Steroidi: quando non funzionano

A cura di Ivan Mercolini


Prima di leggere l'articolo sul - Steroidi: quando non funzionano - accertati di essere a conoscenza degli effetti collaterali e delle ripercussioni legali derivanti dall'utilizzo degli steroidi anabolizzanti (regolamentate dalla legge in materia antidoping 14 dicembre 2000, n. 376 e successivi aggiornamenti, e dalla legge in materia di disciplina degli stupefacenti D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 e successivi aggiornamenti)

Premessa

Un caro saluto.
Nella lezione di oggi riprendiamo l'argomento farmaci anabolizzanti. La parte che tratterò riguarda un'analisi delle motivazioni che portano un ciclo o più ad essere inefficace. Quanto segue dev'essere letto dopo le mie pubblicazioni precedenti. Il settore di pertinenza è quello dell'estetica del corpo, della fotomoda e della moda fitness europea. E' necessaria questa affermazione affinché non si confonda con il body building agonistico, dato che molti farmaci menzionati sono in comune. Sia chiaro che non è necessario ricorrere ai farmaci per operare nel settore della fotomoda, solo una nicchia effettua queste pratiche illegali.

Ivan Mercolini

Ivan Mercolini
- autore dell'articolo -

Poco poi in Italia, dove la fotomoda maschile è spesso relegata a qualche bellone del cinema o del calcio, sul quale, per tirar fuori un po' di estetica, si fa ampio uso del fotoritocco. Pur tuttavia ciò avviene e, come fatto in precedenza, spiegherò come. Di cosa parlerò? Dico meglio. Vedrò di effettuare - articolandole - un elenco di ragioni che portano uno o più cicli steroidei ad essere inefficaci.

Tanti professionisti dell'estetica, in particolare i novizi, si sono ritrovati e si trovano spesso delusi dal loro protocollo farmacologico. I risultati non hanno rispecchiato o non rispecchiano le aspettative, spesso sono nulli, in taluni casi addirittura negativi. Che cos'è accaduto? In cosa hanno sbagliato o sbagliano?
L'analisi che condurrò è volta agli istruttori, al personale docente, a quello medico. E' volta anche a tutti i soggetti che intendano soddisfare delle curiosità, o semplicemente saperne di più su un argomento che li affascina; è volta anche a tutti coloro che hanno compreso che il sapere rende l'uomo più cosciente, quindi più indipendente e libero. E' sempre un bene che la cultura venga diffusa, e Internet è una benedizione per questo. Guai, a fare delle nozioni qualcosa di ermetico, magari allo scopo di esercitare potere sugli ignoranti.
L'uso dei farmaci AAS al di fuori dell'ambito terapeutico è attualmente illegale, quindi Vi invito a operare nei limiti della Legge, da cittadini coscienti ed onesti. Alcuni di questi farmaci, come il nandrolone decanoato, sono addirittura inseriti nella lista delle sostanze stupefacenti e ciò inasprisce le possibili conseguenze penali relative al loro utilizzo o promozione, anche quando questa viene effettuata in maniera asettica a puro titolo informativo (salvo che, come in questo caso, l'opera sia protetta dai diritti di autore). Ma al contempo ricordo che le leggi sono fatte per l'uomo e non viceversa; ciò significa che nessuno ci impedisce di modificare in futuro le norme che disciplinano l'utilizzo di questi farmaci e farli entrare nel campo dell'estetica con la stessa naturalezza con cui è entrato il silicone. Se nessuno si scandalizza più per una mastoplastica, nonostante questa sia associata a possibili e pesanti effetti collaterali (basti pensare che l'intervento si esegue in anestesia totale), la futura legislazione potrà portare a non scandalizzare più per un ciclo di AAS effettuato presso il medico dello sport in vista di un Book o di un provino, ma anche - pourquoi pas? - per piacere più al partner o in vista delle ferie al mare. Ma questa è una mia ipotesi futura. Al presente l'uso di AAS per anabolizzare fuori dall'ambito terapeutico è ILLEGALE e, ripeto, finchè le leggi saranno queste, COMPORTATEVI DI CONSEGUENZA. Al contempo imparate, apprendete, analizzate, ragionate con mente sgombra da pregiudizi, quindi aperta, approfondite questa disciplina in previsione di future modifiche alle normative, o anche solo per conoscere in maniera scientifica questi aspetti dell'estetica professionistica: cultura generale per il lettore generico, un must per il professionista. E sempre con un occhio di riguardo ai possibili effetti collaterali, con la salute non si scherza!

