Zanzara tigre

La zanzara tigre (Aedes albopictus) deve il proprio nome alle eleganti striature bianche, che esibisce con orgoglio un po' su tutto il nero corpo. Si tratta quindi di un insetto veramente alla moda e non solo per l'aspetto; la sua foto, infatti, rimbalza un po' su tutti i giornali, specie nei mesi estivi. Zanzara tigreSono davvero molti coloro che vedono in lei una vera e propria divoratrice di uomini, ed anche per questo non manca di far discutere. A tutto ciò si potrebbe aggiungere il fascino dell'origine asiatica e quello selvaggio del cognome, tutti elementi che hanno contribuito a costruire la sua smisurata popolarità.

Aldilà della simpatica introduzione, quando si parla di zanzara tigre - nuovo ed indesiderato acquisto della nostra fauna - c'è poco da scherzare. Questo fastidioso insetto, importato dall'Asia probabilmente attraverso il commercio di copertoni usati, costituisce infatti un serio motivo di preoccupazione sanitaria e ambientale.

Specie nei paesi tropicali, la zanzara tigre è un comune veicolo di trasmissione di alcune malattie non certo banali, come la Chikungunya e la Dengue, i cui sintomi rispecchiano quelli di una severa influenza (febbre, dolori muscolari e articolari, cefalea, nausea, vomito ed eruzioni cutanee). Il rischio di contrarre queste malattie è estremamente basso in Italia, ma le sporadiche e isolate epidemie di Chikungunya registrate negli ultimi anni, invitano a mantenere alto il livello di attenzione. Come anticipato, la diffusione di queste malattie non avviene direttamente tra individui, ma è la zanzara tigre a trasmetterle attraverso la sua puntura; di conseguenza, la migliore prevenzione si attua evitando di essere punti.

Per tutte queste ragioni, molto si è fatto e si sta facendo per tentare di limitare il più possibile il proliferare delle zanzare tigre, tramite opere di disinfestazione coordinate da comuni e regioni. Altrettanto determinante risulta il contributo dei singoli cittadini, che possono e devono adottare semplici misure preventive, utili sia per proteggersi dalle punture, sia per rendere difficile la proliferazione delle zanzare. Affinché sia efficace, dunque, l'intervento dev'essere collettivo.

 

Dove si nasconde il nemico, quando colpisce e come combatterlo

 

La zanzara tigre si annida soprattutto in luoghi aperti e riparati, così come negli ambienti freschi e ombreggiati, soprattutto tra l'erba alta, le siepi e gli arbusti, ma anche all'interno delle
abitazioni. Da qui esce con la sua mole non certo trascurabile anche in pieno giorno, ma soprattutto nelle ore fresche e all'ombra. Attacca in particolare gambe e caviglie, procurando gonfiori pruriginosi; da sottolineare la sua capacità di pungere anche attraverso la stoffa di abiti leggeri.

La zanzara tigre depone le sue uova in contenitori in cui è presente acqua stagnante, uova che possono schiudersi anche in presenza di pochissima acqua (è sufficiente, per intenderci, la semplice condensa che si forma in risposta agli sbalzi termici quotidiani). Di conseguenza, gli ambienti ideali per il sviluppo della zanzara tigre sono rappresentati, ad esempio, dai sottovasi, dai tombini, dalle ciotole per l'acqua degli animali, così come dagli innaffiatoi o dai secchi; è compito di ogni singolo cittadino evitare che questi oggetti si trasformino in un ricettacolo di larve, eliminando - dove possibile - ogni potenziale contenitore di acqua ed utilizzando prodotti larvicidi dove i ristagni non sono eliminabili (ad esempio nei pozzetti). Attenzione anche alle grondaie, che devono essere regolarmente pulite dal terriccio, ma anche ai laghetti del giardino, molti dei quali ospitano l'innocuo e per noi simpatico pesce rosso (simpatico anche perché si nutre ben volentieri delle larve di zanzara tigre).

Quando ci addentriamo in pieno territorio nemico - vale a dire in zone ricche di vegetazione - ricordiamo che la zanzara tigre è attratta dai colori scuri e dai profumi; evitiamo inoltre di lasciare parti del corpo scoperte e usiamo repellenti sulla pelle e sugli abiti (con cautela nei bambini e in gravidanza).



 

Link esterni: vademecum sulla zanzara tigre

cinque buone regole per sconfiggere la zanzara tigre

le buone pratiche per combattere la zanzara tigre



Ultima modifica dell'articolo: 23/05/2016