Tendinite al Piede

Generalità

La tendinite al piede è l'infiammazione di uno o più tendini del piede.
La comparsa di questa infiammazione tendinea può essere l'esito di: un evento traumatico a carico del piede, un sovraccarico funzionale del piede oppure una forma di artrite (es: artrite reumatoide).
Tendinite al PiedeGli individui più a rischio di sviluppare questa forma di tendinite sono coloro che praticano sport ad alta probabilità di infortuni all'arto inferiore (es: il calcio, il rugby ecc.).
Il quadro sintomatologico tipico di una tendinite al piede comprende: dolore, gonfiore e rigidità articolare.
In genere, per formulare una diagnosi corretta sono sufficienti un accurato esame obiettivo e un'attenta anamnesi.
Il classico trattamento dei più comuni casi di tendinite al piede prevede: riposo da qualsiasi attività che rechi dolore, applicazione di ghiaccio, elevazione dell'arto inferiore dolente e assunzione di antinfiammatori.
Se le terapie sono tardive o inadeguate, i sintomi possono cronicizzare o, peggio ancora, il tendine infiammato più subire una lesione che, in certi frangenti, rende indispensabile l'intervento chirurgico.

Cenni di anatomia: il piede e i suoi tendini

Il piede è la componente anatomica pari del corpo umano, che risiede all'estremità distale dell'arto inferiore.
Comprensivo di 26 ossa, 33 articolazioni, un centinaio di muscoli e uno svariato numero di tendini e legamenti, il piede inizia in corrispondenza dell'importante articolazione della caviglia e termina con le ultime falangi delle dita.
Le sue funzioni sono principalmente tre:

  • Garantire stabilità alla posizione eretta,
  • Assorbire buona parte del peso corporeo
  • Consentire la locomozione, grazie ai movimenti di dorsiflessione, plantarflessione, eversione e inversione della caviglia.
Tabella: i movimenti di dorsiflessione, plantarflessione, eversione e inversione del piede.
Dorsiflessione Piede Dorsiflessione: è il movimento che consente di sollevare il piede e camminare sui talloni.
Plantarflessione piede Plantarflessione: è il movimento che permette di puntare il piede verso il pavimento. L'essere umano compie un movimento di plantarflessione quando prova a camminare sulle punte.
Eversione piede Eversione: significa alzare il bordo laterale (cioè il bordo esterno) del piede, mantenendo il bordo mediale (cioè il bordo interno) sul pavimento.
Inversione piede Inversione: significa alzare il bordo mediale del piede, mantenendo il bordo laterale sul pavimento.

TENDINI DEL PIEDE

Un tendine è una banda di tessuto connettivo fibroso, estremamente flessibile, che unisce un muscolo scheletrico a un osso.
Il piede comprende tantissimi tendini, in quanto sono molti i muscoli che, con una delle loro due estremità, trovano inserzione nelle ossa del piede.
Tra i tendini del piede che meritano una citazione, rientrano:

  • I 6 cosiddetti tendini della caviglia. Nello specifico, questi sono: il tendine d'Achille, il tendine tibiale anteriore, il tendine tibiale posteriore e i tre tendini peronei;
  • Il tendine del muscolo estensore delle dita del piede e il tendine del muscolo estensore breve dell'alluce. I muscoli a cui questi tendini appartengono risiedono sul dorso del piede;
  • I tendini dei numerosi muscoli plantari del piede.
Tendini e Muscoli della Caviglia

Cos'è una tendinite al piede?

La tendinite al piede è una condizione di natura infiammatoria, che colpisce uno o più tendini localizzati a livello del piede e della caviglia.

PRINCIPALI TIPI DI TENDINITE AL PIEDE

Esistono tanti tipi di tendinite al piede, quanti sono i tendini localizzati tra piede e caviglia.
I più diffusi e importanti tipi di tendinite al piede sono: la tendinite achillea (ossia la tendinite del tendine d'Achille), la tendinite tibiale anteriore (ovvero la tendinite del tendine tibiale anteriore), la tendinite tibiale posteriore (cioè la tendinite del tendine tibiale posteriore), la tendinite peronea (ovverosia la tendinite di uno dei tendini peronei) e la tendinite dei tendini estensori delle dita del piede.
Le prime quattro sopraccitate tipologie di tendinite al piede sono quattro forme diverse di tendinite alla caviglia.

Cause

Tra le principali cause di tendinite al piede, rientrano: gli infortuni traumatici al piede, il sovraccarico funzionale del piede e alcune forme di artrite.

TENDINITE SUCCESSIVA A INFORTUNI TRAUMATICI AL PIEDE

Un trauma al piede può recare danno a diverse sue componenti anatomiche, tendini compresi.
Per traumi al piede, s'intendono sia fenomeni acuti e diretti - come per esempio le cosiddette distorsioni della caviglia - sia fenomeni cronici e ripetitivi, come per esempio la compressione continua e lo sfregamento ripetuto di una scarpa troppo stretta.
Nella maggior parte dei casi, gli episodi di tendinite al piede sono frutto di traumi acuti e, in particolare, proprio delle sopraccitate distorsioni della caviglia.
Gli individui più predisposti allo sviluppo di una tendinite al piede dall'origine traumatica sono i soggetti che praticano sport come la corsa, il calcio, la pallavolo, la pallacanestro, la pallavolo, il rugby o il tennis.

