Efedrina e sport

L'efedrina è una sostanza stimolante appartenente al gruppo dei farmaci simpatomimetici. Una volta ingerita mima l'attività dell'noradrenalina, un potente ormone endogeno rilasciato dal corpo in situazioni che richiedono un impegno fisico immediato e importante.

Efedrina e sportL'efedrina, al pari di questo ormone, aumenta fortemente l'attività del sistema nervoso centrale e di numerose cellule bersaglio poste in punti strategici dell'organismo. Questo effetto stimolatorio produce numerosi effetti benefici sulla performance sportiva.

Un atleta impegnato in una gara di sprint può per esempio beneficiare dell'aumentata temperatura corporea, causata dall'intensa attività metabolica. A tale caratteristica sono legati anche gli effetti dimagranti dell'efedrina, particolarmente apprezzati dalle persone sovrappeso e dai bodybuilder. Gli effetti stimolanti dell'efedrina aumentano anche la concentrazione, la forza muscolare e la capacità di sopportare sforzi intensi sia dal punto di vista fisico che psicologico.

Per tutti questi motivi l'utilizzo di efedrina è particolarmente diffuso in ambito sportivo, medico ed estetico.

Assunzione

Per evitare assuefazione, con conseguente perdita degli effetti ricercati, è molto importante che l'assunzione di efedrina non sia continua. Per ottenere i massimi effetti si consiglia di utilizzarla solo in concomitanza di allenamenti o competizioni particolarmente intense ed impegnative.

STACK

Lo stack è a tutti gli effetti un farmaco dimagrante che in alcuni Paesi viene venduto liberamente come integratore alimentare. Ogni compressa contiene 25-50 mg di efedrina, 200 mg di caffeina e 300 mg di aspirina (acido acetilsalicilico).

L'associazione di caffeina ed efedrina aumenta sensibilmente il metabolismo basale (dal 10 al 20%) innalzando la temperatura corporea fino ad un grado centigrado. Oltre a stimolare l'ossidazione lipidica lo stack impedisce la sintesi di nuovi grassi di deposito ed attenua il senso della fame. Non a caso l'efedrina viene spesso associata a farmaci inibitori dell'appetito.

Generalmente gli atleti assumono dalle due alle tre compresse di stack al giorno fino a quando la temperatura corporea non rientra nella norma. Quando questo accade significa che l'organismo si è assuefatto ed aumentare la dose per ottenere i medesimi effetti non è una buona strategia. Arrivati a questo punto è bene sospendere l'assunzione di Stack per qualche settimana in modo da beneficiare pienamente dei suoi effetti alla ripresa dell'assunzione.

Effetti collaterali dell'efedrina e precauzioni

L'efedrina può dar luogo a numerosi effetti collaterali che ogni sportivo dovrebbe conoscere prima di farne uso. I più comuni sono: irrequietezza, tremori, sudorazione, tachicardia, ipertensione e insonnia.

L'uso di efedrina è controindicato in caso di disfunzioni tiroidee, ipertensione o problemi cardiaci.

Se durante un controllo antidoping viene rilevata nelle urine una concentrazione di efedrina superiore a 10 microgrammi/ml, scatta il blocco dell'atleta che rischia una squalifica generalmente compresa tra i due ed i sei mesi




Vedi anche: Efedrina