Pianetadonna
Fitness, salute e benessere
      Ultima modifica: 23/11/2011

Olimpiadi Montreal 1976

<< prima parte

Il ciclone Germania Est

A Montreal prende sempre più corpo la forza dello squadrone tedesco orientale, soprattutto al femminile. E' un dominio che cade tra gli anni Settanta e Ottanta e che lascia qualche dubbio, con sospetti di una vera e propria macchina da doping nazionale, ma che lancia comunque delle atlete dalla classe inequivocabile. Prima fra tutte è la nuotatrice Kornelia Ender, una 17enne che fa coppia con l'altro campione Roland Matthes e che sembra una Spitz al femminile. La Ender vince infatti 4 ori con altrettanti record del mondo, scendendo in piscina continuamente. Nella stessa sera, per esempio, si aggiudica i 200 stile libero e i 100 farfalla a distanza di soli 25 minuti con una superiorità quasi imbarazzante. Ma tutto il nuoto femminile  dominato dalle tedesche, che lasciano solo le briciole. Non così tra gli uomini, dove Matthes, ormai al tramonto, cede il trono del dorso a John Naber, un americano che ha imparato a nuotare in Toscana e che demolisce i record di 100 e 200. La storia tra Matthes e la Ender invece andrà avanti e i due campioni finiranno all'altare, avranno dei figli ma poi finiranno per divorziare. Anche nell'atletica le tedesche orientali si fanno valere, vincendo le staffette, i lanci, il salto in lungo ed in alto, quest'ultimo con Rosemarie Ackermann che batte la nostra Sara Simeoni. Senza contare poi i nove ori del canottaggio e la vittoria nel calcio.

I fenomeni del ring

Come molte altre volte il torneo di pugilato lancia un gruppetto di campioni destinato a fare la storia di questo sport. Il primo in realtà non passerà mai al professionismo perché è cubano e la legge del suo paese non gli consente il grande salto. Si chiama Teofilo Stevenson, è un massimo, e manda al tappeto gli avversari con grande facilità. E' già stato oro a Monaco e qui si ripete con dimostrazioni di forza evidenti. Per tre americani questa è invece l'anticamera del successo professionistico: Ray Charles "Sugar" Leonard (welter leggeri), e i fratelli Michael (medi) e Leon Spinks (mediomassimi). Quest'ultimo sarà protagonista di uno storico incontro a Las Vegas nel '78 in cui strapperà la corona dei massimi a Cassius Clay.

Che delusione per l'Italia

Per gli azzurri Montreal rappresenta il punto più basso della storia olimpica. Solo due medaglie d'oro, davvero una miseria rispetto ai carnieri conquistati solo poche edizioni prima. L'uomo copertina è ancora l'immenso Klaud Dibiasi, che nonostante sia reduce da un infortunio ai tendini e sia ormai alla fine di una logorante carriera, tiene a bada un giovanissimo americano destinato a raccoglierne l'eredità sul trono dei tuffi, Greg Louganis. Il secondo oro lo conquista lo schermidore veneziano Fabio Dal Zotto, che rifila un 5-1 nella finale del fioretto al favorito russo Romankov. Purtroppo Dal Zotto resterà una meteora: il suo carattere esuberante e la poca voglia di sacrifici lo porteranno ben presto fuori dalla nazionale. Intanto però conquista anche l'argento a squadre e la scherma porta pure l'argento della Collino nel fioretto e della squadra di sciabola maschile. Non risponde invece il ciclismo, che non cava niente di buono dalla pista e si consola con l'argento di Beppe Martinelli nella prova su strada dietro al fuggitivo svedese Johansson. Martinelli diventerà poi un apprezzato direttore sportivo, lanciando Pantani e Cunego a importanti successi. Argento anche per Giorgio Cagnotto nei tuffi dal trampolino e per la squadra di pallanuoto. A chiudere 4 medaglie di bronzo: Felice Mariani nel judo, Giancarlo Ferrari nel tiro con l'arco, Roberto Ferraris nel tiro a segno, Ubaldesco Baldi nel tiro a volo. Meritano la citazione anche i fratelli D'Inzeo che lasciano l'avventura olimpica iniziata nel lontanissimo '48. Senza medaglie, ma la loro longevità è un record per lo sport italiano.


