Gli steroidi anabolizzanti

STEROIDI ANABOLIZZANTI


Uno steroide anabolizzante è una sostanza con azione biologica simile a quella esercitata dal testosterone, un ormone sessuale tipicamente maschile.


Dal punto di vista chimico gli steroidi sono composti organici di origine lipidica.

Nel corpo umano vengono sintetizzati a partire dal colesterolo :


colesterolo -> Pregnenolone -> DHEA -> Androstenedione ->Testosterone


Gli steroidi anabolizzanti sono derivati del testosterone, l'ormone sessuale maschile per eccellenza. Il termine  "anabolizzanti" si riferisce alla loro capacità di accelerare i fenomeni anabolici, dati dall'insieme dei processi di sintesi di proteine, carboidrati, lipidi e costituenti cellulari in genere.

La scienza farmacologica applicata al settore degli steroidi anabolizzanti ha permesso di ottenere farmaci che, oltre ad essere prodotti a costi inferiori, esaltano le proprietà anaboliche degli ormoni naturali, limitando al tempo stesso gli effetti indesiderati.


In pratica si è alla costante ricerca di diminuire, tramite modificazioni chimiche, l'androgenicità di queste sostanze. Tale caratteristica è infatti la fonte dei principali effetti collaterali legati all'uso degli steroidi anabolizzanti.

Possiamo capire cosa sia l'andorgenicità analizzando le funzioni principali del testosterone nel nostro organismo:


EFFETTI ANDROGENI

EFFETTI ANABOLIZZANTI

IN ETÀ PUBERALE:
sviluppo e maturazione dei genitali esterni

acquisizione dei caratteri sessuali secondari (comparsa di barba, baffi, peli, recessione temporale, abbassamento del tono della voce) 

psiche: attitudini più aggressive e sviluppo della libido

crescita lineare scatto di crescita puberale (interazione con GH e IGF-1)

aumento della massa muscolare

effetto anabolizzante generale (soprattutto di muscoli e ossa, ma anche di fegato, milza, rene)

 

IN ETÀ ADULTA

crescita dei peli, mantenimento delle caratteristiche sessuali secondarie, eventuale comparsa di calvizie, aumento della produzione di sebo
psiche: mantenimento delle attitudini comportamentali e della libido stimolo della spermatogenesi
aumento della massa muscolare; ematopoiesi: stimolo dell'eritropoietina (EPO); effetto anabolizzante generale (soprattutto di muscoli e ossa, ma anche di fegato, milza, rene)

L'utilizzo degli steroidi anabolizzanti in ambito sportivo è tipico degli sport di potenza (sollevamento pesi, gare di sprint, lotta, ecc.) e in minor misura di quelli misti nei quali, oltre alla forza pura, è necessario possedere una buona resistenza di base (calcio, rugby, canottaggio, tennis ecc.). Negli sport aerobici per eccellenza, come il ciclismo e la corsa, l'utilizzo di steroidi anabolizzanti è inferiore, dato che un aumento esagerato della massa muscolare sarebbe controproducente a causa dell'aumentato peso corporeo.

Modalità di assunzione

Solitamente gli steroidi anabolizzanti vengono somministrati per via orale o parenterale (soprattutto tramite iniezioni intramuscolari). Per ridurre gli effetti collaterali e massimizzarne quelli benefici, si segue una forma ciclica di assunzione, caratterizzata da un progressivo aumento della dose e da una coda decrescente finale. Spesso gli atleti tendono a superare le dosi terapeutiche e ad assumere contemporaneamente più anabolizzanti (stacking). L'utilizzo della gonodotropina corionica umana (hCG) alla fine del ciclo, ha lo scopo di riattivare la produzione endogena di testosterone.

Steroidi anabolizzanti ed effetti collaterali

Gli effetti collaterali degli steroidi anabolizzanti possono essere sintetizzati nei seguenti punti:

1) crescita dei tessuti sessuali, soprattutto della prostata; tale fenomeno si associa spesso a disturbi nell'urinare, nell'eiaculare e alla comparsa di tumori maligni. L'effetto anabolizzante sui genitali esterni si verifica solo durante l'età puberale.

2) atrofia testicolare; l'organismo umano è basato su finissimi sistemi di regolazione che hanno lo scopo di mantenere l'omeostasi, cioè la stabilità e l'equilibrio dell'ambiente interno. Ne consegue che ad ogni azione segue una reazione uguale e contraria che tende a riportare il sistema in equilibrio.

Se gli steroidi anabolizzanti vengono forniti dall'esterno, il nostro corpo non ha più motivo di sintetizzarli. Il testosterone viene normalmente prodotto dai testicoli, e già con iniezioni da 200 mg alla settimana, questa produzione viene fortemente inibita, con conseguente atrofia testicolare. In genere questo meccanismo è, seppur lentamente, reversibile ma in caso di uso massiccio e continuativo il carattere di reversibilità viene a mancare.