TENDINITE DA SOVRACCARICO FUNZIONALE DEL PIEDE

Le patologie da sovraccarico funzionale sono condizioni che compaiono a seguito della ripetizione esasperata e continua, nel tempo, di particolari gesti/movimenti.
Le tendiniti al piede da sovraccarico funzionale sono il risultato di un determinato movimento del piede, ripetuto tante volte nel corso della giornata, che va a incidere sulla buona salute di uno o più tendini.
Poiché i movimenti del piede dipendono in larga misura dalla caviglia, gli episodi di tendinite al piede da sovraccarico funzionale riguardano, quasi sempre, i tendini della caviglia.
I soggetti più a rischio di tendinite al piede da sovraccarico funzionale sono gli atleti di medio/alto livello, che, per esigenze di prestazione, si allenano tante ore ogni giorno e per lunghi periodi di tempo.

TENDINITE AL PIEDE DA ARTRITE

In medicina, il termine artrite indica un qualsiasi processo infiammatorio a carico di una o più articolazioni.
Esistono tante forme di artrite; tra le varie forme di artrite esistenti, quelle con la maggiore tendenza a provocare una tendinite al piede sono: l'artrite reumatoide, la spondilite anchilosante, la gotta e l'artrite reattiva.

FATTORI DI RISCHIO

I medici ritengono che i più importanti fattori di rischio della tendinite al piede siano:

  • La pratica ad alti livelli di sport come il calcio, la corsa, la pallacanestro, la pallavolo, il rugby, il football americano e il tennis;
  • La pratica di attività lavorative, che mettono sotto stress i piedi e in generale gli arti inferiori;
  • L'abitudine a indossare scarpe particolarmente strette, soprattutto a livello della caviglia;
  • La presenza di artrite reumatoide, artrite reattiva o gotta.

Sintomi, segni e complicazioni

I caratteristi sintomi e segni della tendinite al piede sono: dolore al piede, gonfiore al piede e rigidità articolare.
La sede precisa e la gravità della sopraccitata sintomatologia dipendono, rispettivamente, dalla localizzazione dell'infiammazione tendinea (quindi da qual è il tendine infiammato) e dalla severità del processo infiammatorio.

DOLORE

Primo per comparsa, il dolore è il più classico sintomo di una tendinite al piede.
In genere, tende a essere una sensazione acuta e bruciante, che, in assenza di adeguati trattamenti, si diffonde da un punto preciso (dove c'è il tendine infiammato) in più parti del piede.
Il dolore da tendinite al piede è più forte al mattino, subito dopo il risveglio, e alla ripresa dei movimenti, dopo lunghi periodi di immobilità (es: un viaggio in macchina di tante ore).
Il seguente elenco puntato mostra dove localizza il dolore, nelle tipologie più diffuse di tendinite al piede:

  • Tendinite del tendine d'Achille: causa dolore al calcagno e, talvolta, anche al polpaccio. La sensazione dolorosa aumenta con la pratica di attività come la camminata e, soprattutto, la corsa;
  • Tendinite del tendine tibiale anteriore: provoca dolore sul lato interno del piede. Tale dolore tende ad aumentare quando ci si alza in piedi o si spinge il piede interessato verso l'esterno;
  • Tendinite del tendine tibiale posteriore: causa dolore sulla parte anteriore del piede. Di norma, tale sensazione dolorosa tende ad aumentare scendendo le scale o camminando/correndo su superficie in discesa.
  • Tendinite peronea: induce dolore sul lato posteriore e sul lato esterno della caviglia e del piede in generale. In genere, la sensazione dolorosa aumenta quando ci si alza in piedi.
  • Tendinite a carico del tendine estensore delle dita del piede: causa un dolore sul dorso del piede, che tende a farsi più acuto durante una camminata veloce o una corsa.

GONFIORE

In presenza di una tendinite al piede, il gonfiore è un segno clinico che compare, di norma, in modo graduale. Agli esordi dell'infiammazione, infatti, è appena accennato; dopo qualche settimana, invece, assume dimensioni che lo evidenziano in modo netto.
Al tatto, la zona presentante il gonfiore appare molle.

RIGIDITÀ

Negli episodi di tendinite al piede, la rigidità articolare rende difficile il movimento del piede interessato.
Come il dolore, la rigidità è più marcata dopo lunghi periodi di immobilità, quindi al risveglio dal sonno notturno, dopo una lunga permanenza su una sedia ecc.
In genere, tende ad attenuarsi con il movimento.

