Asse HPTA: prevenzione e recupero nella fotomoda

Prima di leggere l'articolo sul - Recupero dopo un ciclo di steroidi anabolizzanti - accertati di essere a conoscenza degli effetti collaterali e delle ripercussioni legali derivanti dall'utilizzo degli steroidi anabolizzanti (regolamentate dalla legge in materia antidoping 14 dicembre 2000, n. 376 e successivi aggiornamenti, e dalla legge in materia di disciplina degli stupefacenti D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 e successivi aggiornamenti)


A cura di Ivan Mercolini


Spero abbiate preso carta e penna cari colleghi, perché questi dati non si trovano ovunque ed è ottimo materiale su cui potete lavorare per arginare un fenomeno in sempre maggior diffusione, favorito dalla globalizzazione. Mi rivolgo soprattutto ai medici affinché, alla luce di tutto questo, sappiano come intervenire in caso di bisogno.
Recupero dopo un ciclo di steroidi anabolizzantiOra, abbiamo detto che vi sono casi, soprattutto nella Fitness Moda, dove si ricorre a dosaggi superiori, e a volte con inserimento di testosterone. Pur essendo sempre dosi "ragionevoli" rispetto ai cugini BodyBuilders Hard Core, può esser prudente (riportiamoci ai due cicli esemplificati nel capitolo precedente) agire come segue:
- 20 mg/die di Nolvadex con 50mg/die di Proviron dalla 4°-5° settimana (o, se le dosi di steroidi androgeni anabolizzanti sono molto alte per ragioni alla logica ignote, appena si avvertono sintomi ginecomastici) per 10-15 giorni (da ripetersi se si ripresentano i sintomi). Oggi esistono farmaci molto costosi come l'anastrozolo il quale, in ragione di 0,5 mg/die può esser utilizzato al posto del Proviron (per chi ha il portafogli gonfio e può permetterselo). I dosaggi e la durata sopra citati, sono dipendenti dal ciclo effettuato e dallo stato del soggetto. L'esempio indicato è semplicemente quello più diffuso.
P.S.: in genere la fertilità, se soppressa dal testosterone esogeno, si recupera entro 4 mesi dalla sospensione. In genere...

Recupero

Una volta concluso il ciclo farmacologico di steroidi androgeni anabolizzanti, con dosi e farmaci un po' moderati, come quelli dei due esempi precedenti (DecaDurabolin >100 mg/week o presenza di Testosterone Enantato,) è sempre bene avviare un ciclo di terapia per contribuire a riportare il testosterone a livelli naturali il prima possibile. Questo aiuterà a mantenere i guadagni, ma soprattutto a mantenere allegro il gingillo. E' palese che bisognerebbe essere seguiti da un medico, ma dato che queste pratiche sono vietate, gli utilizzatori sconsiderati ricorrono al "Fai da Te", per non rivelare il fattaccio svolto. Ripeto: è un errore! L'uso dei farmaci è presidio medico e gli errori possono essere irreversibili!!!
Bene, in genere, in base alle evidenze aneddotiche confrontate con la letteratura endocrinologica disponibile, le pratiche adottate più "intelligenti" (sempre le virgolette si fanno d'obbligo) sono le seguenti.
La terapia avrà un inizio variabile a seconda del farmaco utilizzato. Se sono stati usati degli orali, si inizierà subito, se si sono usati dei prodotti a media durata d'azione o esteri iniettabili a base d'acqua, la terapia inizierà 4-7 giorni dopo l'ultima iniezione; se sono stati usati farmaci a lunga durata d'azione (es. nandrolone decanoato), si dovrebbe iniziare dopo 1,5-2 settimane dall'ultima iniezione. La durata del trattamento sarà di circa 2-3 settimane (nei cicli da BB agonistico si arriva anche a 5). Dipende dai dosaggi e dagli steroidi androgeni anabolizzanti utilizzati. In questo settore è raro dover ricorrere addirittura all'HCG, ma se il volume dei testicoli si fosse ridotto, allora l'HCG inizierà ad essere assunto dall'ultima settimana del ciclo e da lì ogni 5-6 giorni (1500-3000 UI) e interrotto 1,5 settimane prima della cessazione del Nolvadex/Clomid. Ma, ripeto, in questo settore è evento raro, solo Fitness Models extra europei possono aver bisogno di tanto. E' importante che l'HCG sia fuori dal corpo prima della fine della terapia (ecco perché va interrotto una settimana e mezza prima del Nolvadex/Clomid).
Iniziando a partire dalla settimana succitata (dipendente dagli steroidi androgeni anabolizzanti utilizzati) si partirà con Clomid o Nolvadex (abbiamo detto esser meglio questo ultimo) con un conico discendente:

30-40mg/die di Nolvadex o 100-150mg/die di Clomid per una-due settimane e poi 20mg/die di tamoxifene o 100mg/die di clomifene per altre una-due settimane (in genere comunque in questo settore, bastano due settimane in tutto).