3) ginecomastia: sempre con lo scopo di mantenere l'omeostasi interna il corpo umano cerca di convertire l'eccesso di androgeni in estrogeni, gli ormoni femminili per eccellenza, con conseguente crescita di tessuto mammario anche nell'uomo. Prevenzione tramite farmaci (testolattone e tamoxifene)

4) ipertrofia cardiaca e infarto miocardico acuto: anche il cuore è un muscolo e poiché in base alla legge di starling funziona in maniera ottimale solo per determinate dimensioni, l'ipertrofia cardiaca conseguente l'utilizzo di steroidi anabolizzanti può portare alla morte improvvisa per infarto miocardico.

5) Rafforzamento dei caratteri sessuali secondari, con conseguente comparsa di acne, infoltimento dei peli e probabile calvizie.

6) In età prepubere precoce ossificazione della cartilagine di accrescimento con conseguente blocco della crescita e virilizzazione precoce.

7) Psicosi: durante l'assunzione aumenta ira ed aggressività con tendenza all'omicidio e ad abusi sessuali. Durante l'astinenza gli effetti psicologici si capovolgono con conseguente ansia, depressione e tendenza al suicidio.

EFFETTI COLLATERALI NELLE DONNE: irsutismo, amenorrea, atrofia del seno, ipertrofia clitoridea, abbassamento del tono della voce, virilizzazione.

 

NOTA BENE: il ricorso a steroidi anabolizzanti provenienti dal mercato nero amplifica il rischio di subire pesanti effetti collaterali derivanti dalla contaminazione, dalla sofisticazione o dallo scadimento qualitativo del prodotto. Pensiamo, per esempio, alle devastanti conseguenze derivanti dalla sostituzione del principio attivo nandrolone con del comune testosterone.


L'utilizzo di steroidi anabolizzanti aumenta anche il rischio di infortuni, dato che l'incremento di forza e massa muscolare è superiore rispetto all'irrobustimento dei tendini, la cui resistenza, secondo alcuni studi, tenderebbe addirittura a diminuire.

Il carattere della lenta reversibilità è invece uno dei fenomeni più pericolosi poiché conduce alla dipendenza da queste sostanze: infatti, quando il trattamento viene sospeso, i livelli di testosterone rimangono bassi per molto tempo. Avere bassi livelli di questo ormone significa perdere le masse muscolari precedentemente acquisite, aumentare il grasso corporeo ed essere soggetti a disturbi nella sfera sessuale e a psichica.

La ricerca farmaceutica si basa quindi sulla capacità di individuare farmaci con massimo effetto anabolizzante e minimo effetto androgeno.

In effetti sono state scoperte sostanze come nandrolone, stanozololo, metandrostenolone ecc., che hanno un rapporto anabolizzante androgeno molto alto. Se il testosterone umano ha un rapporto 1:1 (tra effetto anabolizzante ed effetto androgeno) queste sostanze possono arrivare a rapporti di 15:1.

Attenzione però! Se questo è valido per bassi dosaggi, il discorso cade quando gli anabolizzanti vengono utilizzati ad alte dosi poiché, mano a mano che si aumenta la quantità assunta, questo rapporto cala, gli effetti anabolizzanti raggiungono il plateau e quelli collaterali (effetti androgeni) aumentano in proporzione.


LISTA ANABOLIZZANTI STEROIDEI E NON: androstenedione, bolasterone, boldenone, clenbuterolo, clostebol, danazolo, danocrine, deidroclorometil, DHEA, diidrotestosterone, fluossimesterone, mesterolone, metandienone, metandrostenolone, metenolone, metiltestosterone, nandrolone, noretandrolone, ossimetolone, oxandrololone, stanozololo,testosterone, zeranol


FARMACI CON ATTIVITÀ ANTIESTROGENICA: inibitori dell'enzima aromatasi che bloccano la conversione del testosterone in estrogeni (anastrozolo); inibitori dei recettori per gli estrogeni (raloxifine, tamoxifene).


Oggi gli steroidi anabolizzanti vengono spesso sostituiti o associati al GH, conosciuto anche con il nome di somatotropina o ormone della crescita. Questo peptide stimola la sintesi della matrice muscolare favorendo al tempo stesso la riduzione della massa adiposa. Come gli steroidi anabolizzanti non è tuttavia privo di pericolosi effetti collaterali come neoplasie, dislipidemie ed elevato rischio cardiovascolare.





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Ultima modifica dell'articolo: 05/06/2014