Scoliosi e scapola ritratta

Messaggio inviato da: Nicola

scoliotico operato (e dunque senza rischi di peggioramento), ho una scaspola retratta rispetto all\'altra. vorrei sapere quali sono gli esercizi che potrei fare per compensare l\'asimmetria a livello di \"spessore\" della schiena, ovvero per allenare selettivamente grandorsale e trapezio solo da un lato (dx) senza far lavorare anche pettorali e muscoli del braccio (per quanto possibile, di modo da non trovarmi ad avere corretto il difetto estetico della schiena e avere sviluppato quello di un pettorale più grande dell\'altro). ho fatto palestra per un periodo e vorrei riprendere questo inverno, attualmente mi alleno a casa con panca piana/inclinata e manubri. c\'e\' qualche tipologia di esercizio che mi consigliate?

 

Ciao,

il gran dorsale si inserisce sul solco bicipitale dell'omero, non sulla scapola, per cui il suo allenamento, sia pur importante, non avrà un ruolo prioritario.

Dovrai invece concentrare la tua attenzione su altri muscoli come trapezio (soprattutto la parte centrale), deltoide posteriore, muscoli romboidi e quelli che compongono la cuffia dei rotatori ad eccezione del sottoscapolare (sovraspinato, sottospinato e piccolo rotondo)

Contemporaneamente dovresti allungare i muscoli agonisti come deltoide anteriore, pettorali e gli altri intrarotatori della scapola.

Ma soprattutto dovrai concentrarti sulla postura, cercando di mantenere la scapola retratta durante la giornata.

Di seguito un elenco di esercizi, utili per allenare i muscoli sopra elencati:

Pulley impugnatura larga, rowing machine, vertical row, alzate posteriori a busto flesso, extrarotazioni con manubrio (ovviamente unilaterali visto che l'assimetria riguarda un solo lato del corpo).

Tieni presente che eseguendo gli esercizi ai cavi è possibile controllare meglio il movimento ed isolare maggiormente la muscolatura.

Se non hai la possibilità di andare in palestra, puoi allenarti a casa con le alzate posteriori, o con i rematori con manubrio sia con presa in pronazione (pollice verso il corpo, leggermente all'indietro = leggera intrarotazione del braccio), sia con presa in supinazione e neutra.

Cerca di focalizzare la tua attenzione sull'extrarotazione della scapola, percepisci la tensione e cerca di escludere, per quanto possibile, il gran dorsale dal movimento (tieni una presa leggermente più ampia delle spalle).

Anche il nuoto ed i movimenti extrarotatori che ne conseguono potrebbero rivelarsi molto utili (anche se andresti a rinforzare entrambi i lati del corpo).


Un ultimo consiglio, forse il più importante:

rivolgiti ad un esperto in grado di valutare la tua situazione grazie ad un esame obiettivo ed approfondito. In questo modo potrà proporti il programma più adeguato, abbinato magari ad alcuni cicli terapeutici.

In fondo, consigli online su argomenti così delicati, per quanto generalmente corretti essi siano, non devono in alcun modo sostituire il parere di un esperto.


Cordiali saluti



Ultima modifica dell'articolo: 20/08/2016