Risposta emodinamica all'esercizio aerobico

A cura di Massimo Armeni

Output cardiaco

Il massimo lavoro cardiaco è significativamente maggiore in individui allenati che nei non allenati, primariamente a causa dell'abilità del cuore di incrementare il volume di colpo.
E' stato dimostrato che in atleti aerobici d'elitè il lavoro cardiaco può arrivare fino a 40L/min, contro i 27-28 L/min di un soggetto parzialmente condizionato o decondizionato; la stretta interdipendenza tra i parametri di GC e di VO2 max fa sì che un incremento dell'uno includa anche l'incremento dell'altro.

a-VO2diff

Un importante contributo all'incremento della VO2 max è fornito dalla differenza artero-venosa di O2 durante l'esercizio.
Portata cardiaca durante esercizio fisico incrementaleLa differenza tra il contenuto in O2 di sangue arterioso e venoso riflette l'abilità del muscolo scheletrico di estrarre ed utilizzare O2.
L'allenamento cronico di tipo aerobico induce una iperplasia mitocondriale e nel numero di capillari per ogni fibra muscolare, dunque ciò porta ad una accresciuta abilità di estrazione e di uso dell'O2 circolante nel torrente ematico.
Ragionando in termini di fitness cardiorespiratorio, le ricerche confermano che a-VO2 diff è simile in soggetti allenati e non allenati a livelli sub-massimali di esercizio, generalmente < 70% HR o 56% VO2 max, mentre, a percentuali maggiori, a-VO2 diff  risulta essere > nei soggetti allenati (155ml/L) che in quelli decondizionati (135ml/L).

Pressione arteriosa

Essendo l'apparato cardiovascolare un sistema chiuso, le variazioni del volume si ripercuotono sulla pressione esistente all'interno del sistema stesso: un aumento del volume circolante tenderà quindi ad elevare la pressione arteriosa, mentre una diminuzione del volume circolante tenderà invece a ridurre i valori di pressione arteriosa.
La forza di cui il sangue necessita per aprirsi la strada all'interno delle arterie è esprimibile in termini di pressione, quella stessa pressione che gli viene impressa dalla contrazione cardiaca e che, come visto, dipende anche dal volume di sangue contenuto all'interno del sistema vascolare.
Comunque oltre al volume circolante, anche le resistenze periferiche sono fondamentali nel determinare i livelli di pressione arteriosa.
Di fatto, la pressione arteriosa può essere espressa come segue:

BP mean ≈ CO x Ts Pr 

dove:

BP mean = mean arterial blood pressure (pressione media del sangue arterioso)
CO = cardiac output (lavoro cardiaco)
TsPr = Total systemic Peripheral resistance (resistenza sistemica-totale periferica)

 

Durante l'esercizio, la pressione sistolica incrementa in maniera relativamente lineare al lavoro cardiaco e al VO2, e contemporaneamente si verificano vasocostrizioni in determinate aree del corpo (es. aree splancniche) e vasodilatazioni in altre (es. muscolo scheletrico e miocardio).
Il controllo primario della pressione sanguigna è regolato dagli aggiustamenti di TsPr, accompagnati da meccanismi neurali nelle arterie periferiche, dal rilascio di sostanze "locali" chiamate endothelial-derived relaxing factors, e da modificazioni nella chimica locale (temperatura e idrogenioni, adenosina e concentrazione degli ioni potassio).
In riferimento alla relazione tra output cardiaco e TsPr, dagli studi effettuati si evince che questa è inversamente proporzionale, ciò dunque spiega il perché la  pressione sistolica cresca durante un esercizio progressivo in individui apparentemente sani a causa dell'aumentata magnitudo nell'output cardiaco, che cresce al diminuire della TsPr e viceversa.
Inoltre, focalizzandoci sul lavoro submassimale in steady-state, notiamo che individui condizionati dimostrano variazioni nei valori della pressione sistolica sostanzialmente simili agli individui non allenati.
Relativamente alla VO2 max, la pressione sistolica è più bassa negli allenati che nei decondizionati, e, in individui con ipertensione di primo grado, il regolare esercizio aerobico abbassa la pressione sistolica e la pressione diastolica da 6 ad 8 mmHG a riposo.


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Ultima modifica dell'articolo: 26/04/2016