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      Ultima modifica: 23/11/2011

Olimpiadi Melbourne 1956

<<prima parte

Pista e pedana

Anche a Melbourne l'Italia si conferma straordinaria interprete di ciclismo e scherma. La pista è terreno di conquista del veneto Leandro Faggin che si impone nel km da fermo e nell'inseguimento a squadre insieme a Gasparella, Domenicali e Gandini. Medaglie anche per Pesenti, argento nella velocità e per il tandem di bronzo Pinarello-Ogna. Il successo più bello del ciclismo è però quello conquistato nella gara su strada dal romagnolo Ercole Baldini. Talento eccezionale, già recordman dell'ora tra i dilettanti, Baldini se ne va in fuga da solo e lascia il gruppo a due minuti: un trionfo. Sul podio, poi, l'inno non vuol saperne di partire, con grande disappunto degli organizzatori e così a rimediare sono gli italiani presenti tra il pubblico, emigranti, che intonano Fratelli d'Italia.
E' grand'Italia anche nella pedana della scherma, dove è ancora impegnato l'infinito Edoardo Mangiarotti, ormai 37enne. I nostri impongono un dominio strabiliante nella spada con la tripletta nella gara individuale, Pavesi - Delfino - Mangiarotti,  e l'oro a squadre insieme anche a Bertinetti, Anglesio e Pellegrino. Nel fioretto solo il fuoriclasse francese D'Oriola riesce ad impedire lo stesso dominio battendo Bergamini nella finale individuale dove anche Spallino è sul podio, 3°. Nella gara a squadre si ripete la sfida Italia-Francia, una finale all'ultima stoccata risolta favorevolmente da Spallino che si mette al collo l'oro assieme al solito Mangiarotti, Di Rosa, Bergamini, Pellini e Nostini.
Dopo tanta tradizione arriva una novità, il primo oro nel tiro a volo, portato a sorpresa da Galliano Rossigni, in una gara che dà anche il bronzo a Ciceri. L'ottavo ed ultimo oro azzurro arriva dal canottaggio, grazie al 4 con della Moto Guzzi, composto dagli operai Trincarelli, Vanzini, Winkler, Sgheris e dal timoniere Stefanoni. Parte del merito dell'impresa va però ascritta all'ingegner Carcano che porta una nuova disposizione dei remi, con il primo ed il terzo da un lato, il secondo ed il quarto dall'altro. Una semplice ma geniale intuizione che regala maggior scorrevolezza alla barca italiana e che sarà in seguito adottata da tutti.

A completare il medagliere ci sono due podi dal pugilato con Nenci argento nei pesi welter leggeri e con il bronzo del supermassimo Bozzano. Medaglie anche dalla vela, l'argento di Rode e Straulino, campioni in carica,  dai pesisti Pignatti e Pigaiani di bronzo rispettivamente nei medi e nei massimi, dalla lotta grecoromana con il mosca Fabra che non può concludere la finale per un infortunio ed è d'argento, e con il bronzo del massimo Bulgarelli. Ci sono poi le tre medaglie dell'equitazione conquistate a Stoccolma (ricordate la storia dell'importazione di animali?). Un tris di medaglie che lancia i fratelli Raimondo e Piero D'Inzeo che conquistano argento e bronzo nel salto ad ostacoli individuale e insieme a Oppesi l'argento della gara a squadre. Non ci sono medaglie invece per Adolfo Consolini che però a 40 anni è capace ancora di raggiungere la finale del disco e chiudere 6°. Il bottino finale del'Italia è così di 25 medaglie con un eccellente 5° posto nel medagliere.Ma intanto si comincia a pensare.



MEDAGLIERE OLIMPIADI

   ORO ARGENTO BRONZO TOTALE
1.   Unione Sovietica   37 29 32 98
2.   Stati Uniti   32 25 17 74
3.   Australia  13 8 14 35
4.   Ungheria   9 10 7 26
5.   ITALIA  8 8 9 25
6.   Svezia   8 5 6 19
7.   Germania Unita  6 13 7 26
8.   Gran Bretagna   6 7 11 24
9.   Romania   5 3 5 13
10.   Giappone  4 10 5 19
11.   Francia   4 4 6 14
12.   Turchia   3 2 2 7
13.   Finlandia   3 1 11 15
14.   Iran   2 2 1 5
15.   Canada  2 1 3 6
16.   Nuova Zelanda  2 0 0 2
17.   Polonia   1 4 4 9
18.   Cecoslovacchia  1 4 1 6
19.   Bulgaria   1 3 1 5
20.   Danimarca  1 2 1 4
21.   Irlanda   1 1 3 5
22.   Norvegia   1 0 2 3
23.   Messico   1 0 1 2
24.   India   1 0 0 1
24.   Brasile   1 0 0 1
26.   Jugoslavia  0 3 0 3
27.   Cile   0 2 2 4
28.   Belgio   0 2 0 2
29.   Argentina  0 1 1 2
29.   Corea del Sud   0 1 1 2
31.   Islanda   0 1 0 1
31.   Pakistan   0 1 0 1
33.   Sud Africa  0 0 4 4
34.   Austria   0 0 2 2
35.   Bahamas   0 0 1 1
35.   Grecia   0 0 1 1
35.   Svizzera   0 0 1 1
35.   Uruguay   0 0 1 1

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