delle giovani ginnaste cinesi, l'addestramento delle forze di polizia e molto altro ancora.

 

Sarà Antonio Rossi il portabandiera azzurro

Dopo Yuri Chechi ad Atene, toccherà al canoista Antonio Rossi l'onore di essere il portabandiera della nostra rappresentativa nazionale nella cerimonia d'apertura olimpica dell'8 agosto. La scelta del CONI è caduta su uno dei più titolati, rappresentativi ed amati protagonisti dello sport azzurro degli ultimi vent'anni, al contrario di quanto accaduto nell'ultima occasione ai Giochi Invernali di Torino, quando l'alfiere della nostra nazionale fu una stellina emergente, Carolina Kostner. La scelta di Rossi è stata comunicata dal Presidente del CONI Petrucci alla Giunta nazionale che ha accolto la notizia con un lungo applauso. Antonio Rossi può vantare una carriera lunghissima che l'ha portato a conquistare medaglie olimpiche in tutte e quattro le edizioni dei Giochi cui ha preso parte, con una bacheca che raccoglie tre medaglie d'oro, una d'argento ed una di bronzo, oltre a titoli mondiali ed europei. Sarà la prima volta di un canoista come portabandiera azzurro ai Giochi, così come anche la prima volta per un esponente del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle. Con i suoi 40 anni, però, Rossi non sarà il più vecchio: nel 1968 infatti l'onore toccò a Raimondo D'Inzeo che di anni ne aveva 43. Gli ultimi portabandiera azzurri sono stati Chechi nel 2004, Carlton Myers nel 2000, Giovanna Trillini nel 1996, Giuseppe Abbagnale nel 1992, Pietro Mennea nel 1988 e Sara Simeoni nel 1984.

 

Un'invasione di alghe nelle acque delle gare di vela

Oltre ai problemi politici e a quelli legati all'inquinamento, l'organizzazione dei Giochi si è vista arrivare un nuovo ed imprevisto grattacapo. Il mare di fronte a Quingdao, dove si dovrebbero svolgere le gare olimpiche della vela, è stato invaso da una quantità enorme di alghe. Questa incredibile proliferazione che ha colorato il mare di verde sembra sia dovuta al cambio di clima dopo un'intensa stagione di pioggia. L'organizzazione dei Giochi si è subito messa in moto per cercare di risolvere il problema, che mette qualche dubbio sulla possibilità di effettuare le gare della vela.




Link esterni: Sito ufficiale olimpiadi di Pechino 2008

Ultima domanda

Foto utentemandare via un accenno di pancetta: [QUOTA=LorenzoOlivierolordosi[/QUOTA il nuoto farebbe al caso mio? gli addominali li ho sempre fatti ma praticamente non sento mai la stanchezza...[/QUOTA non centra...centra come li fai, in molti modi vengono coinvolti alcuni muscoli che sono attaccati alla spina dorsale (è spiegati da cani ma rende...
 

Ultima risposta

Foto professionistaPersonal Trainer: DR.Giovanni Cassiani

Troppo alto per avere pettorali grossi..: Rettifico cmq che non sono un fautore del prestancaggio anche se in alcuni casi è opportuno ed efficace. Uno degli allenamenti più efficaci per " petti recidivi" è un hatfield modificato e usato da alcuni preparatori ifbb italiani: Panca 2* 4* 8* 12* *= inserire, immediatamente...

 
  • Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica Ferro ed Endurance
    Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness

Dal blog

I Bioflavonoidi

Body Building: Riscaldamento

Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità

Ultimi articoli

Cortisolo: come controllarne la produzione

Dieta ed Artrosi

Anisakis - Anisakiasi




Versione Mobile  
Sabato, 26 maggio 2012 ore 01:09