Androgel ®

Prima di leggere l'articolo sul - Androgel - accertati di essere a conoscenza degli effetti collaterali e delle ripercussioni legali derivanti dall'utilizzo degli steroidi anabolizzanti (regolamentate dalla legge in materia antidoping 14 dicembre 2000, n. 376 e successivi aggiornamenti, e dalla legge in materia di disciplina degli stupefacenti D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 e successivi aggiornamenti)


Androgel è il nome commerciale di un nuovo farmaco a base di testosterone. Come suggerisce il suo stesso nome contiene un gel da applicare localmente (braccia ed addome) per via transdermica.

Approvato nel febbraio del 2000 dalla FDA, l'Androgel viene prescritto per riportare nella norma le concentrazioni plasmatiche di androgeni nell'uomo. Un declino nella secrezione di testosterone associato all'invecchiamento è assolutamente fisiologico e normalmente non crea problemi. AndrogelQuando gli androgeni scendono a livelli molto bassi si parla di ipogonadismo: una condizione clinica che può avere cause congenite o acquisite. In questi casi l'unico modo per curare la ridotta produzione testicolare di testosterone evitando, almeno in parte, sintomi come impotenza e diminuzione della libido, è quello di assumere farmaci a base di testosterone (terapia sostitutiva). Tra questi l'Androgel viene spesso preferito, sia per la sua facilità di utilizzo che per la sua efficacia.

Il gel, contenuto in flaconcini da 2.5, da 5 o da 10 grammi, contiene l'1% di testosterone. Ne deriva che ogni singola dose fornisce, rispettivamente, 25, 50 e 100mg di testosterone. I dati attualmente disponibili suggeriscono che la biodisponibilità del testosterone in esso contenuto è pari al 10%. Significa pertanto che ogni dose fornisce, rispettivamente, 2.5, 5 o 10mg di testosterone (un uomo sano, ogni giorno ne produce mediamente dai 2,5 agli 11mg).

Già dopo 30 minuti dall'applicazione la concentrazione plasmatica di testosterone inizia a salire rimanendo elevata per circa 24 ore. La terapia a base di Androgel prevede pertanto un'unica somministrazione al giorno.

L'Androgel può anche essere utilizzato dagli atleti per incrementare la massa muscolare e la performance negli sport di potenza. Tuttavia, per apprezzarne gli effetti anabolizzanti, occorre assumerlo in dosi molto elevate, pari ad almeno 5 flaconcini da 50 mg al giorno. Considerato il costo elevato del prodotto molti atleti preferiscono comunque ricorrere ad iniezioni di testosterone cipionato o enantato.

Gli effetti collaterali derivanti da un uso eccessivo di Androgel sono comuni a tutti gli steroidi anabolizzanti a base di androgeni e comprendono: acne, caduta dei capelli (in soggetti predisposti), irritabilità, attitudini aggressive, ginecomastia, ipertensione ed ipertrofia prostatica.


EFFETTI ANABOLIZZANTI: 100*

EFFETTI ANDROGENIZZANTI: 100*

ATTIVITÀ ESTROGENICA: moderata

ATTIVITÀ PROGESTINICA: bassa


* l'ormone di riferimento è il testosterone (100/100)


Tali indicazioni hanno esclusivamente scopo informativo e NON intendono in alcun modo sostituirsi al parere di un medico o favorire l'utilizzo di steroidi anabolizzanti, né tanto meno promuovere specifici prodotti commerciali, eventualmente indicati a puro scopo informativo. Il ricorso agli steroidi anabolizzanti al di fuori dell'ambito medico è una pratica pericolosa ed aberrante dalla quale ci discostiamo CONDANNANDOLA E SCORAGGIANDOLA nella maniera più assoluta. Si veda a tal proposito la lista degli effetti collaterali generici relativi agli steroidi anabolizzanti o quanto pubblicato in calce all'articolo.
L'eventuale posologia e le modalità di utilizzo indicate per quanto concerne l'uso in ambito sportivo od estetico, NON hanno valenza di consiglio specifico; intendono bensì fornire un'informazione di carattere generale in linea con quanto diffuso dalle pubblicazioni scientifiche in materia (vedi bibliografia od altri testi sul doping), per limitare fenomeni di abuso, fermo restando che non esiste una posologia od una combinazione di farmaci sicura e priva di effetti collaterali. Per queste ragioni l'autore declina ogni responsabilità per danni, pretese o perdite, dirette o indirette, derivanti dall'utilizzo di tali informazioni.


BIBLIOGRAFIA PRINCIPALE (con all'interno riferimenti bibliografici a pubblicazioni mediche internazionali): William Llewellyn's ANABOLICS 2007


Alcuni dei più comuni effetti collaterali a cui potresti andare incontro utilizzando Steroidi Anabolizzanti...

Acne da Steroidi
Caso clinico: acne severa conglobata indotta da steroidi anabolizzanti androgeni.

A) Il paziente al tempo della sua immagine corporea ideale; il 21enne bodybuilder ha avuto una storia di abuso di steroidi anabolizzanti androgeni.B) Acne conglobata severa; le lesioni includono papule, pustole, ascessi e ulcerazioni profonde. C) Paziente dopo sei settimane di terapia antibiotica antisettica (si notino gli esiti cicatriziali permanenti). Fonte: Lancet


Ginecomastia da AnabolizzantiLa ginecomastia, termine medico indicante l'abnorme crescita di tessuto mammario nell'uomo (immagine a lato), è un altro effetto collaterale macroscopico degli steroidi anabolizzanti. Se non affrontata tempestivamente con una terapia farmacologica opportuna, tale condizione risulta pressoché irreversibile; l'unica valida soluzione è rappresentata da un intervento chirurgico specifico.

Nei soggetti geneticamente predisposti, l'alopecia androgenetica ("caduta dei capelli) e l'eccessiva crescita della peluria corporea rappresentano ulteriori effetti macroscopici indesiderati di queste sostanze.

Tra gli altri effetti collaterali degli steroidi anabolizzanti, si ricordano: ipertensione, infertilità temporanea negli uomini, atrofia (rimpicciolimento) dei testicoli, ipertricosi e virilismo (nella donna, crescita dei peli e dei caratteri sessuali maschili), alterazioni mestruali, gravi anomalie dello sviluppo fetale (se assunti durante la gravidanza), blocco della crescita (se assunti durante l'adolescenza), disfunzioni epatiche, aumento del rischio cardiovascolare, aumento dell'aggressività e degli sfoghi di rabbia fino a veri propri quadri di psicosi e dipendenza fisica in caso di utilizzo prolungato (pensieri ed atteggiamenti omicidi durante l'assunzione, pensieri ed atteggiamenti suicidiari durante l'astinenza). La dipendenza psico-fisica nei confronti di tali sostanze fa sì che, anche iniziando un ciclo di assunzione a bassi dosaggi per limitare possibili effetti collaterali, l'utilizzatore - per quanto informato e "coscienzioso" - potrebbe cadere in un circolo vizioso per cui, al crescere delle dosi e dei tempi di assunzione, gli effetti collaterali diverrebbero sempre più gravi ed evidenti fino a sfociare nei casi limite, per questo solo apparentemente "esagerati", evidenziati nelle foto.