CalcioElenco dei principali articoli di My-personaltrainer.it che affrontano il tema "Calcio". Seleziona l'articolo di tuo interesse od utilizza il motore di ricerca sulla destra dello schermo per cercare un argomento specifico sul tema "Calcio". |
In generale la Resistenza è definita come la capacità psicofisica di resistere all’affaticamento, cioè la capacità di resistere a lunghi sforzi e alla fatica ma anche la capacità di eseguire ripetitivamente un attività (Conseman). Per Tschier la Resistenza generale è la capacità dell’atleta di sottostare per un lungo periodo di tempo ad un qualsivoglia carico che coinvolga molti gruppi muscolari e che sia in rapporto positivo con una specializzazione sportiva...
Il programma è composto di un totale di 20 allenamenti divisi in 4 settimane da svolgere 1 mese prima dell’inizio del campionato.
La Psicocinetica o Psicodinamica è la scienza che studia i rapporti tra i fatti psichici e lo spazio; in termini più semplici, la Psicocinetica studia ciò che mette in contatto un ragionamento (psico) e un movimento (cinesi). La Psicocinetica e le sue esercitazioni, quindi, vanno ad allenare la capacità dell’atleta di effettuare e modificare nel più breve tempo possibile un comportamento - movimento in base agli stimoli esterni (visivi, sonori e tattili) che si presentano.
L'alimentazione è il mezzo attraverso cui l'uomo introduce ed assimila, oltre ai nutrienti, anche l'energia di cui ha bisogno. Lo scopo dell’alimentazione è quello di compensare, attraverso un apporto adeguato di nutrienti, il consumo di energia e di materiali biologici provocati dal metabolismo basale e da quello funzionale (aumento del metabolismo dovuto all’attività fisica). Nel calciatore, questa compensazione deve avvenire in modo particolarmente preciso, in quanto le prestazioni migliori possono essere ottenute solo in con allenamenti ottimali e alimentazione corretta.
LA DIETOLOGIA APPLICATA AL CALCIO Anche nel calcio, come in molti altri sports, la dietologia ha fatto molti progressi e negli ultimi anni sempre più preparatori e tecnici si sono interessati a questo importante tema, che fa parte integrante dei miglioramenti di un atleta. L'ALIMENTAZIONE E LA PARTITA...
** POCHISSIMI GRASSI. - La prima regola per avere una digestione più facile é quella di ridurre il contenuto di grassi nel pasto che precede l'incontro; soprattutto vanno evitati i grassi fritti e quelli cotti a lungo; vanno poi esclusi gli insaccati (con la sola eccezione per bresaola e prosciutto crudo sgrassato), le carni...
IL PASTO PRE-PARTITA AL BAR Mentre i giocatori professionisti consumano l'ultimo pasto (o gli ultimi pasti) tutti assieme, in genere in ristoranti di ottimo livello, molti di quelli delle serie inferiori mangiano sempre (o quasi sempre) a casa loro. Alle volte capita che alcuni di essi debbano mangiare qualcosa a un bar...
DOPO LA PARTITA Molti tendono a commettere alcuni errori per quello che riguarda l'alimentazione del dopo-partita. Negli ultimi anni - per fortuna! - non si sente più dire, come succedeva qualche lustro fa, che per alcune ore dopo il termine dell'incontro non si deve né bere, né mangiare. I sostenitori...
Lo scopo dell’alimentazione post-partita è quello di reintegrare le perdite idrico saline, favorire la risintesi del glicogeno muscolare consumato, riparare i danni strutturali conseguenti allo sforzo sostenuto ed evitare un ulteriore sovraccarico metabolico. E’ quindi consigliabile bere e sorseggiare una grande quantità di liquidi, ricordando che il senso della sete può essere insufficiente a soddisfare il reale fabbisogno di liquidi persi con la sudorazione. Per quanto detto, è meglio bere in eccesso piuttosto che bere di meno; infatti, mentre il surplus di liquidi viene facilmente eliminato attraverso il sudore e le urine, il deficit di liquidi provoca un notevole calo di efficienza fisica, con aumento dei tempi di recupero. Basti pensare che una perdita d'acqua pari al 5% del peso corporeo può portare ad un calo del rendimento pari al 50%.
Quando parliamo di allenamento dobbiamo tenere in considerazione alcune delle caratteristiche che serviranno per impostare correttamente le nostre sedute. Queste caratteristiche sono rappresentate dalle seguenti NOTE DI NATURA TECNICO-SCIENTIFICA: durante tutta la stagione, se vengono svolti pochi allenamenti e molte partite, vi è una riduzione del VO2MAX (massimo consumo...
