Tasso alcolemico, alcolemia

Il tasso alcolemico (o alcolemia) rappresenta il quantitativo di alcool etilico nel sangue; viene espresso in g/l (grammi per litro) o in mg/dl (milligrammi per decilitro).

Come si misura? Limiti legali

Tasso alcolemicoPer determinare tale concentrazione, non occorre necessariamente un'analisi del sangue da laboratorio; dal momento che una parte di alcool ingerita dall'organismo viene smaltita con le urine e con la respirazione, è stato messo a punto un test molto preciso e rapido, che viene comunemente chiamato "prova del palloncino": per calcolare il tasso alcolemico, viene chiesto al soggetto di espirare all'interno di un palloncino in cui si trova una sostanza che funge da indicatore, e che è quindi in grado di cambiare il proprio colore se la concentrazione di alcool nell'aria espirata risulta superiore a quella consentita.

Non esistono metodi o sostanze che consentano di eliminare o mascherare gli effetti dell'alcol o di alterare il risultato delle analisi (vedi: come smaltire una sbornia).

Attualmente, in Italia, il valore limite legale di alcolemia, stabilito per la guida, è di 0.5 g/L (= 50 mg/dL)

Fattori che influenzano il tasso di alcool nel sangue

Il tasso alcolemico di un individuo non dipende solo dalla quantità di alcol ingerita, ma anche da molti altri fattori, come il peso (struttura corporea), lo stato di salute, l'età, il sesso e lo stato di digiuno o di sazietà (contenuto dello stomaco); infatti, il corpo umano assorbe l'alcool in parte mediante la parete dello stomaco e in parte  dai tessuti intestinali; la gradazione alcolica e il contenuto dello stomaco determinano la velocità di assorbimento. Inoltre, alcuni farmaci, in particolare analgesici e tranquillanti, aumentano gli effetti negativi dell'alcol.
Sappiamo tutti che  a stomaco vuoto si raggiunge in minor tempo la concentrazione massima di alcool nel sangue (massima alcolemia), mentre quando lo stomaco non è vuoto il cibo ritarda il passaggio dell'alcool all'intestino, così, il picco alcolemico viene raggiunto in tempi più lunghi, che variano a seconda di quanto si è mangiato. Come si può immaginare, è impossibile fare un conteggio preventivo esatto, specialmente se la dose alcolica assunta non è unica ma, come spesso accade, viene ripartita durante il pasto. Un'indicazione si può ottenere attraverso questo test, che permette di calcolare il tasso alcolemico in relazione all'altezza, al sesso e naturalmente alla quantità di alcol ingerita. Ad esempio, una concentrazione di 0,2 g/L di alcool nel sangue,  si raggiunge, in un soggetto di circa 60 chili di peso, con l'ingestione a stomaco pieno di una lattina da 330 mL di birra (4,5 gradi), oppure un bicchiere da 125 mL di vino (11.5 gradi), oppure un bicchierino da 40 mL di superalcolico (40 gradi).  Inoltre, l'anidride carbonica contenuta in alcune bevande alcoliche aumenta la velocità di assorbimento dell'alcool.
Il peso di una persona influisce sul tasso alcolemico dal momento che l'alcool si distribuisce nei tessuti liquidi; pertanto, il quantitativo totale di acqua contenuto nel corpo influenza tale parametro: maggiore è il peso corporeo e superiore è lo spazio di diluizione  dell'alcool ingerito; a parità di peso, un individuo con molto grasso ha meno acqua di una persona muscolosa, quindi raggiunge un tasso alcolico superiore a parità di dose alcolica ingerita.
Non deve sorprendere il fatto che fra i fattori che influenzano il dosaggio alcolemico, ci sia anche il sesso dell'individuo; infatti, le donne sono più vulnerabili all'alcool rispetto agli uomini e raggiungono livelli di alcolemia più elevati con quantità inferiori di alcool consumato e con una maggiore rapidità, dal momento che ci sono  differenze metaboliche e fisiologiche fra i due sessi e le donne hanno, normalmente, un maggior quantitativo di tessuto adiposo. Per una donna, sono mediamente  sufficienti  24 grammi di alcool per raggiungere il limite legale da non superare alla guida; per un uomo, invece, tale limite si raggiunge, in media, con 36 grammi di alcool.

Tasso alcolemico e sintomi correlati

Alcolemia (g/l)* Effetti (indicativi)**

   0,2

Socievolezza, espansività, rossore in volto

   0,5

Diminuzione dei freni inibitori

   0,8-1,2

Azione depressiva sui centri motori, perdita dell'autocontrollo e disturbi dell'equilibrio

   1,2-2,0

Vera e propria ubriachezza, andatura barcollante

   2,0-4,0

Perdita del tono muscolare, indifferenza all'ambiente circostante, assenza di reazione agli stimoli, immobilità, mutacismo

   > 4,0

Incoscienza e coma, depressione respiratoria e cardiovascolare, morte

(*)   L'alcolemia indica i livelli di alcol nel sangue e dipende in prima istanza dalla qualità e dalla quantità degli alcolici assunti

(**) Indicativi, poiché, a parità di alcolemia, gli effetti dell'alcol dipendono dalla tolleranza individuale alla sostanza; negli alcolisti, ad esempio, la gravità dell'intossicazione è minore, mentre gli adolescenti e le donne possono andare in coma etilico già superando i 2,5 grammi per litro; nei bambini alcolemie superiori ai 2 grammi / litro possono risultare fatali.

 

Le persone alcolizzate, generalmente, controllano meglio le manifestazioni esteriori dell'ebbrezza e  riescono  a smaltire più rapidamente l'alcool, mentre gli individui astemi sono maggiormente sensibili a dosi minori di alcol; è probabile che tutto ciò sia dovuto ad un effetto principalmente psicologico, poiché le sensazioni - che per il bevitore sono normali e gradite - vengono percepite come anomale dal soggetto astemio.
Comunque, esiste anche una componente soggettiva che determina le alterazioni nelle funzioni psichiche e sensoriali rilevanti per la guida, e questa variabilità di reazioni non sempre dipende dall'abitudine o dall'assuefazione all'uso di alcolici: ci sono persone che si ubriacano più facilmente di altre. Alcune persone, specialmente di popoli asiatici, sono geneticamente incapaci di metabolizzare l'alcool, quindi presentano reazioni ben più gravi.

Ci sono anche varie patologie che interferiscono con l'assorbimento e l'eliminazione dell'alcol; ad esempio chi ha problemi al fegato tende ad avere un tasso alcolemico maggiore di una persona sana: ciò è dovuto ad alterazioni dell'eliminazione dell'alcool.

 

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Ultima modifica dell'articolo: 11/01/2016

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