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Fitness, salute e benessere
Ultima modifica: 30/12/2011

Apparato respiratorio e attività fisica negli anziani

A cura del Dott. D'Isa Raffaele


<< prima parte

Ginnastica respiratoria e ginnastica posturale: 2 interventi sulla meccanica respiratoria

La ginnastica previene e corregge le alterazioni scheletriche e muscolari come le modificazioni della statica toracica e del cingolo scapolo-omerale, le alterazioni del trofismo dei muscoli della parete toracica e del diaframma, le limitazioni funzionali e il movimento dell'arto superiore e della spalla, migliora la secrezione bronchiale migliorandone l'espansione e l'elasticità polmonare, potenzia il movimento diaframmatico delle coste e si ha una maggiore ossigenazione del sangue che nell'anziano tende a ridursi rispetto al giovane.

Un primo intervento che sicuramente agevolerà la meccanica respiratoria è l'utilizzo di una corretta ginnastica posturale per correggere un'errata postura dell'anziano, e per postura intendiamo: l'atteggiamento assunto da un soggetto, che viene definito dai rapporti spaziali che si stabiliscono tra i diversi segmenti corporei e tra questi e l'ambiente.

Una postura errata causata dall'età avanzata nel nostro caso e più precisamente dalla forza di gravità sulla colonna vertebrale (flessione in avanti), limita una normale espansione della gabbia toracica e di conseguenza dei polmoni.
Gli obiettivi e i contenuti della  GINNASTICA POSTURALE sono:

  1. Presa di coscienza della propria postura → vale a dire sul "modo di stare" o "di porsi" del corpo nelle varie stazioni (eretta, seduta, decubito, quadrupedica).
    Gli esercizi proposti si effettuano nelle varie stazioni al fine di far conoscere e sentire la propria postura nelle varie situazioni attraverso un feed-back visivo (specchio), tattile (contatto con superfici) e propriocettivo. La presa di coscienza passa altresì attraverso l'apprendimento di azioni atte a correggere l'errata postura quali l'antiversione e retroversione del bacino (modificazione del tratto lombare), la retroposizione delle spalle e rotazione esterna delle braccia e contrario (modificazione del tratto dorsale)
  2. Riequilibrio della propria postura → attraverso il potenziamento o il ridimensionamento di alcuni gruppi muscolari rispetto ad altri
  3. Mobilizzazione della colonna vertebrale
  4. Presa di coscienza delle catene cinetiche → che sovrintendono alla postura stessa ed elasticizzazione delle stesse sia attraverso un lavoro di potenziamento sia un lavoro di allungamento muscolare.
  5. Miglioramento della coordinazione generale
  6. Apprendimento delle posizioni e dei movimenti corretti

Un secondo intervento abbinato alla ginnastica posturale è la ginnastica respiratoria:
F. Mèzières, famoso fisioterapista francese, dice: "la respirazione non deve essere educata ma liberata".
E' risaputo, infatti, che un soggetto, anche se perfettamente sano, utilizza solo il 60/70 % della capacità dei polmoni e purtroppo coinvolgiamo in questa sotto utilizzazione tutta la muscolatura preposta alla funzione respiratoria quale:

  1. diaframma
  2. muscoli intercostali
  3. muscoli addominali

Gli obiettivi e i contenuti della GINNASTICA RESPIRATORIA sono:

  1. Presa di coscienza dell'atto respiratorio e sue possibilità di modulazione e controllo → fasi della respirazione, apnea, respirazione toracica, respirazione addominale,ecc..
  2. Presa di coscienza, elasticizzazione e controllo della muscolatura respiratoria
  3. Mobilizzazione dei distretti articolari preposti all'atto respiratorio
  4. Rilassamento → il controllo respiratorio provoca rilassamento, il rilassamento avviene attraverso il controllo respiratorio.
  5. Sollecitazione della funzione respiratoria → attraverso esercitazioni che portino modificazioni e quindi adattamenti del ritmo normale respiratorio ( camminare a ritmo sostenuto, correre a ritmo blando, ballare, ecc.)

Bibliografia

  • Bernstein N.A., "Fisiologia del movimento",  S.S.S., Roma, 1999
  • Fox E.L."Fisiologia dello sport",  Grasso, Bologna, 1982
  • Mezzetti M.D., Pistolentia"La terza età in palestra",  S.S.S., Roma, 1986
  • Miserocchi"Fisiologia sportiva generale e applicata",  Piccin, Padova, 1985
  • Pivetta S., Pivetta M., "Tecnica della ginnastica medica", edi-ermes, Milano, 1998
  • Roy J.Sheppard"Attività fisica, invecchiamento e salute", McGraw Hill, Milano, 1998


Ultima domanda

Foto utentemandare via un accenno di pancetta: [QUOTA=LorenzoOlivierolordosi[/QUOTA il nuoto farebbe al caso mio? gli addominali li ho sempre fatti ma praticamente non sento mai la stanchezza...[/QUOTA non centra...centra come li fai, in molti modi vengono coinvolti alcuni muscoli che sono attaccati alla spina dorsale (è spiegati da cani ma rende...
 

Ultima risposta

Foto professionistaPersonal Trainer: DR.Giovanni Cassiani

Troppo alto per avere pettorali grossi..: Rettifico cmq che non sono un fautore del prestancaggio anche se in alcuni casi è opportuno ed efficace. Uno degli allenamenti più efficaci per &amp;quot; petti recidivi&amp;quot; è un hatfield modificato e usato da alcuni preparatori ifbb italiani: Panca 2* 4* 8* 12* *= inserire, immediatamente...

 
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