Le caratteristiche dell'attività dei Piccoli Amici (5-8 anni)


A cura di Claudio Ferri


Direttore Tecnico ASD Accademia Italiana Calcio, Scuola Calcio di Fonte Nuova (RM) riservata alle categorie Piccoli Amici, Pulcini ed Under 15 femminile. L'articolo è stato pubblicato con la collaborazione di Valentino Cristofalo, Responsabile Comunicazione ASD Accademia Italiana Calcio. Per ogni curiosità ed informazioni: accademiaitalianacalcio.it

Il fine ultimo per questa categoria è quello di favorire lo sviluppo armonico di tutti gli aspetti della personalità del bambino, considerato nella sua unità, e di fornire un'educazione motoria vasta e generalizzata, così da costruire una larga base di movimenti motori non specializzati.
E' infatti dalla quantità di esperienze motorie, che costituiscono il bagaglio motorio dell'individuo, che dipenderà la successiva capacità di essere padroni di coordinazioni complesse di movimento ed il saper apprendere e perfezionare rapidamente abilità motorie riuscendo ad adattarle alle varie situazioni.
Obiettivi fondamentali sono la strutturazione, lo sviluppo ed il perfezionamento degli schemi motori di base e degli schemi posturali, onde consentirgli la più economica esecuzione dei movimenti, e naturalmente lo sviluppo delle capacità coordinative.
Calcio - piccoli AmiciL'attività calcistica pertanto dovrà essere un'attività motoria generale (calcio gioco-sport) evitando specializzazioni precoci che il bambino non è ancora in grado di sopportare psicologicamente.
L'attività dovrà comprendere in larga parte il gioco anche non necessariamente quello del calcio.
Percorsi misti, giochi tradizionali ed esercizi di mobilità articolare saranno sempre presenti nella seduta.
Altra caratteristica fondamentale da perseguire è la socializzazione con gli altri bambini in quanto si presentano difficoltà legate al tipico egocentrismo infantile (siamo nella fase esisto "io e la palla" e non mi interesso degli altri bambini). Sarà compito dell'istruttore, senza imposizioni rigide ma con autorevolezza, guidare piano piano il bambino per fargli comprendere le regole del vivere insieme.
Abituarlo gradatamente a farsi la doccia da solo, a legarsi le scarpe, a tenere un comportamento corretto ed in generale a renderlo responsabile delle sue azioni rappresentano i principali obiettivi per questa delicatissima ed importantissima fascia d'età, vero momento di iniziazione allo sport in senso lato.

Obiettivi didattici categoria Piccoli Amici 5-8 anni

Obiettivi motori

  1. Schema corporeo (conoscenza e percezione del proprio corpo)
  2. Schemi motori di base (con particolare riguardo a correre, saltare, rotolarsi, calciare ed afferrare)
  3. Dominanza e lateralizzazione (sviluppo dell'arto inferiore dominante e utilizzo di quello non dominante)
  4. Capacità sensomotorie (con particolare riguardo alla reattività per lo sviluppo della quale saranno utilizzati principalmente stimoli ottici anziché acustici)
  5. Capacità coordinative generali (controllo motorio e adattamento - trasformazione ) e speciali (con particolare riguardo all'equilibrio, l'orientamento e il ritmo)
  6. Capacità condizionali (con particolare riguardo alla mobilità articolare e alla rapidità)

Obiettivi tecnici

  1. Sensibilità palla/piede
  2. Dominio e protezione della palla
  3. Modi di conduzione della palla
  4. Modi di calciare ("piatto" e interno collo)
  5. Ricezione interno piede
  6. Abilità combinate

Obiettivi tattici

  1. Situazioni di gioco di 1 contro 1, 2 contro 1, 3 contro 1
  2. Giochi collettivi anche di altri sport
  3. Calcio a 5

Ultima modifica dell'articolo: 12/10/2016

APPROFONDIMENTI E CURIOSITÀ