E' importante che la terapia con Nolvadex non duri oltre le 6 settimane, primo perché non necessario, e secondo perché dopo questo periodo l'organismo potrebbe assuefarsi e interrompere la produzione di LH. Non sono bazzecole, sono c***i.
Qualora tali dosaggi o tempi si rivelino inefficaci, a quel punto l'utilizzatore se non è folle del tutto, lascia perdere la sua reputazione e corre dal medico, rivelando per filo e per segno quanto utilizzato. E se mente, ora il medico, tramite questo saggio, è informato di quelle che sono le abitudini, quindi lo scoprirebbe! E non è una situazione su cui conviene mentire, salvo non si voglia fare la guardia ad un harem.


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BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE:
- Anabolic Reference Guide di Bill Philips – Sandro Ciccarelli editore
- Author L. Rea: CHEMICAL MUSCLE ENHANCEMENT - Ciccarelli Editore
- Author L. Rea: COSTRUIRE LA BESTIA PERFETTA – Ciccarelli Editore
- Dr. Di Pasquale: DOPING – USO E RILEVAMENTO – Ciccarelli Editore
- Dr. Di Pasquale: Problema doping – Ciccarelli Editore

Tali indicazioni hanno esclusivamente scopo informativo e NON intendono in alcun modo sostituirsi al parere di un medico o favorire l'utilizzo di steroidi anabolizzanti, né tanto meno promuovere specifici prodotti commerciali, eventualmente indicati a puro scopo informativo. Il ricorso agli steroidi anabolizzanti al di fuori dell'ambito medico è una pratica pericolosa ed aberrante dalla quale ci discostiamo CONDANNANDOLA E SCORAGGIANDOLA nella maniera più assoluta. Si veda a tal proposito la lista degli effetti collaterali generici relativi agli steroidi anabolizzanti o quanto pubblicato in calce all'articolo.
L'eventuale posologia e le modalità di utilizzo indicate per quanto concerne l'uso in ambito sportivo od estetico, NON hanno valenza di consiglio specifico; intendono bensì fornire un'informazione di carattere generale in linea con quanto diffuso dalle pubblicazioni scientifiche in materia (vedi bibliografia od altri testi sul doping), per limitare fenomeni di abuso, fermo restando che non esiste una posologia od una combinazione di farmaci sicura e priva di effetti collaterali. Per queste ragioni l'autore declina ogni responsabilità per danni, pretese o perdite, dirette o indirette, derivanti dall'utilizzo di tali informazioni.


BIBLIOGRAFIA PRINCIPALE (con all'interno riferimenti bibliografici a pubblicazioni mediche internazionali): William Llewellyn's ANABOLICS 2007


Alcuni dei più comuni effetti collaterali a cui potresti andare incontro utilizzando Steroidi Anabolizzanti...

Acne da Steroidi
Caso clinico: acne severa conglobata indotta da steroidi anabolizzanti androgeni.

A) Il paziente al tempo della sua immagine corporea ideale; il 21enne bodybuilder ha avuto una storia di abuso di steroidi anabolizzanti androgeni.B) Acne conglobata severa; le lesioni includono papule, pustole, ascessi e ulcerazioni profonde. C) Paziente dopo sei settimane di terapia antibiotica antisettica (si notino gli esiti cicatriziali permanenti). Fonte: Lancet


Ginecomastia da AnabolizzantiLa ginecomastia, termine medico indicante l'abnorme crescita di tessuto mammario nell'uomo (immagine a lato), è un altro effetto collaterale macroscopico degli steroidi anabolizzanti. Se non affrontata tempestivamente con una terapia farmacologica opportuna, tale condizione risulta pressoché irreversibile; l'unica valida soluzione è rappresentata da un intervento chirurgico specifico.

Nei soggetti geneticamente predisposti, l'alopecia androgenetica ("caduta dei capelli) e l'eccessiva crescita della peluria corporea rappresentano ulteriori effetti macroscopici indesiderati di queste sostanze.

Tra gli altri effetti collaterali degli steroidi anabolizzanti, si ricordano: ipertensione, infertilità temporanea negli uomini, atrofia (rimpicciolimento) dei testicoli, ipertricosi e virilismo (nella donna, crescita dei peli e dei caratteri sessuali maschili), alterazioni mestruali, gravi anomalie dello sviluppo fetale (se assunti durante la gravidanza), blocco della crescita (se assunti durante l'adolescenza), disfunzioni epatiche, aumento del rischio cardiovascolare, aumento dell'aggressività e degli sfoghi di rabbia fino a veri propri quadri di psicosi e dipendenza fisica in caso di utilizzo prolungato (pensieri ed atteggiamenti omicidi durante l'assunzione, pensieri ed atteggiamenti suicidiari durante l'astinenza). La dipendenza psico-fisica nei confronti di tali sostanze fa sì che, anche iniziando un ciclo di assunzione a bassi dosaggi per limitare possibili effetti collaterali, l'utilizzatore - per quanto informato e "coscienzioso" - potrebbe cadere in un circolo vizioso per cui, al crescere delle dosi e dei tempi di assunzione, gli effetti collaterali diverrebbero sempre più gravi ed evidenti fino a sfociare nei casi limite, per questo solo apparentemente "esagerati", evidenziati nelle foto.




Ultima modifica dell'articolo: 11/02/2016