MEDAGLIERE OLIMPIADI

   ORO ARGENTO BRONZO TOTALE
1.   Unione Sovietica 49 41 35 125
2.   Germania Est 40 25 25 90
3.   Stati Uniti 34 35 25 94
4.   Germania dell'ovest 10 12 17 39
5.   Giappone 9 6 10 25
6.   Polonia 7 6 13 26
7.   Bulgaria 6 9 7 22
8.   Cuba 6 4 3 13
9.   Romania 4 9 14 27
10.   Ungheria 4 5 13 22
11.   Finlandia 4 2 0 6
12.   Svezia 4 1 0 5
13.   Gran Bretagna 3 5 5 13
14.   ITALIA 2 7 4 13
15.   Francia 2 3 4 9
16.   Jugoslavia 2 3 3 8
17.   Cecoslovacchia 2 2 4 8
18.   Nuova Zelanda 2 1 1 4
19.   Corea del Sud 1 1 4 6
20.   Svizzera 1 1 2 4
21.   Corea del Nord 1 1 0 2
21.   Giamaica 1 1 0 2
21.   Norvegia 1 1 0 2
24.   Danimarca 1 0 2 3
25.   Messico 1 0 1 2
26.   Trinidad e Tobago 1 0 0 1
27.   Canada 0 5 6 11
28.   Belgio 0 3 3 6
29.   Olanda 0 2 3 5
30.   Portogallo 0 2 0 2
30.   Spagna 0 2 0 2
32.   Australia 0 1 4 5
33.   Iran 0 1 1 2
34.   Mongolia 0 1 0 1
34.   Venezuela 0 1 0 1
36.   Brasile 0 0 2 2
37.   Pakistan 0 0 1 1
37.   Portorico 0 0 1 1
37.   Thailandia 0 0 1 1
37.   Austria 0 0 1 1
37.   Bermuda 0 0 1 1

Letture di approfondimento

Olimpiadi | Medagliere


Azzurri verso Pechino: calcio
Azzurri verso Pechino: pallavolo femminile
Azzurri verso Pechino: Vanessa Ferrari
Da Pechino 2008 a Londra 2012
Du Toit e Pistorius, porte aperte per i Giochi
Federica Pellegrini oro a Pechino 2008
Il sogno infranto di Oscar Pistorius
Le speranze azzurre sport per sport
Olimpiadi Amsterdam 1928
Olimpiadi Amsterdam 1928 - Medagliere -
Olimpiadi Anversa 1920
Olimpiadi Atene 1896
Olimpiadi Atene 2004
Olimpiadi Atene 2004 - Medagliere -
Olimpiadi Atene 2004 - sfida tra giganti -
Olimpiadi Atene 2004: l'invasione cinese






DALLA COMMUNITY


Ultima domanda

Foto utenteritenzione idrica: cosa devo fare x togliere la ritenzione idrica? AIUTATEMI
 

Ultima risposta

Foto professionistaPersonal Trainer: DR.Giovanni Cassiani

Mytosterone: Mi da quell effetto lipolitico che a me non serve, pero chi lo usa che conosco io è contento xche si vede il muscolo più &amp;quot;duro&amp;quot;

 
  • Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica
    Nella lezione di oggi analizzeremo i vari esercizi di pesistica dal lato delle potenzialità traumatologiche acute o da usura. Preso ogni esercizio, mostrerò nel dettaglio tutti gli errori di esecuzione che possono procurare lesioni

DAL BLOGULTIMI ARTICOLI

Versione Mobile
Giovedì, 9 febbraio 2012 ore 20:48