Small Side Games (Partitelle a Tema) sono un mezzo di allenamento specifico basato sull’attività di gioco. Le Partitelle a Tema in pratica, sono esercitazioni dove, rispetto al classico 11 contro 11, vengono modificate le dimensioni del campo, il numero dei giocatori e alcune regole del gioco per dare stimoli di allenamento particolari e diversi. Questo allenamento porta numerosi vantaggi, in quanto nello stesso momento si possono allenare le qualità tecnico-tattiche e fisiche del calciatore con esercizi che rispecchiano la situazione di gara reale.
Sempre in più sport, questa figura professionale, inizia a diventare di estrema importanza per il miglioramento della prestazione fisica. Lo strength coach collabora a stretto contatto con il preparatore atletico, ma è specializzato in allenamenti avanzati al fine di incrementare la Forza, la qualità muscolare...
Stacchi rumeni Affondi in avanzamento Front Squat ...
Addome Russian Sit-up Dragon Flag Gladiator Press ...
Squat bulgaro Swiss Ball Step-up Sandbag ...
Parte superiore Piegamenti sulle braccia con Palla medicinale Trazioni alla sbarra impugnature inversa ...
Esercizitazioni per la Forza esplosiva "sicuri" Snatch 1 manubrio Swing Kettlebell Deck Squat jump ...
Pistols jump alternato Reattività da in ginocchio Potrei continuare con altri tantissimi altri esercizi, questi sono solo esempi di cosa si può fare per allenare in muscoli in modo...
La funzione principale del portiere è quella di evitare che la palla entri nella propria porta. A questo proposito esso può prendere il pallone solo se questo si trova all'interno della propria area di rigore. I movimenti del portiere possono essere così riassunti: Posizione preparatoria o di attesa Uscita dai pali Occupazione dello spazio tra la porta ed il...
Le squadre giovanili giocano a seconda della categoria di appartenenza, attraverso tempi di gioco, dimensioni di campo e porte variabili. Le categorie giovanili possono essere suddivise in primi calci, pulcini, esordienti, giovanissimi, allievi, juniores e primavera. La prima categoria considerata agonistica è quella dei giovanissimi, seguita da allievi, juniores (o beretti) e primavera...
Ciò che limita il modo con cui si calcia efficacemente un pallone va ricercato negli elementi esterni ed interni dei movimenti fondamentali relativi a questo fondamentale. Le discriminanti che permettono di effettuare con efficacia un passaggio o un tiro, sono rappresentate dalla percezione della traiettoria della palla, della posizione del compagno e degli avversari, della tecnica...
GIOVANISSIMI In questa categoria vengono organizzati allenamenti di consolidamento delle abilità acquisite. Il ragazzo deve poter sbagliare per essere in grado di correggere le proprie scelte. Vanno impostate le tattiche di reparto e di squadra, ampliando e consolidando le conoscenze tecnico-tattiche individuali. Dal punto di vista fisico, vanno ricercati allenamenti di tipo...
L'ultima squadra del settore giovanile è la categoria “primavera”, ove il limite di età è di vent'anni, ma può partecipare anche un giocatore della prima squadra (fuori quota) che deve recuperare dagli infortuni e ritrovare il ritmo gara. La categoria primavera è giocata da ragazzi ormai maturi per la prima squadra e di prospettiva professionistica...
PULCINI Durante questa fascia d'età, si comincia ad assistere ad un progressivo ed equilibrato sviluppo fisico del bambino. Dal punto di vista motorio, vi è un maggior controllo volontario del corpo e una buona coordinazione. Acquista sempre più importanza il gruppo e l'allenatore assume un ruolo centrale nella vita del bambino. Sono da evidenziare lo sviluppo...
Esistono vari modi per calciare la palla: se il pallone è rivolto verso la porta avversaria, parleremo di tiro; se l'intento è quello di liberare la propria zona pericolosa calciando il pallone lontano, si tratterà di tiro liberatore; se invece l'obiettivo è quello di passare la palla al compagno, allora possiamo parlare di passaggio. ...
Ricevere la palla significa entrarne in possesso, fermandola o portandola sotto il proprio controllo. Spesso, durante la partita, i calciatori non passano immediatamente il pallone, ma sono costretti a fermarlo o stopparlo, per essere poi in condizione di calciarlo in porta, oppure guidarlo e passarlo. Anche se il calcio moderno richiede un gioco rapido, non sempre è possibile giocare...
Seconda parte LAVORI DI VELOCITÀ NEL CALCIO I lavori di accelerazione nel calcio vanno eseguiti ad intensità massimali e si dividono in quattro livelli. Il primo livello va effettuato su distanze comprese tra i 30 e i 60 metri, attraverso velocità massimali, ma senza obiettivi tecnici particolari. Successivamente, durante il secondo livello, viene posto l'accento...