Allora, analizziamo una per una le motivazioni che portano il ciclo di AAS all'insuccesso. Per capire questo però, mi dovrete concedere ancora un poco di pazienza per mettere in chiaro quando un ciclo è invece da ritenersi EFFICACE. Cioè, per capire quando non è efficace bisogna che sia chiaro quando si deve considerare efficace.
Nel campo dell'estetica maschile un ciclo di steroidi è funzionale nei seguenti tre casi:

A. In obiettivo di volumizzazione moderata: quando porta ad un aumento di un paio di chili di massa magra e non più di un chilo di grasso/ritenzione idrica;
B. In obiettivo di qualità spuria: quando porta ad un aumento di circa un chilo di massa magra senza acquisire grasso/ritenzione idrica;
C. In obiettivo di qualità pura: quando non porta ad aumenti ponderali, ma fornisce compattezza, durezza, lucentezza, effetto "shining".

Il fotomodello cari miei lettori, usa gli AAS per soddisfare periodicamente uno dei succitati obiettivi, a seconda dei periodi:

1. L'obiettivo "A" si ricerca nei mesi fuori servizio, fuori lavoro (per la verità rari, se uno è un vero professionista ricercato) o poco prima di iniziare appieno il professionismo, quando si cerca un poco di guadagno per recuperare alle perdite d'azoto dovute alle lunghe settimane di lavoro in definizione. In questa fase prendere un chilo di grasso/ritenzione idrica è accettabile. I farmaci usati per l'obiettivo A sono una associazione di DecaDurabolin o Equipoise con un derivato del DHT come winstrol o primobolan depot. Il ciclo è a diamante, per una durata di 6-9 settimane (il periodo poi di interruzione dipende dalle analisi e dalle esigenze di lavoro, spesso spietate). Le dosi dei prodotti salgono gradualmente fino ad un picco di 100 mg di Deca (o 150 mg di equipoise) e 200 mg di winstrol o primobolan. Ovviamente, data l'emivita breve del winstrol rispetto al primobolan, i 200 mg settimanali sono ottenuti con iniezioni multiple ogni 2-3 gg. Nei casi di moda fitness si possono rendere necessari cicli un poco più forti, dove il nandrolone può arrivare a 200mg/week o il boldenone a 300 mg/week. Oppure, al posto dei derivati del dht menzionati, si usa l'economico testosterone in dosi da 100 a max 200mg/week. In entrambi i casi comunque, sia che si inserisca il testosterone, sia che si porti il Deca sopra i 100 mg/week (o il boldenone sopra i 150 mg/week) si rende necessario un protocollo per la salvaguardia dell'asse HPTA come da me menzionato nelle precedenti lezioni inerenti il tema.


2. L'obiettivo "B" si ricerca nei mesi di servizio e, occasionalmente, anche nei mesi fuori servizio quando questi ultimi periodi sono brevi e quando si è perso poco nel protrarsi delle settimane di lavoro. In questo caso si effettua un ciclo di associazione di due steroidi derivati del DHT, come ad esempio Stanozololo + Metenolone oppure di un derivato del dht con l'ossandrolone. Anche in questo caso il ciclo è a diamante, per non più di 9 settimane. Il picco di stanozololo è di 200 mg/w, idem dicasi per il metenolone. Nella versione associativa con l'ossandrolone, quest'ultimo cresce sino al picco di max 10-15mg/die, per poi decrescere. Si preferisce associare l'ossandrolone al primobolan piuttosto che al winstrol, per non caricare troppo il fegato. Inoltre il primobolan depot è il re degli AAS in quanto a guadagni in regimi dietetici di definizione.


3. Infine l'obiettivo "C" è molto tipico durante tutto il periodo di lavoro. Con questo ciclo si cerca compattezza, durezza, effetto shining, si cerca di sembrare di bronzo senza avere aumenti ponderali (anche se in verità, se si sono fatte bene le cose, la composizione corporea varierà). Non analizzo la dieta relativa, in quanto già oggetto di precedenti lezioni (ivi vi rimando), ma qui cito che i professionisti "dopati" utilizzano proviron (max 75-100mg/die) o Masteron (max 200 mg/week) nei soliti cicli a diamante già citati. Taluni usano il primobolan da solo (max 300 mg/w nel picco), ma dipende dalla composizione calorica e dal monte calorico della dieta associata.

In sintesi, nella fotomoda l'uso degli AAS è effettuato al fine di avere o piccoli aumenti (max 3kg con appannaggio accettabile), ma soprattutto piccoli aumenti di qualità (max 2 Kg) oppure solo compattezza, durezza, effetto "shining".
Premesso tutto questo (tanto ormai lo sapete che non sono mai breve nelle mie stesure), analizziamo una per una le situazioni che portano un ciclo ad essere insoddisfacente, quindi a non portare ai risultati riportati nei punti A, B, C sopra citati.


