Tenia o verme solitario

Cos'è la Tenia?

Taenia è il nome di un parassita pluricellulare appartenente alla famiglia dei Platelminti (vermi piatti).

Questo parassita, comunemente noto come tenia o verme solitario, vive nell'intestino degli animali, uomo compreso, dove può raggiungere la lunghezza di otto metri.

La tenia è priva di apparato digerente, dato che assorbe direttamente le sostanze nutritive presenti nell'intestino dell'ospite.

Il verme solitario ha un aspetto nastriforme, con una testa (scolice) caratterizzata dalla presenza di uncini e ventose, che gli consentono di aderire alle pareti intestinali. Il resto del corpo è diviso in tanti piccoli segmenti, chiaramente distinguibili, lunghi circa 1- 1,5 cm e chiamati proglotidi (forma e colore richiamano quelli tipici delle tagliatelle).

Esistono diverse specie di tenia, tra cui le più comuni sono:

  • Taenia Solium: ha come ospite intermedio il suino od il cinghiale ed arriva alla lunghezza di 3-5 metri.
  • Taenia Saginata: ha come ospite intermedio il bovino, il bufalo o il belzebù e può raggiungere gli otto metri di lunghezza; è comune nei Paesi Islamici, dato che tale religione vieta il consumo di carne di maiale.
  • Tenia dei pesci (Diphillobothrium latum): è tenie la più lunga tra tutte le, dato che può crescere fino ai 30 metri di lunghezza. Viene trasmessa all'uomo con le carni mal cotte del luccio e della trota (ospiti intermedi).

Contagio

Durante la defecazione una persona che ospita una tenia nel suo intestino elimina insieme alle feci anche le uova del parassita, che possono così andare a depositarsi su erbe e piante. Alcuni animali che si nutrono di questi vegetali vengono così infestati dalla forma larvale, che va ad incestarsi nei loro muscoli. A questo punto un essere umano sano che si nutre di bistecche ricavate dall'esemplare infetto, avrà un'elevata probabilità di essere a sua volta infestato dal verme solitario e di sviluppare la cosiddetta teniasi (malattia causata dalla tenia).

Epidemiologia

Il verme solitario è comune in tutto il mondo, tanto che ogni anno si registrano circa 50 milioni di casi. Uno dei Paesi europei più colpiti è la Germania, con una prevalenza dello 0,2-0,3% della popolazione. Nei Paesi industrializzati l'incidenza dell'infestazione da verme solitario è comunque molto più bassa di quella dei Paesi più poveri, dove le norme igienico sanitarie sono inferiori.

La Tenia è particolarmente longeva e se non si interviene farmacologicamente o chirurgicamente può vivere fino a 25 anni.


Verme solitario tenia

Sintomi

Vedi anche: Sintomi Cisticercosi


Inizialmente la teniasi è asintomatica e solo dopo qualche mese il verme solitario può dare segni di sé.

Il soggetto colpito dalla tenia è spesso affamato ma, nonostante le ingenti quantità di cibo ingerite, si sente debole e stanco, a causa del binomio tra deficit calorico e carenze vitaminiche.

Possono comparire anche diarrea alternata a stitichezza, dolori addominali, nausea e vomito.

Diagnosi

La presenza dei sintomi sopraindicati dovrebbe richiamare l'attenzione del soggetto e sollecitarlo ad effettuare un'immediata visita medica. Una persona può accorgersi di ospitare un verme solitario anche attraverso l'esame obiettivo delle feci: se compaiono anomalie, come la presenza di piccoli segmenti giallognoli (liberazione anale delle proglottidi), è molto importante rivolgersi tempestivamente ad un medico. Tramite l'analisi delle feci un laboratorio specializzato provvederà a confermare o meno l'effettiva presenza delle uova di Taenia.

Prevenzione

La prevenzione della tenia si basa sul consumo di carni ben cotte e sull'abolizione dei fattori di rischio (va posta particolare attenzione alla carne consumata in Paesi sottosviluppati o di origine artigianale, come quella acquistata dal contadino ed offerta alle sagre di Paese).

Oltre alla cottura, anche la surgelazione della carne (almeno -10°C per una settimana) abbatte il rischio di venire infestati dal verme solitario.

Cura e trattamento

Per approfondire: Farmaci per la cura dell'infezione da Tenia


Per sconfiggere la tenia o verme solitario si utilizzano specifici farmaci, in grado di staccare la testa del parassita dalla parete intestinale, favorendo così l'evacuazione spontanea.

Tali medicinali vengono impiegati in associazione a lassativi, che favoriscono la naturale eliminazione del verme e delle uova. Qualora tali farmaci non sortissero risultati immediati, si ricorre ad un piccolo intervento chirurgico.