Se il pallone arriva troppo veloce o lontano dal punto in cui si trova il portiere, è necessario tuffarsi, cioè dare vita ad un'azione aerea con successiva ricaduta. Il tuffo cambia a seconda dell'altezza, della distanza e della velocità del pallone. In caso di palloni radenti, vicini ed improvvisi, il portiere deve togliere l'appoggio del piede di spinta al fine di velocizzare...
La rimessa laterale viene utilizzata quando il pallone oltrepassa, con tutta la sua circonferenza, la linea laterale del campo. La palla deve essere lanciata con le mani (entrambe contemporaneamente) non oltre il limite del centro della propria testa, con entrambi i piedi al suolo e fuori dalla linea del campo. Il pallone può essere lanciato da fermi o con rincorsa. Nel primo caso...
La terza regola è quella di assumere una leggera quantità di proteine, in quanto sono fondamentali per la ricostruzione del muscolo dopo lo sforzo della partita. Inoltre, se assunte assieme ai carboidrati, hanno la capacità di stabilizzare la glicemia, impedendone eccessivi aumenti ed evitando lo stato di ipoglicemia reattiva. Sono consigliate, come si è già detto, qualche fetta di bresaola o di prosciutto crudo privato accuratamente della parte bianca (ricchissima di grassi), oppure una porzione limitata di carne magrissima come petto di tacchino o pollo, cotta senza grassi.
Giocare a zona significa disporsi in modo tale da occupare la propria zona di campo, secondo i princìpi di equa distribuzione, razionalità e unità di squadra. A tale proposito è necessario dividere il campo, longitudinalmente, in parti uguali e disporre, in ogni zona, un giocatore per la linea difensiva ed uno per quella di centrocampo. In questo modo si ottiene...
Saper colpire bene il pallone di testa è importantissimo nel calcio moderno. Splendidi gol vengono realizzati attraverso colpi di testa su passaggi dalle fasce e non solo. L'uso del colpo di testa risulta essere necessario per imprimere alla palla delle traiettorie aeree, che diversamente non sarebbe possibile fare. Ecco alcuni accorgimenti da tenere presente: ...
La tattica può essere sia collettiva, sia individuale. Tattica collettiva: è un'azione coordinata tra due o più giocatori, tesa ad ottenere uno scopo determinato in precedenza. Tattica individuale: sono tutti quegli accorgimenti e movimenti per mezzo dei quali la nostra prestazione risulta utile ed economica. La tattica va eseguita con autonomia da ogni giocatore...
Marcare a uomo significa prendere in consegna un giocatore della squadra avversaria. Più l'avversario si avvicina alla nostra porta (o alla palla) e più la marcatura dovrà essere stretta. Se, viceversa, l'avversario si trova lontano dalla palla, la marcatura sarà più larga e quindi meno assillante. Diagonale difensiva: controllo del proprio avversario e possibilità...
Definizione di sistema di gioco: posizione dei giocatori in campo in una situazione statica; i giocatori occupano la zona difensiva, quella di centrocampo e l'attacco. Definizione di modulo di gioco: realizzazione dinamica del sistema; compiti e funzioni che il giocatore deve compiere. ESEMPI DI SISTEMI DI GIOCO 4-4-2. La difesa è composta da due centrali...
Tabelle di Allenamento, preparazione atletica Calcio, Terza Categoria - Amatori.
Il programma è composto da un totale di 38 allenamenti divisi in 6 settimane da svolgere prima dell’inizio del campionato di calcio, categoria eccellenza. Nell'articolo vengono indicati gli allenamenti della terza e quarta settimana di preparazione.
Il programma è composto da un totale di 38 allenamenti divisi in 6 settimane da svolgere prima dell’inizio del campionato di calcio, categoria eccellenza. Nell'articolo vengono indicati gli allenamenti della quinta e sesta settimana di preparazione.
Il programma è composto da un totale di 38 allenamenti divisi in 6 settimane da svolgere prima dell’inizio del campionato di calcio, categoria eccellenza. Nell'articolo vengono indicati gli allenamenti della prima e seconda settimana di preparazione.
Il programma è composto di un totale di 20 allenamenti divisi in 4 settimane da svolgere 1 mese prima dell’inizio del campionato di calcio, categoria promozione. Nell'articolo vengono indicati gli allenamenti della terza e quarta settimana di preparazione.
Il programma è composto di un totale di 20 allenamenti divisi in 4 settimane da svolgere 1 mese prima dell’inizio del campionato di calcio, categoria promozione. Nell'articolo vengono indicati gli allenamenti della quinta e sesta settimana di preparazione.
Il programma è composto da un totale di 32 allenamenti divisi in 6 settimane da svolgere prima dell’inizio del campionato di calcio, categoria promozione. Nell'articolo vengono indicati gli allenamenti della prima e seconda settimana di preparazione.
Di seguito, riportiamo a titolo esimplificativo le tabelle relative alla Preparazione atletica estiva di una squadra di calcio militante in prima o seconda categoria.
