Tetano

Generalità

Il tetano è una malattia infettiva acuta, letale in una discreta percentuale dei casi ma fortunatamente rara nel nostro Paese. Non si tratta di una patologia contagiosa, in quanto il tetano non si trasmette da persona a persona, ma si contrae per contatto e penetrazione in profondità delle spore di Clostridium tetani. TetanoQuesto batterio anaerobio obbligato popola le vie digerenti degli animali erbivori, senza causar loro alcun danno. Una volta eliminato con le feci, il bacillo del tetano contamina i terreni ed i pascoli; a questo livello la sua sopravvivenza è relazionata alla capacità di formare spore, cioè di entrare in uno stato di quiescenza protetto da involucri resistenti. Durante tale periodo, che può durare anche diversi anni, la spora tetanica conserva la capacità di riattivarsi appena le condizioni ritornano ad essere favorevoli. Stiamo dunque parlando di un microbo molto diffuso in natura, specialmente nelle campagne.

Approfondimenti sul Tetano

Contagio

La germinazione delle spore del tetano in una ferita è tanto più probabile quanto più questa viene mantenuta in condizioni di anaerobiosi, cioè in assenza di ossigeno (caratteristica essenziale affinché il batterio acquisisca la forma vegetativa e produca le tossine responsabili della malattia). In tal senso si rivelano particolarmente pericolose le ferite caratterizzate dalla penetrazione di corpi estranei (spine, chiodi o schegge) o che comportano ampie devitalizzazioni dei tessuti (per interruzione dell'apporto di sangue, quindi di ossigeno, nell'area lesa). In questi casi le spore vanno incontro a rapida germinazione e l'esordio sintomatologico si ha normalmente entro 3-21 giorni dall'infezione; più l'incubazione è breve, minori sono le speranze di guarigione.

Una ferita, per essere a rischio tetano, non dev'essere esposta all'aria, cioè dev'essere profonda e chiusa. Anche se tutte possono provocare il tetano, il rischio è maggiore per le piccole ferite lacere o da punta (specialmente quando contengono un corpo estraneo, come una spina o sono contaminate da terriccio, sporcizia o peggio ancora da feci di animali erbivori).

Può anche succedere che le spore del tetano rimangano a lungo nel sito di penetrazione, riattivandosi poi a distanza di svariati mesi in risposta a condizioni locali di anaerobiosi.

Nei paesi in via di sviluppo il tetano può colpire le donne non vaccinate infettatesi durante il parto, oppure i loro neonati per infezione del cordone ombelicale (si parla in tal caso di tetano neonatale, oggi del tutto scomparso in Occidente). Anche abrasioni, body-piercing, tatuaggi, morsi di animali e iniezioni di droga contaminata possono fungere, seppur raramente e sempre in persone non vaccinate, da veicolo per la penetrazione delle spore ed il conseguente sviluppo del tetano.


1 2 3 4 »