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Ultima modifica: 23/11/2011

Olimpiadi invernali: da Chamonix a Garmisch

Prima di diventare uno dei maggiori eventi sportivi mondiali, le Olimpiadi Invernali sono dovute passare per un lungo e difficile cammino di crescita.

L'ingresso degli sport di ghiaccio e neve sotto i cinque cerchi avviene all'interno delle Olimpiadi Estive, dove soprattutto lo spettacolo del pattinaggio artistico raccoglie grande seguito.

Olimpiadi invernali Chamonix 1924

Nel 1921 il Cio compie il primo passo e stabilisce di far disputare a Chamonix nel 1924 la “settimana Internazionale di Sport Invernali”. olimpiadi invernaliSono le prime Olimpiadi Invernali: il successo della manifestazione convince il Cio a riconoscere, in maniera retroattiva, quelle gare di Chamonix come i primi Giochi Olimpici Invernali e a farne un appuntamento fisso. Dal 1924 al 1992 le Olimpiadi Invernali hanno sempre anticipato quelle Estive di circa sei mesi. Nel 1986 si decide il cambiamento: il Cio vota lo sfalsamento di date tra Giochi Estivi e Invernali. Così, dopo l'edizione di Albertville 1992 ne abbiamo avuta un'altra distanziata di soli 2 anni (caso unico nella storia delle Olimpiadi) a Lillehammer '94, mentre i Giochi Estivi hanno proseguito con la loro cadenza canonica. Questo per offrire una maggiore visibilità ai Giochi Invernali, schiacciati dallo strapotere di quelli Estivi fin quando disputati nello stesso anno. Una scelta che alla fine è risultata vincente.

Ma torniamo a Chamonix nel 1924: tra i 258 atleti (11 donne) partecipanti, che si contendono i 16 titoli in palio, spiccano il finlandese Clas Thundberg ed il norvegese Thorley Haug. Thundberg fa man bassa di medaglie nel pattinaggio (3 ori e 5 medaglie totali). Haug è invece l'indiscusso numero 1 dello sci di fondo con 2 ori, e inoltre replica nella combinata nordica. E' norvegese anche Sonja Henie, una ragazzina di appena 11 anni che in breve diventerà la prima grande stella della storia del pattinaggio artistico.

Olimpiadi invernali Saint Moritz 1928

Quattro anni dopo, alle Olimpiadi Inverali di Saint Moritz, la Henie fa mirabilie ed incanta il pubblico con la sua eleganza. E' il primo di 3 ori olimpici consecutivi. Dopo le vittorie ai Giochi di Lake Placid e Garmisch, comincerà a girare il mondo per portare in giro i suoi spettacoli ed anche il cinema si accorgerà di lei. Nonostante la stella Enie, quelle di Saint Moritz sono Olimpiadi Invernali molto tribolate. L'inatteso caldo mette in ginocchio l'organizzazione: ci sono annullamenti e gare con pochissimi atleti che terminano le prove. Il finlandese Thundberg si conferma tra i plurivittoriosi (altri 2 ori) ed il Canada fa sfracelli nell'hockey, dove costringe tutti gli avversari a punteggi umilianti.

Olimpiadi invernali Lake Placid 1932

Per la terza edizione delle Olimpiadi Invernali, fissate nel 1932, il Cio opta per gli Stati Uniti e Lake Placid. Per gli americani sono anni duri dopo la grande crisi del 1929, i soldi per mettere su i Giochi sono pochi. Oltretutto, la traversata transatlantica è ancora molto impegnativa (per quei tempi) e le rappresentative europee sono ridotte all'osso. Così a Lake Placid si raggiunge il minimo storico di atleti partecipanti, appena 252. Chi passa alla storia a Lake Placid è Eddie Eagan. Americano, ex pugile, sale sul bob a 4 e si aggiudica l'oro, impresa che gli era già riuscita da boxeur ai Giochi Estivi di Anversa. Ad oggi Eagan è ancora l'unico atleta che abbia vinto un oro sia ai Giochi Estivi che a quelli Invernali.garmisch 1936

Olimpiadi invernali Garmisch Partenkirchen 1936

Si torna sulle Alpi nel 1936, nella tedesca Garmisch Partenkirchen. Siamo nella Germania hitleriana e le Olimpiadi Invernali (come quelle Estive di Berlino) si svolgono sotto l'ombra sinistra delle svastiche. Oltre che per l'opportunità di far disputare le Olimpiadi in casa di Hitler, si discute anche per motivi sportivi. Il pomo della discordia parte dall'ingresso tra gli sport olimpici dello sci alpino: Austria e Svizzera iscrivono alle gare dei maestri di sci ma il Cio li rifiuta in quanto ritenuti professionisti, mentre ai Giochi vige la ferrea regola del dilettantismo. La disputa non si appiana e i due paesi alpini per protesta boicottano le Olimpiadi. Il plurimedagliato è il pattinatore norvegese Ballangrud che si aggiudica 3 delle 4 gare in programma. Nell'hockey, per la prima volta, dopo tre Olimpiadi dominate, il Canada è costretto a cedere il titolo: l'oro va alla Gran Bretagna, che presenta una squadra in gran parte composta di atleti di nascita canadese!



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Foto utentemandare via un accenno di pancetta: [QUOTA=LorenzoOlivierolordosi[/QUOTA il nuoto farebbe al caso mio? gli addominali li ho sempre fatti ma praticamente non sento mai la stanchezza...[/QUOTA non centra...centra come li fai, in molti modi vengono coinvolti alcuni muscoli che sono attaccati alla spina dorsale (è spiegati da cani ma rende...
 

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Foto professionistaPersonal Trainer: DR.Giovanni Cassiani

Troppo alto per avere pettorali grossi..: Rettifico cmq che non sono un fautore del prestancaggio anche se in alcuni casi è opportuno ed efficace. Uno degli allenamenti più efficaci per " petti recidivi" è un hatfield modificato e usato da alcuni preparatori ifbb italiani: Panca 2* 4* 8* 12* *= inserire, immediatamente...

 
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Sabato, 26 maggio 2012 ore 01:08