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BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE:
- Anabolic Reference Guide di Bill Philips – Sandro Ciccarelli editore
- Author L. Rea: CHEMICAL MUSCLE ENHANCEMENT - Ciccarelli Editore
- Author L. Rea: COSTRUIRE LA BESTIA PERFETTA – Ciccarelli Editore
- Dr. Di Pasquale: DOPING – USO E RILEVAMENTO – Ciccarelli Editore
- Dr. Di Pasquale: Problema doping – Ciccarelli Editore

Tali indicazioni hanno esclusivamente scopo informativo e NON intendono in alcun modo sostituirsi al parere di un medico o favorire l'utilizzo di steroidi anabolizzanti, né tanto meno promuovere specifici prodotti commerciali, eventualmente indicati a puro scopo informativo. Il ricorso agli steroidi anabolizzanti al di fuori dell'ambito medico è una pratica pericolosa ed aberrante dalla quale ci discostiamo CONDANNANDOLA E SCORAGGIANDOLA nella maniera più assoluta. Si veda a tal proposito la lista degli effetti collaterali generici relativi agli steroidi anabolizzanti o quanto pubblicato in calce all'articolo.
L'eventuale posologia e le modalità di utilizzo indicate per quanto concerne l'uso in ambito sportivo od estetico, NON hanno valenza di consiglio specifico; intendono bensì fornire un'informazione di carattere generale in linea con quanto diffuso dalle pubblicazioni scientifiche in materia (vedi bibliografia od altri testi sul doping), per limitare fenomeni di abuso, fermo restando che non esiste una posologia od una combinazione di farmaci sicura e priva di effetti collaterali. Per queste ragioni l'autore declina ogni responsabilità per danni, pretese o perdite, dirette o indirette, derivanti dall'utilizzo di tali informazioni.


BIBLIOGRAFIA PRINCIPALE (con all'interno riferimenti bibliografici a pubblicazioni mediche internazionali): William Llewellyn's ANABOLICS 2007


Alcuni dei più comuni effetti collaterali a cui potresti andare incontro utilizzando Steroidi Anabolizzanti...

Acne da Steroidi
Caso clinico: acne severa conglobata indotta da steroidi anabolizzanti androgeni.

A) Il paziente al tempo della sua immagine corporea ideale; il 21enne bodybuilder ha avuto una storia di abuso di steroidi anabolizzanti androgeni.B) Acne conglobata severa; le lesioni includono papule, pustole, ascessi e ulcerazioni profonde. C) Paziente dopo sei settimane di terapia antibiotica antisettica (si notino gli esiti cicatriziali permanenti). Fonte: Lancet


Ginecomastia da AnabolizzantiLa ginecomastia, termine medico indicante l'abnorme crescita di tessuto mammario nell'uomo (immagine a lato), è un altro effetto collaterale macroscopico degli steroidi anabolizzanti. Se non affrontata tempestivamente con una terapia farmacologica opportuna, tale condizione risulta pressoché irreversibile; l'unica valida soluzione è rappresentata da un intervento chirurgico specifico.

Nei soggetti geneticamente predisposti, l'alopecia androgenetica ("caduta dei capelli) e l'eccessiva crescita della peluria corporea rappresentano ulteriori effetti macroscopici indesiderati di queste sostanze.

Tra gli altri effetti collaterali degli steroidi anabolizzanti, si ricordano: ipertensione, infertilità temporanea negli uomini, atrofia (rimpicciolimento) dei testicoli, ipertricosi e virilismo (nella donna, crescita dei peli e dei caratteri sessuali maschili), alterazioni mestruali, gravi anomalie dello sviluppo fetale (se assunti durante la gravidanza), blocco della crescita (se assunti durante l'adolescenza), disfunzioni epatiche, aumento del rischio cardiovascolare, aumento dell'aggressività e degli sfoghi di rabbia fino a veri propri quadri di psicosi e dipendenza fisica in caso di utilizzo prolungato (pensieri ed atteggiamenti omicidi durante l'assunzione, pensieri ed atteggiamenti suicidiari durante l'astinenza). La dipendenza psico-fisica nei confronti di tali sostanze fa sì che, anche iniziando un ciclo di assunzione a bassi dosaggi per limitare possibili effetti collaterali, l'utilizzatore - per quanto informato e "coscienzioso" - potrebbe cadere in un circolo vizioso per cui, al crescere delle dosi e dei tempi di assunzione, gli effetti collaterali diverrebbero sempre più gravi ed evidenti fino a sfociare nei casi limite, per questo solo apparentemente "esagerati", evidenziati nelle foto.