COMPLICAZIONI

Il mancato trattamento di certi tipi di tendinite al piede, associato al perpetuarsi di attività dannose per i tendini già infiammati, può comportare la cronicizzazione della sintomatologia o, peggio ancora, una lesione tendinea.
Una lesione tendinea molto nota e che riveste una certa importanza in ambito medico-clinico è la lesione del tendine d'Achille. Meglio conosciuta come rottura del tendine d'Achille, la lesione del tendine d'Achille limita fortemente le capacità motorie del soggetto interessato e richiede l'intervento chirurgico.

Diagnosi

Nella maggior parte dei casi, i medici diagnosticano la tendinite al piede e ne individuano le cause scatenanti grazie a un accurato esame obiettivo e a un'approfondita anamnesi.

Se ricorrono a test più approfonditi, come per esempio la risonanza magnetica nucleare, è perché hanno qualche dubbio o vogliono chiarire qual è l'esatto stato di salute delle componenti anatomiche del piede.

IMPORTANZA DI UNA DIAGNOSI ACCURATA DELLE CAUSE

Nell'ambito di una tendinite al piede, la conoscenza precisa delle cause scatenanti serve ai medici per pianificare la terapia più adeguata.
Informazioni importanti sui fattori causali provengono dall'anamnesi, la quale chiarisce se il paziente soffre di una qualche forma di artrite, pratica attività sportive o lavorative a rischio ecc.

Terapia

Il trattamento canonico degli episodi più comuni di tendinite al piede prevede una terapia anti-dolore e anti-infiammazione, e una terapia preventiva contro tutti i possibili fattori aggravanti o che possono, in qualche modo, pregiudicare il processo di guarigione.
Nei pazienti con complicanze, il suddetto piano terapeutico cambia; in questi casi, dinanzi a una sintomatologia cronica, alle terapie sopra riportate si aggiunge la fisioterapia; in presenza di una lesione tendinea, invece, è necessaria la chirurgia, seguita da una corretta riabilitazione fisioterapica.

TRATTAMENTO CLASSICO

Il trattamento classico di una tendinite al piede priva di complicazioni consiste in:

  • Riposo e astinenza da tutte le attività fisiche/motorie che inducono dolore al piede. Il riposo del tendine che reca dolore è indispensabile alla risoluzione dello stato infiammatorio;
  • Applicazione di ghiaccio sulla zona dolente e rigonfia. L'utilizzo del ghiaccio ha un notevole potere antinfiammatorio, che molte persone ignorano o sottovalutano.
    Di norma, in presenza di condizioni infiammatorie, i medici consigliano di applicare il ghiaccio 4-5 volte al giorno, per almeno 15-20 minuti;
  • Elevazione dell'arto inferiore dolente. È un rimedio che sgrava il piede del carico corporeo, accelerando i tempi di recupero dall'infiammazione;
  • Utilizzo delle stampelle, per evitare di “dare peso” al piede dolente. Le stampelle sono indicate ai pazienti con una tendinite molto grave;
  • Somministrazione di Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS). Com'è intuibile da loro nome, questi medicinali agiscono contro l'infiammazione, riducendola. I FANS più prescritti in presenza di tendinite al piede sono il ketoprofene e il naprossene sodico.

Prognosi

Se le terapie sono tempestive e appropriate, la prognosi di una tendinite al piede è, quasi sempre, positiva. In tali frangenti, i tempi di guarigione hanno una durata ragionevole e dipendono, principalmente, dalla durata dell'infiammazione: per le tendinite meno gravi, sono sufficienti pochi giorni di riposo, ghiaccio, antinfiammatori ecc.; per le tendiniti più gravi, invece, occorrono diverse settimane di attente cure.

COME CAMBIA LA PROGNOSI IN PRESENZA DI COMPLICANZE

In presenza di complicanze, la prognosi diventa più incerta e il percorso che porta alla guarigione si fa più lungo e denso di ostacoli:

  • Nel caso di una sintomatologia cronica, la terapia classica e la fisioterapia potrebbero protrarsi per molto tempo (svariati mesi) e, alla loro conclusione, risultare solo in parte efficaci;
  • Nell'eventualità di una lesione tendinea che richiede l'intervento del chirurgo, l'operazione dev'essere seguita da diversi mesi di riposo e cure fisioterapiche, per consentire la corretta saldatura dei tessuti tendinei sottoposti a riparazione.

Prevenzione

Non esagerare con le attività sportive a rischio, evitare la continua ripetizione di movimenti sbagliati con il piede, indossare scarpe comode, osservare delle pause durante le attività lavorative che richiedono l'utilizzo continuo degli arti inferiori e dei piedi in particolare, indossare tutori appositi (chiaramente quando è possibile o consentito) e, infine, eseguire degli esercizi di allungamento muscolare per il piede, sono le principali misure preventive, nei confronti della tendinite al piede.

COME EVITARE L'AGGRAVAMENTO DI UNA TENDINITE AL PIEDE

Astenersi dalle attività che provocano dolore ed evitare l'assunzione di antidolorifici se non si ha prima consultato un medico (in quanto i suddetti farmaci annullano il dolore, illudendo il paziente di aver risolto la problematica), sono i principali consigli, impartiti dai medici, per prevenire l'aggravamento di una tendinite al piede.