Di seguito, riportiamo a titolo esimplificativo le tabelle relative alla preparazione atletica estiva della squadra Legnago Salus, militante in serie D nella stagione 2010-2011.
Di seguito, riportiamo a titolo esimplificativo le tabelle relative alla preparazione atletica estiva della squadra Legnago Salus, militante in serie D nella stagione 2010-2011.
Di seguito, riportiamo a titolo esimplificativo le tabelle relative alla preparazione atletica estiva della squadra Legnago Salus, militante in serie D nella stagione 2010-2011.
Seconda parte. Di seguito, riportiamo a titolo esimplificativo le tabelle relative alla Preparazione atletica estiva di una squadra di calcio militante in prima o seconda categoria.
Seconda parte. Di seguito, riportiamo a titolo esimplificativo le tabelle relative alla Preparazione atletica estiva della squadra di calcio Legnago Salus militante in serie D durante la stagione 2011-2012.
Terza parte. Di seguito, riportiamo a titolo esimplificativo le tabelle relative alla Preparazione atletica estiva della squadra di calcio Legnago Salus militante in serie D durante la stagione 2011-2012.
Quarta parte. Di seguito, riportiamo a titolo esimplificativo le tabelle relative ai risultati plicometrici e prestativi durante la preparazione atletica estiva della squadra di calcio Legnago Salus militante in serie D, stagione 2011-2012.
Di seguito riportiamo tutti gli allenamenti svolti dalla squadra FC Legnago Salus (Serie D – Girone C), durante il periodo di preparazione estiva svoltasi dal 21 Luglio al 28 Agosto 2011. Alla fine vengono illustrate le tabelle con i risultati dei 3 test svolti: Plicometria, Test di Forza con Pedana di Bosco, Yo Yo Endurance Test.
Di seguito, riportiamo a titolo esimplificativo le tabelle relative alla preparazione atletica estiva della squadra Legnago Salus, militante in serie D nella stagione 2010-2011.
Di seguito, riportiamo a titolo esimplificativo le tabelle relative alla preparazione atletica estiva della squadra Legnago Salus, militante in serie D nella stagione 2010-2011.
Di seguito, riportiamo a titolo esimplificativo le tabelle relative alla preparazione atletica estiva della squadra Legnago Salus, militante in serie D nella stagione 2010-2011.
Di seguito, riportiamo a titolo esimplificativo le tabelle relative alla preparazione atletica estiva della squadra Legnago Salus, militante in serie D nella stagione 2010-2011.
Messaggio inviato da: Giuseppe Fino a 19 anni ho giocato a calcio, poi in seguito, per vari problemi, ho interrotto l'attività. Il mio obiettivo è sviluppare la parte superiore del corpo, rinforzare spalle ("allargare"), pettorali, addominali etc ad un livello che però non mi renda goffo nei movimenti (una cosa giusta), asciugare al massimo e tonificare...
Con il termine pubalgia si intendono tutte quelle affezioni che determinano una sintomatologia dolorosa della zona pubica, che spesso tende ad irradiarsi lungo la faccia antero-mediale della coscia o lungo la parete addominale inferiore. Le cause di questa affezione possono essere, secondo alcuni Autori, svariate decine ma interessano...
Rispondi alle seguenti domande per valutare il tuo livello di conoscenza in materia
Real Madrid, un nome che suscita emozione. Un club vincente, potente, ricco. Una lunga lista di trofei in bacheca, successi nazionali ed internazionali. Uno stadio, il Santiago Bernabeu, tempio del calcio internazionale. Tutto il mondo riconosce la grandezza dei bianchi di Madrid. Un marchio, una garanzia, un modello.
L'antico Giappone col kemari e l'antica Cina con il tsu-chu vantano i più remoti precedenti del gioco del calcio (le tradizioni locali parlano di un migliaio di anni prima di Cristo, ma altre fonti collocano il tsu-chu molto più indietro, attorno al 2600 a.C.). Comune ai due sport era l'uso dei piedi, la presenza di una "porta" rudimentale (definita...
La prima tappa di apprendimento calcistico inizia solo intorno ai 5/6 anni, cioè quando il futuro calciatore viene accompagnato in una delle tante scuole di calcio presenti nel territorio. Per far apprendere la disciplina sportiva nel miglior modo possibile (cioè in modo stimolante e divertente) è necessario assecondare le esigenze del bambino e agire a seconda...
La tecnica calcistica è l'insieme dei movimenti con o senza la palla che vengono attuati durante una partita, nella quale il primo obiettivo è il possesso della palla, il secondo la difesa e la riconquista del pallone. La tecnica di base è composta da 6 fondamentali: 1) dominio della palla 2) calcio della palla 3) guida della palla ...