Stimolare la sintesi dell'ormone della crescita

<< l'ormone della crescita


IL RUOLO DELLA DIETA E DELL'ESERCIZIO FISICO


L'esercizio acuto aumenta la secrezione di GH, tanto più precocemente quanto maggiore è la sua intensità. Il picco di risposta di questo ormone all'esercizio fisico si osserva tra il 25° ed il 60° minuto nel corso di attività di endurance (podismo, ciclismo, sci di fondo ecc.) o tra la fine del 5° ed il 15° minuto del periodo di recupero, per esercizi di durata inferiore ai 20 minuti.

L'allenamento sembra aumentare la secrezione di GH e la sua risposta all'esercizio acuto, con aumento dell'IGF-1.* La maggiore risposta dell'ormone della crescita si osserva durante esercizi ad elevata intensità, che stimolano la glicolisi anaerobica con conseguente iperproduzione di lattato.



ORMONE DELLA CRESCITA

AZIONE STIMOLATORIA AZIONE INIBITORIA
   
Esercizio fisico (acido lattico) Obesità
Stress Glucocorticoidi
Traumi Iperglicemia
Shock Ipertiroidismo
Sepsi IGF-1
Digiuno (ipoglicemia) Somatostatina
Ormoni steroidei  
Alcuni AA (arginina) **  
Ipoglicemia  


*La risposta del GH all'esercizio fisico è tuttavia inversamente proporzionale al grado di allenamento. Infatti l'atleta allenato ha una maggiore velocità di soglia e, a parità di intensità di esercizio (ad es. corsa a 16 Km/h) produce meno lattato. poiché la latticidemia è minore, lo stimolo alla secrezione di HGH sarà proporzionalmente inferiore rispetto al soggetto non allenato.


** Un pasto proteico o la somministrazione di dosi farmacologiche di arginina (o di altri amminoacidi come lisina e ornitina) stimola il rilascio acuto di ormone della crescita. Gli studiosi sono giunti a tale conclusione effettuando ricerche su gruppi di soggetti anziani, defedati ed in regime di ricovero, con problemi relativi ad una scarsa alimentazione o difficoltoso assorbimento di nutrienti. Non vi è quindi alcuna certezza che tali risultati siano validi anche per soggetti allenati in buono stato di salute.

GH e doping

L'utilizzo del GH come farmaco dopante si basa sul presupposto che questo ormone aumenti la prestazione atletica negli sport ed in particolare in quelli di potenza. La somministrazione di somatotropina aumenta notevolmente la massa muscolare stimolando contemporaneamente la riduzione del grasso in eccesso. Allo stesso tempo l'ormone della crescita esercita un effetto positivo sul tessuto connettivo, migliorando la resistenza di tendini, cartilagini e legamenti. Per questo motivo viene utilizzato per recuperare velocemente da infortuni od ustioni.

La promozione della crescita, che avviene solo in età puberale, è senza dubbio un aspetto interessante per quegli sport altezza-specifici come il basket o la pallavolo.

Il GH influenza anche il metabolismo degli zuccheri aumentando la secrezione di glucagone, un ormone pancreatico responsabile della mobilitazione del glucosio dalle riserve epatiche. Il glucagone diminuisce l'utilizzazione dei carboidrati, obbligando le cellule ad utilizzare soprattutto acidi grassi per soddisfare il fabbisogno energetico.

 

L'attività lipolitica dell'ormone della crescita è ampiamente documentata. Meno certa sembra invece l'azione anabolizzante, soprattutto se la sua assunzione non viene coadiuvata da un'attività fisica e da una dieta adeguata.

L'utilizzo di questo farmaco dopante è riservato agli sportivi di alto livello. Considerando il suo costo elevatissimo (almeno 1000 euro per ciclo) e la mancanza di certezze sui suoi effetti anabolici, per un principiante risulterebbe sicuramente più proficuo e conveniente utilizzare altri farmaci.

L'ormone della crescita ottenuto attraverso la tecnologia del DNA ricombinante (rhGH) è una sostanza simile a quella endogena. Per questo motivo è molto difficile, ma non impossibile, smascherarne l'uso da parte dell'atleta. Una volta iniettato l'RHGH ha infatti un'emivita piuttosto breve e se il controllo non viene eseguito entro pochi giorni dall'iniezione, è praticamente impossibile individuare gli atleti che ne hanno fatto uso. Allo stato attuale non esistono ancora test in grado di rilevare con assoluta certezza l'utilizzo di questa sostanza.

In ogni caso, anche se le commissioni internazionali antidoping aumentassero i controlli, il GH verrebbe immediatamente sostituto dall'IGF-3, un ormone con attività analoga, che circola già da qualche anno nel mondo dello sport di alto livello.

Effetti collaterali

Se qualcuno dipinge il GH come il "Santo Graal" del fiorente mercato dei farmaci anti-invecchiamento, qualcun altro ne sottolinea gli effetti collaterali, che diventano pericolosissimi quando viene utilizzato in dosi elevate. Come accennato nel paragrafo precedente la convinzione che questo ormone riesca a potenziare la forza muscolare, con un effetto simile a quello degli steroidi anabolizzanti, è scientificamente infondata ed il suo uso è causa di effetti collaterali irreversibili, che mettono in serio pericolo la salute dell'atleta.

Il GH è fondamentale per la performance sportiva. Per questo motivo sia un deficit che un eccesso comportano RIDOTTA CAPACITÀ DI ESERCIZIO


EFFETTI COLLATERALI DI DOSI SOVRAFISIOLOGICHE DI GH

ritenzione idrica con edemi*
dolori muscolari e articolari (mascella, costato), sindrome del tunnel carpale
ipersudorazione

acromegalia
aumento dei valori pressori, cardiopatia

cefalea, parestersie, disturbi del campo visivo
insulinoresistenza con alterazioni della tolleranza ai carboidrati (diabete)
aumentato rischio cardiovascolare (?)
aumentato rischio di neoplasie maligne(?)

impotenza, amenorrea

un eccesso di ormone della crescita tende ad aumentare le dimensioni di alcuni organi come il cuore ed il rene


* L'effetto immediato del GH sulla ritenzione idrica, abbinato alla sua potente attività lipolitica, d&agrave all'atleta  la sensazione di un veloce incremento delle masse muscolari. Tuttavia i muscoli generano una forza minore a quella attesa in base al loro peso


Il rischio di effetti collaterali diminuisce sensibilmente se il GH viene assunto a dosi moderate sotto stretto controllo medico. Essendo un ormone proteico complesso, il GH dev'essere somministrato attraverso iniezioni sottocutanee o intramuscolari. Un eventuale assunzione per via orale porterebbe alla sua digestione, annullandone completamente gli effetti.


<< 1 2 3 4 5 >>